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Deulofeu e Pasalic, colpi per caso…

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di Nina Madonna – E’ sempre più il Milan di Gerard Deulofeu. Non solo per il del 2-1 che ha ammazzato la Fiorentina, lasciando speranze d’ ai rossoneri!
Il catalano, in coppia con Suso, sta tenendo su il Milan, nonostante manchino i di Bacca.
San Siro nella s fida dentro o fuori ha applaudito un suo dipinto, quel piatto a giro sul palo lontano che ha fulminato l’incolpevole Tausanu. E fischiato tantissimo il colombiano, irriconoscibile e inschierabile.

DEL DIMAN… La maglia numero 7 al Milan l’hanno indossata veri come Andriy Shevechenko. Deulofeu la sta onorando al meglio, ha portato in dote sei punti fondamentali nell’ultima settimana con un assist e un decisivo. Con buona pace degli scettici per un carattere non fa. Fin qui solo sorrisi e baci lanciati ai , una voglia matta di dimostrare tutto il proprio valore. Montella vorrebbe lavorarci a lungo, per fargli fare il salto di qualità, e non solo per i sei mesi previsti dal prestito. Non potranno che essere d’accordo anche i : a giugno ci sarà da sedersi al tavolo delle trattative con Everton e . Una priorità.

IL GEMELLO. Si cercano e si trovano in campo, come se giocassero insieme da anni. Pasalic e Deulofeu sono la faccia giovane di un Milan che è risalito dopo un periodo molto diffi, a livello di risultati. Il croato è entrato nel giro dei titolari e non ne è più uscito. Si inserisce, fa , corre come un forsennato: sempre più dentro al gruppo, sempre più a suo agio in questa nuova tà. Anche lui, come il compagno di squadra spagnolo, a giugno farà al . Vincenzo Montella lo disse in tempi non sospetti, quando il numero 80 era un panchinaro: ‘Fossi nella società acquisterei Pasalic’. Un messaggio ancora valido, suffragato da prestazioni convincenti. 15 milioni potrebbe base per convincere Antonio Conte. Entrambi meritano un tentativo, facendo leva sulla limitata considerazione che hanno nei loro club di appartenza. Rifondazione sì, ma partendo da questi due giocatori.