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Kane batte la Tunisia: altro semiflop, il centravanti salva i Tre Leoni!

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TUNISIA-INGHILTERRA 1-2. Grazie a una doppietta di Kane, l’Inghilterra batte 2-1 la Tunisia nella seconda partita del gruppo G al in Russia dopo Belgio-Panama 3-0. Gli inglesi, per l’occasione in maglia rossa, non hanno mai perso al contro una squadra africana. Il ct Southgate era in campo 20 anni fa nella prima gara del gruppo G di Francia 1998: Inghilterra-Tunisia 2-0 con di Shearer e Scholes a Marsiglia. Dove, dopo la partita, si scatenò la guerriglia hooligan. Stasera si gioca a Volgograd, con le forze dell’ordine russe pronte a intervenire per far rispete la sicurezza.

Spazio alla premiata ditta del Tottenham: Dele Alli interno di centrocampo con capitan Harry Kane in attacco. Al suo fianco Sterling, mentre Rashford parte dalla panchina. Maguire viene preferito a Cahill in difesa, Henderson vince il ballottaggio con Dier nel ruolo di mediano. Dall’altra parte la Tunisia si affida al centravanti Khazri, autore di 11 in Francia nell’ultima stagione passata in prestito al Rennes, ma ancora di proprietà del Sunderland, retrocesso nella terza divisione inglese. Arbitra il colombiano Wilmar Roldan, al Var c’è il brasiliano Sandro Ricci.

L’Inghilterra parte a razzo e passa meritatamente in vantaggio con Kane, lesto a ribadire in rete la respinta di Mouez Hassen sul colpo di testa di Stones. Il portiere tunisino si fa male alla spalla ed è costretto a lasciare il posto a Farouk Ben Mustapha. Gli inglesi dominano e creano occasioni in serie, ma un’ingenuità di Walker (ammonito) che spinge Ben Youssef regala alla Tunisia il rigore del pareggio firmato da Sassi nonostante Pickford intuisca il suo tiro dal dischetto. Nella ripresa l’Inghilterra non riesce a giocare con gli stessi ritmi del primo tempo, ma gli ingressi di Rashford e Loftus-Cheek per Sterling e Dele Alli danno nuova linfa alla manovra. Nel recupero, su torre di Maguire, Kane segna il del 2-1: è il primo inglese a realizzare una doppietta ai dai tempi di Lineker (su rigori) contro il Camerun a Italia ’90.

I . Al 91′ l’Inghilterra passa di nuovo in vantaggio con un altro di Kane
Al 35′ pareggia Sassi su di rigore
All’11′ apre subito le marcature l’Inghilterra Kane

SVEZIA-COREA SUD 1-0. Un rigore sacrosanto trasformato con freddezza dal migliore in campo, l’esperto difensore ex genoano Granqvist, permette alla Svezia di cominciare con una vittoria dopo 60 anni il suo lasciando a bocca asciutta una generosa Corea del Sud dopo una gara combattuta, giocata ad alto ritmo ma con pochi spunti interessanti. Gli svedesi confermano compattezza e abnegazione, ma in attacco Berg e Toivonen non si rendono mai pericolosi mentre i piu’ dotati Claessen e Forsberg si sacrificano in un costante lavoro in copertura.
Qualita’ a parte, i tre punti su rigore, con la decisiva collaborazione del Var (l’arbitro aveva fatto proseguire), sono preziosi perche’, dopo la sconfitta della Germania, i nord si giocheranno la qualificazione nella sfida col co mettendo nel conto la resurrezione tedesca.

