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DeLa-Rafa, Grande Bluff: tensione a mille per il Dnipro!

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di Paolo Paoletti - “Quello che voglio è la Champions. Conta poco se attraverso il campionato o l’Europa League“. E quando l’avrebbe detta questa frase Higuain prigioniero di uno stupido silenzio stampa?

Nulla di nuovo:
1. Pipita ha la valigia pronta senza la massima vetrina europea;
2. e De Laurentis stanno giocando col fuoco su cui Alberto Cerruti sofa con la convinzione dell’addio allo-dello spagnolo;
3. Lo spogliatoio è in massima allerta se in un rigurgito di coraggio manda Rafa a quel paese: quando mai il ‘capitano’ ha zittito un suo allenatore?

Il Napoli è sul lo, equi precari tra la salvezza e il disastro di una stagione cominciata malissimo cui i 2 principali responsabili cercano rimedio.

Il grande bluff continua, partita a poker dove la posta è altissima e nessuno ha i per chiamare piatto. Rejna è avvertito, non ci caschi.

è stato inguaiato da Klopp: sarebbe andato volentieri al City per un anno in attesa di sostituire Del Bosque. Ci andrà Klopp perchè il City vuole e Beckembauer ha già detto che il Bayer segue l’ex Dortmund per il dopo Pep.
Un dopo che potrebbe essere neanche troppo lontano se i bavaresi dovessero di nuovo uscire dalla Champions a mani vuote. E contro il , Pep sa i rischi che si corrono!
Quindi Rafa è a bagno maria, quindi ha preparato scientemente la trappola per DeLa, quindi sta al gioco del cerino chiedendo garanzie scritte per restare a lungo. Vediamo Quilon cosa porterà a casa, conscio che tutto quanto accadrà dipende dal campo, dai della Champions, da come e se riuscirà ad arrivarci.
Quindi l’autonanziamento del Napoli continua, DeLa non ci metterà mai del suo, ha bisogno di parafulmine per la piazza e per tenere a galla il bluff Napoli.

Eccolo De Laurentis, già lo vedo al tavolo con Chiavelli e Quilon dire che i non ci sono per i 2 top Player che l’agente chiese già a gennaio per conto di Rafa, spiegando con poche parole e tanta chiarezza perchè a Napoli non ci si può stare.
Basta ricordare la staoria di Rejna: perchè il cinepresidente non rinunciò ai suoi 10 milioni lordi di ‘stipendio’ (sic!) per trattenere il portiere rivelazione del campinato?

Con i 4-6-8 punti che Rejna garantisce, adesso non ci sarebbero i patimenti sul futuro e la zona Champions sarebbe lì alla portata.

Questa storia è da voltastomaco: chi è in grado di imporre a De Laurentis di non pèrebdere in giro i ?
De Magistris, si è denito Sindaco tifoso… del Napoli e dello sport campano. felicità il Napoli per le ultime vittorie ma chiede lo Scudetto, ciò che tutti vogliono. Però i lavori per il San Paolo sono slittati a marzo 2016, ridicolo!
E l’unica novità sullo stadio e che si terranno 2 concerti a luglio: Vasco Rossi e Jovannotti.

Adesso è venuto fuori che i consulenti per i lavori sono gli stessi dello bianconero…
Il progetto afdato agli studio GAU e Shesa sotto il coordinamento degli architetti Hernando Suarez e Gino Zavanella e agli ingegneri Francesco Ossola e Massimo Majowiecki, cominciò con la demolizione del Delle Alpi, iniziati a novembre 2008 e conclusi a ne marzo 2009, col recupero di tutta la parte rata del vecchio stadio, compresa la zona del campo di gioco. Inaugurato l’8 settembre 2011, dopo 3 anni.

Al San Paolo sarà diverso e molto peggio, dovendo giocare e lavorare… neanche lo vedrebbe lo stadio nuovo. Di che parliamo?

Quanto al settore le, solo Marianella ha gli spazi per gli 8 campi che chiede lo spagnolo. Ma già a Ferlaino accadde che un frana in mezzo ad uno dei campi realizzati stava per travolgere i ssmi appena rientrati nito l’allenamento!

La querelle è tutto un bluff, di entrambi. Dove nessuno vuole erstare col cerino in mano e tutti vogliono portare a casa: un bel rinnovo a 4 milioni di euro netti o giù di lì, magari con liberatoria per la Rjoca a giugno 2016; De Laurentis i 45 della Champions, meglio se attraverso l’Europa League di cui fregiarsi dopo 26 anni e per intascare anche i 16 milioni di premio Uefa che non sono da buttare.

Quindi il nto riavvicinamento fa comodo a tutti. Vedremo quando e cosa sarà messo nero su bianco.
Il bello è che se pubblicamente ha confermato di non darsi di De Laurentis, il cinepresidente ha dovuto ingoiare tonnellate di bromuro dopo Empoli, tanto da spingere Rafa e pressare lo spogliatoio come mai accaduto.

Tanto che perno l’innocuo ha sbottato.
Tensione a mille, sarà un bene per Napoli-Dnipro?