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Qatar: 1.8mld al Psg, Infantino sapeva!

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di Marco Innocenti - Dei nuovi documenti di Football Leaks, diffusi venerdì da Mediapart, sollevano gigantesche nubi sull’Uefa e sulla gestione del Fair Play Finanziario nei confronti di Paris Saint-Germain e Manchester City.

Come riportano le edizioni online di Der Spiegel e de L’Espresso, l’Uefa avree finanziato i più grandi , tra cui Juve, Milan, Real e Bayern, per evitare che creassero una Super, destinata a sopprimere le attuali competizioni europee per .

Inoltre, i vertici della confederazione avreero chiuso un occhio nei confronti di e Manchester City, che avevano ampiamente sforato i iti del ‘Fair-play’ finanziario.
Contratti di sponsorizzazione retroattivi, report di analisti ed esperti ignorati, organi di controllo aggirati: i documenti blicati inchiodano i rapporti dell’Uefa in particolare con il .

Protagonisti della vicenda, che ha consentito ai due di affrontare il FFP con sanzioni minime, sono l’ex presidente dell’Uefa ma, soprattutto, l’attuale presidente della Fifa e allora segretario generale dell’Uefa, Gianni Infantino.

L’affare saree enorme: il avree iniettato 1,8 miliardi di euro nelle casse del in maniera non consentita.

Documenti caldissimi, mail svelate: dal 2014 al 2016 è stato ricostruito – e blicato nell’inchiesta di Der Spiegel – tutto l’iter con cui il ha trattato con l’Uefa in maniera privata per aggirare le norme previste dal Fair Play Finanziario. Protagonisti il numero uno del , Nasser Al-Khelaïfi e il suo braccio , ex amministratore deto della , Jean-Claude Blanc.

Sono stati blicati documenti confidenziali, e-mail, trascrizioni di conversazioni nei quali risulta evidente l’intento dell’Uefa di agevolare il (e il Manchester City) nell’affrontare le sanzioni del FFP. Che avreero dovuto essere pesantissime, fino all’esclusione dalle coppe.

Secondo i documenti elaborati dal consorzio europeo di media Investigative Collaborations (EIC), tra cui Mediapart in Francia, ci sono state pressioni su da parte del per ridurre l’ammenda al da 60 milioni a 20, proprio la stessa cifra comminata al Manchester City, in mano agli emiri di Abu Dhabi, concorrenti dei ioti del .

E non solo: Infantino avree accettato che il inserisse delle sponsorizzazione retroattive riferite al contratto con il Tourism Authority per la stagione 2013-2014, proprio come fece il City.

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