La Corea del Sud va a fiammate ma il quotato Son non trova mai lo spunto, e le poche occasioni create vengono malamente sprecate. Dopo lo choc del ko tedesco col co, Svezia e Corea del Sud sanno di giocarsi le possibilita’ di qualificazione a Nizhny Novgorod, sulle rive del Volga. Gli asiatici partono col vento in poppa cercando di sfrute la classe e la velocita’ di Son, folletto del Tottenham (18 in stagione) ma dopo un po’ il mestiere e la compattezza della Svezia si traducono in superiorita’ territoriale, col difensore Granqvist quasi costantemente in appoggio dell’attacco. La decisione coraggiosa del tecnico Andersson di rinunciare a Ibra compatta il gruppo ma accentua le difficolta’ di trovare la via del .

BELGIO-PANAMA 3-0. Il Belgio vince 3-0 contro Panama e si porta in testa al girone G, in attesa di Inghilterra e Tunisia, in campo questa sera. Un tris firmato e Lukaku, con l’attaccante del Manchester United che affianca al secondo posto nella classifica cannonieri. Risultato, però, che ha fatto fatica a prendere forma: la rete del vantaggio, nonostante l’assedio del primo tempo, è arrivato solamente a inizio secondo tempo.

A stappare il match una magia, al 47esimo minuto, di Dries : palla allontanata dalla difesa di panamense, tiro al volo del fuoriclasse del che, quasi dal vertice destro dell’area di rigore, si infila sotto l’incrocio dei pali. Sbloccato il match, è festa rossa: prima Lukaku di testa su uno splendido assist di De Bruyne; poi, in contropiede, servito da Hazard, tocco mancino sull’uscita del portiere. Panama ci ha provato, affacciandosi in area di rigore, a trovare il della bandiera. Niente da fare: il Belgio vince e lo fa nel segno di .

BRASILE-SVIZZERA 1-1. Il Brasile delude e non va oltre l’1-1 (1-0) con la Svizzera, nell’esordio del Girone E dei di . A Rostov, la Selecao va in vantaggio con una prodezza di Coutinho, che indovina l’incrocio sul palo più lontano a quello di tiro, incrociando da sinistra verso destra, ma viene raggiunta nella ripresa dalla rete di Zuber, che manda in orbita i rossocrociati.

TABELLINO. Brasile e Svizzera 1-1 (1-0), giocata a Rostov.
Brasile (4-3-3): Alisson, Danilo, Thiago Silva, Miranda, Marcelo, Casemiro (15′ st Fernandinho), Paulinho (22′ st Renato Augusto), Philippe Coutinho, Willian, Gabriel Jesùs (34′ st Firmino), Neymar.
A Disposizione: 16 Cassio, 23 Ederson, 22 Fagner, 4 Geromel, 13 Marquinhos, 6 Filipe Luis, 7 Douglas Costa, 21 Taison.
Allenatore: Tite.

Svizzera (4-5-1): Sommer, Lichtsteiner (42′ st Lang), Shaer, Akanji, Rodriguez, Behrami (25′ st Zakaria), Xhaka, Dzemaili, Shaqiri, Zuber, Seferovic (35′ st Embolo).
A disposizione: 12 Mvogo, 21 Burki, 4 Elvedi, 20 Djourou, 3 Moubandje, 8 Freuler, 16 Gelson Fernandes, 18 Gavranovic, 19 Drmic).
Allenatore: Petkovic.

Arbitro: Ramos (co).
Reti: 20′ Philippe Coutinho; 50′ Zuber.
Ani: 5-4 per la Svizzera, Recupero: 2′ e 6′.
Ammoniti: Lichtsteiner, Casemiro, Schaer, Behrami per gioco scorretto.
Spettatori: 43.702

I . 20′ pt: bellissimo di Philippe Coutinho, con Marcelo che crossa, la difesa elvetica respinge e il pallone arriva sui piedi di Coutinho, che con un tiro a giro da fuori area supera Sommer. – 5′ st: su corner di Shaqiri, Zuber si libera di Miranda e di testa batte Alisson.

