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Deulofeu e Pasalic, colpi per caso…

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di Nina Madonna – E’ sempre più il di Gerard Deulofeu. Non solo per il del 2-1 che ha ammazzato la orentina, lasciando speranze d’ ai rossoneri!
Il catalano, in coppia con Suso, sta tenendo su il , nonostante manchino i di Bacca.
San Siro nella s da dentro o fuori ha applaudito un suo dipinto, quel piatto a giro sul palo lontano che ha fulminato l’incolpevole Tausanu. E schiato tantissimo il colombiano, irriconoscibile e inschierabile.

DEL DIMAN… La maglia numero 7 al l’hanno indossata campioni veri come Andriy Shevechenko. Deulofeu la sta onorando al meglio, ha portato in dote sei punti fondamentali nell’ultima settimana con un assist e un decisivo. Con buona pace degli scettici per un carattere non facile. n qui solo sorrisi e baci lanciati ai , una voglia matta di dimostrare tutto il proprio valore. vorrebbe lavorarci a lungo, per fargli fare il salto di qualità, e non solo per i sei mesi previsti dal prestito. Non potranno che essere d’accordo anche i : a giugno ci sarà da sedersi al tavolo delle trattative con Everton e Barcellona. Una priorità.

IL GEMELLO. Si cercano e si trovano in campo, come se giocassero insieme da anni. Pasalic e Deulofeu sono la faccia giovane di un che è risalito dopo un periodo molto difcile, a livello di risultati. Il croato è entrato nel giro dei titolari e non ne è più uscito. Si inserisce, fa , corre come un forsennato: sempre più dentro al gruppo, sempre più a suo agio in questa nuova realtà. Anche lui, come il compagno di squadra spagnolo, a giugno farà ritorno al . Vincenzo lo disse in tempi non sospetti, quando il numero 80 era un panchinaro: ‘Fossi nella società acquisterei Pasalic’. Un messaggio ancora valido, suffragato da prestazioni convincenti. 15 milioni potrebbe base per convincere Antonio . Entrambi meritano un tentativo, facendo leva sulla limitata considerazione che hanno nei l club di appartenza. Rifondazione sì, ma partendo da questi due giocatori.