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Di Maria risolve: la ‘suerte’ spinge il sogno di Messi.

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di Oscar Piovesan - ai . Ma, come Brasile e , con grande sofferenza. A San Paolo, la Svizzera cade solo al 118′, dopo che i regolamentari si erano chiusi 0-0. Decisivo Di Maria imbeccato da Leo : gli elvetici perdono palla a metà campo, la prende che elude Schaer e serve il centrocampista del Real Madrid, che da destra batte Benaglio.
Nel recupero la Svizzera sfiora il pari con un palo colpito da Dzemaili. L’ aspetta Usa o Belgio.

Quarantamila cantano di gioia nel nuovo o di San Paolo, sovrastando i brasiliani, che poco prima li avevano provocati gridando ‘pentacampeao’. Rivalità che non termina qui. Tutto da l’ennesima invenzione di , non in giornata ma decisivo, che ha messo a sedere Schaer e serve un assist al bacio a Di Maria, il migliore dei gauchos: il lampo decisivo anche per la perfetta conclusione del numero 7.

Tutta la noia fino a quel momento, spazzata via negli ultimi minuti.
Un minuto dopo il gol di Di Maria, la Svizzera ha fallito il pareggio, con Dzemaili entrato da poco che, di testa su punizione di Shaqiri, colpisce la base del palo alla destra di Romero.
Si chiude con una punizione di Shaqiri, maestro di dribbling, calciata sulla barriera: la resa.

Eriksson, insufficiente, ha ‘graziato’ su brutta reazione a , e Mascherano. All’11′ del primo tempo supplementare l’arbitro si era invece beccato un ‘vaffa’ da Shaqiri e anche lì ha fatto finta di non vedere.
L’ continua a correre verso la finale, un sogno più concreto nonostante continui a non giocare bene. La Svizzera, chiusa ma pronta a ripartire in contropiedi, esce male legittimando il ruolo di testa di ssegnatole al di Cista do Sauipe.

Peccato per Benaglio, portiere scaramantico con i braccialetti del ‘senhor do Bonfim’ di Bahia: decisivo nella ripresa su un colpo di testa di e una conclusione ravvicinata di .
Grazie a e al palo, con Dzemaili ancora con le mani tra i capelli, l’ è ai ‘intuendo’ la semifinale contro l’Olanda favorita su Costarica.

E’ il suo Mondiale, visto che oltre a , la fortuna spinge la Seleccœon molto e più di quanto accadde nell’86 a , il trionfo di e la mano de dios!