GERMANIA-CO 0-1. Clamorosa sconfitta per la Germania campione del mondo in carica. Nella partita d’esordio del Girone F dei , a Mosca, i tedeschi sono stati sconfitti per 1-0 dal co, in al 35′ pt con Lozano. Nei restanti 55′, la squadra di Loew è stata incapace di recuperare lo svantaggio nonostante un lungo assedio che però ha prodotto solo relativi pericoli per la porta di Ochoa.
La Germania imita e Francia, che da detentori del titolo nel 1990 e nel 2002 furono sconfitti nella prima partita del .

TABELLINO. Germania-co 0-1 (0-1).
Germania (4-2-3-1): Neuer, Kimmich, J. Boateng, Hummels, Plattenhardt (34′ st Gomez), Kroos, Khedira (15′ st Reus), Mueller, Ozil, Draxler, Werner (41′ st Brandt). (22 Ter Stegen, 12 Trapp, 4 Ginter, 14 Goretzka, 21 Gundogan, 16 Ruediger, 19 Rudy, 15 Sule). All.: Loew.
co (4-2-3-1): Ochoa, Gallardo, Moreno, Ayala, Salcedo, Guardado (29′ st Marquez), Herrera, Lozano (21′ st Jimenez), Vela (13′ st Alvarez), Layun, Hernandez. (Talavera, J. Corona, 20 Aquino, 17 M. Corona, 6 J. Dos Santos, 8 Fabian, 5 Gutierrez, 19 Peralta, 10 G. Dos Santos). All.: Osorio.
Arbitro: Faghani (Iran). Rete: nel pt 35′ Lozano. Ani: 8 a 1 per la Germania. Recupero: 3′ e 3′. Ammoniti: Moreno, Mueller e Hummels per gioco falloso.

IL . 35′: Lozano porta in vantaggio il co. Raccoglie un suggerimento del Chicharito, supera Kimmich in dribbling e fulmina Neuer con un gran tiro rasoterra sul palo del portiere tedesco.

-ISLANDA 1-1. Leo sbaglia un rigore nel secondo tempo e l’ non va oltre l’1-1 con l’Islanda, nella partita d’esordio dei russi disputata a Mosca.

CENNI DI CRONACA.
Al 64′ fallisce un rigore. Il portiere islandese Haldorsson para un tiro centrale
Al 23′ Alfred Finnbogason per il pareggio dell’Islanda
Al 19′ l’ in vantaggio con un di Sergio Kun Aguero su assist di Marcos Rojo

Al 64′, con e Islanda sull’1-1, la ‘Pulce’ ha fatto peggio del suo rivale storico Cristiano Ronaldo e dal dischetto si è fatto parare il rigore da Halldorsson.
A quel punto è esplosa l’esultanza dei sostenitori islandesi ed è scattata la Geyser dance già ammirata durante l’Europeo di due anni fa.

FRANCIA-AUSTRALIA 2-1. Esordio vincente per la Francia che a Kazan batte l’Australia 2-1, in una partita valida per il Girone C dei russi. La squadra guidata da Didier Deschamps è passata in vantaggio al 13′ della ripresa su rigore di Griezmann, concesso dall’arbitro uruguayano Cunha grazie all’ausilio della Var. Il pari dei ‘Socceroos’ è arrivato 4′ più di con Jesinak, sempre dal dischetto. Paul Pogba, al 35′, ha chiuso i conti, su assist dell’attaccante Giroud.

Dopo il silent-check di ieri sera, durante Portogallo-Spagna, la Var oggi entra nella storia dei di . Al 12′ del secondo tempo di Francia-Australia, l’arbitro uruguayano Cunha ha richiesto la videoassistenza per value un fallo in area di Risdon su Griezmann. Il direttore di gara ha poi concesso la massima punizione trasformata da Griezmann. Ieri sera l’arbitro Rocchi aveva fermato il gioco, dopo il dell’1-1 dello spagnolo contro il Portogallo per un ‘silent-check’.

