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No di Simeone, speranze Schick: l’Inter freme.

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di Nina Madonna - No di Simeone, più che speranze per Schick! Le grandi manovre dell’Inter fanno capire la strategia di suning: di talento e già pronti, un allenatore condottiero che sappia tirare fuori il massimo dai giocatori!

SIMEONE. ‘Marca’, il Cholo avrebbe rifiutato l’assegno da 11 milioni netti l’anno dei cinesi per lasciare l’. La settimana scorsa il ds Piero Ausilio, scrive il quotidiano spagnolo, è volato in Spagna per parlare con l’entourage di Simeone, che ha ascoltato ma poi comunicato la decisione di rese a Madrid.

Ha un contratto in scadenza a giugno 2018 e vuole rispetlo anche per giocare nel nuovo stadio, il Wanda Metropolitano.
Maggio sarà decisivo e potrebbero cambiare molte cose. Se l’Atletico raggiungesse la finale Champions e vincerla, allora il ciclo di Simeone a Madrid sarebbe finito. Con la Beneamata in pole position.

Diversamente resterebbe l’allenatore resterebbe un problema irrisolto perché Suning cerca di un top-mister per sostituire Pioli.
Pochi margini anche per blindato dal Chelsea. Prima scelta diventerebbe Luciano , il cui futuro alla Roma è da definire.

SCHICK. Una foto in piazza Duomo. Shopping a via della Spiga nella della moda. Al momento, Patrik Schick, 10 in campionato, 3 assist e tanti applausi è diventato il primo cruccio dell’Inter e di altre big europee. Ferrero lo sa e vorrebbe alzare la clausola da 25 milioni che viste le prestazioni oggi pare insufficiente.

La Samp punta ad almeno 40 milioni, ma Pavel Paska, manager del giovane boemo, non è disponibile ora a rivedere la cifra.
L’Inter è in pole, perché si è mossa prima di tutti, in tempi non sospetti.
Ausilio acquisterebbe l’attaccante anche per lasciarlo in prestito un altro anno a Genova. Per battere così la concorrenza di Juve e ed evie un altro caso Dybala, opzionato da ssimo in , quando ancora era possibile averlo senza svenarsi, ma lascianto andare al Palermo e poi alla Juve.

Anticipare la Juve, che ufficialmente resta defilata ma in tà già in trattativa con l’agente.
Marotta e Paratici non scherzano, mentre il resta interessato senza affondare.

Corsa a tre, in Italia. Con la concorrenza Europea che punta ugualmente su Marassi.
Schick piace, costa relativamente poco, può scegliere il suo futuro. Dunque sarà al centro del prossimo mercato.
Ferrero si metta l’anima in pace!