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Scandalo prova tv: Juve, Inter, Napoli dicono che vedere!

calcio

di Paolo Paoletti – “Mattia non è uno violento, è vero ciò che ha fatto ma l’arbitro ha visto tutto. La regola dice che non è da prova se ha visto l’arbitro, anche se a me piacerebbe che fosse introdotta la mo”. contro tutti anche fuori dal campo: “Il ricorso sarebbe logico vincerlo”.

venerdi è atteso il verdetto sul giallo Destro. Una vergogna per i retroscena scandalo: come il regolamento calcistico e la legge, in anche la non è uguale per tutti!
Il caso Destro-Astori farà scalpore secondo la sentenza sul ricorso presentato dalla .
non lo ha detto ma la è all’attacco del Sistema ‘prova ’, la possibilità mediatica di ‘forzare’ un episodio con immagini diverse da a scoperchiando il vero conflitto d’esse del calcio.

Perchè , e registrano in proprio le partite, con relativo rischio d’impresa, e le altre no?

In non esiste uniformità. Le partite di Serie A gestite dalla Lega Calcio, per motivi di budget e configurazione degli sono curati televisivamente in modo differente.

Ogni giornata di campionato c’è:
1 partita ‘stardard A’, ripresa con 14 telecamere,
2 partite ‘standard B’ con 12 telecamere
7 di ‘standard C’, curate solo da 10 telecamere.

Integrate non sempre dalle immagini personalizzate di e Mediaset.
Ciò significa che un episodio da ‘prova ’ su un campo può essere ripreso e ‘registrato’, su un altro con meno telecamere no!

, e realizzano in proprio le riprese delle gare, in quanto decidono cosa mandare in onda e cosa no, differentemente dalle altre 17 società gestite da Lega e l’advisor Infront.

I service che hanno l’appalto riprese ‘personalizzate’ dei 3 club hanno registi con pieno potere di decidere cosa mandare in onda. Ulteriore elemento destabilizzante di un sistema che rifiuta l’uniformità.

Oltre il dubbio telecamere c’è chi decide sul campo e chi venire sussidiariamente dopo aver visionato le immagini incriminate.

Tra i ‘guru’ del diritto sportivo l’avvocato Adriano Raffaelli, sull’ingerenza di giudice sportivo sull’operato dell’arbitro, accusa: “L’pretazione della prova è una follia. Viene usata perché l’arbitro ha visto male? La norma era nata per sanzionare atti di vigliaccheria a pallone lontano. venire su come ha percepito e quindi giudicato un arbitro la norma di legalità”.