Francia batte Australia 2-1 (0-0), in una partita del Girone C dei di Russia, disputata a Kazan.
Francia (4-3-3): Lloris, Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez, Tolisso (32′ st Matuidi), Kante, Pogba, Dembelé (24′ st Fekir), Mbappé, Griezmann (24′ st Giroud). (3 Kimpembe, 8 Lemar 15 N’Zonzi, 16 Mandanda, 17 Rami, 19 Sidibe, 20 Thauvin, 22 Mendy, 23 Areola). All.: Deschamps.
Australia (4-2-3-1): Ryan, Behich, Sainsbury, Milligan, Risdon, Moody, Jedinak, Kruse (39′ st Arzani), Rogic (26′ st Irvine), Leckie, Nabbout (18′st Juric). (2 Degenek, 3 Meredith, 4 Cahill, 6 Jurman, 8 Luongo, 12 Jones,14 MacLaren, 18 Vukovic, 21 Petratos). All.: Van Marwijk.

Arbitro: Cunha (Uruguay). Reti: nel st 12′ Griezmann (rigore), 16′ Jedinak (rigore), 35′ st Pogba. Ani: 5-1 per l’Australia. Recupero: 1′ e 5′ Ammoniti: Leckie, Risdon, Tolisso e Behich per gioco scorretto.

I . 12′st: Griezmann atterrato in area da Risdon, l’arbitro Cunha assistito dalla Var assegna il rigore che lo stesso Griezmann trasforma. – 17′ st: fallo di mano in area di Umtiti su cross di Leckie. Rigore segnato da Jedinak. – 35′ st: triano al limite dell’area tra Giroud e Pogba, il tiro dell’ex juventino subisce una leggera deviazione, sbatte sulla traversa e finisce in rete. assegnato con la goal-line technology.

PORTOGALLO-SPAGNA 3-3.
A Sochi Cristiano Ronaldo ha dato spettacolo nel 3-3 fra Portogallo e Spagna, di cui è stato, ovviamente, il protagonista principale. CR7 ha portato infatti via il pallone da una bella partita, avendo segnato una tripletta: un penalty dopo 4 minuti, poi la rete del 2-1 in chiusura di primo tempo, con la decisiva collaborazione di De Gea autore di una papera quasi alla Karius, quindi la magnifica punizione a 3′ dalla fine che ha definito il risultato. Come dire che se il Portogallo è riuscito a non perdere questo derby iberico, il merito è stato del suo fuoriclasse mai stanco di vincere, correre, spronare i compagni e anche rimproverarli quando ne sprecano gli assist, come hanno fatto Guedes e Quaresma. Ronaldo è stato quindi quel giocatore “enorme” di cui aveva parlato il ct lusitano Fernando Santos alla vigilia.

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio, Guerreiro, Pepe, Fonte, Cedric, William Carvalho, Joao Moutinho, Bernardo Silva (24′ st Quaresma), Bruno Fernandes (23′ st Joao Mario), Cristiano Ronaldo, Guedes (35′ st Andrè Silva). (12 Lopes, 22 Beto, 15 Pereira, 2 Bruno Alves, 19 Mario Rui, 13 Ruben Dias, 4 Manuel Fernandes, 23 Adrien Silva, 18 Gilson Martins). All.: Santos.
Spagna (4-1-4-1): De Gea, Nacho, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba, Busquets, David Silva (41′ st Lucas Vazquez), Iniesta (25′ st Thiago), Koke, Isco, (32′ st Iago Aspas). (13 Kepa, 23 Reina, 2 Carvajal, 14 Azpilicueta, 16 Nacho Monreal, 12 Odriozola, 7 Saul, 20 Asensio, 9 Rodrigo). All.: Hierro.

Arbitro: Rocchi (Italia).
Reti: nel pt 4′ (rigore) e 44′ Cristiano Ronaldo, 24′ ; nel st 10′ , 13′ Nacho, 43′ Cristiano Ronaldo
Ani: 5-4 per la Spagna. Recupero: 1′ e 4′
Ammoniti: Busquets, Bruno Fernandes per gioco scorretto
Spettatori: 47.659