ULTIM'ORA

De Laurentis perde comunque: ciao Rafa!

montella.mihajlovic.spalletti.napoli.2014.2015.538x358

di Paolo Paoletti – De Laurentis sta lottando contro se stesso, contro i suoi errori.
Il braccio di ferro con la squadra, leggi ritiro, e la vittoria con la ha messo a nudo le lacune della società: l’assenza di un dirigente che sappia far valere il peso del club e le responsabilità dei giocatori.

DeLa sta rischiando grosso, ma apparentemente ha poco da perdere: se col Wolsfburg dovesse andare male, vincerà Benitez: avversario troppo forte per fare meglio! DeLa ha sempre detto – mentendo – che voleva confermarlo.
Se il dovesse superare il turno, sarebbe il trionfo del cine-presidente: con i metodi forti, si risolve sempre tutto. Benitez impari…

Ma come sempre in questi casi De Laurentis è solo, anche i si sono contro di lui. Nella vigilia contro la Viola hanno scelto Rafa, stano dalla sua parte, applausi confermano. Il destino della scontta.
Il ritiro, apparentemente, è stato il modo più semplice per tagliare-i-ponti con l’allenatore, che ha però l’asso nella manica: parlerà dopo il Wolsfburg e saranno parole dolci verso la città. Possibile che faccia intuire di voler restare!

Non sarà questo l’epilogo, il punto è chi si prende la responsabilità della decisione e chi resta col cerino in mano.

Montella ha dimostrato proprio al San Paolo di non essere pronto per una grande piazza. Con tutto il rispetto per renze, il San Paolo è palcoscenico per gente dura e navigata.
Anche Mihajlovic lascia perplessità: contro questo chi ambisce al salto di qualità deve vincere. Sinisa nonostante carattere e personalità non è pronto per ‘saltare’. Progetto o non progetto.
Discorso a parte per : se è vero che ha chiesto 4 milioni e portafoglio aperto per gli è vero anche il vaffa di DeLa. Potrebbe essere già passato.

Chi allora per Rafa? E’ il rebus su cui si sta incartando il cinepresidente.
Benitez è stata l’unica mossa che ha fatto sperare nella vittoria. Dopo il secondo posto di Mazzarri, il curriculum dello spagnolo ha fatto illudere. Tutti tranne De Laurentis. serviva questo, ha svolto il suo ruolo. no all’eliminazione dalla Coppa Italia.
Che amarezza!!!

Vedere la Lazio lassù ha spiegato tante cose: Candreva, Felipe Anderson, Biglia, Parolo, De Vrij, Klose vecchietto inesauribile, e Pioli. Lotito fa tutto, sta portando a casa. Ma il modello Lazio, non è il modello De Laurentis…non lascia a nessuno il controllo della situazione. Nonostante i si abbiano dichiarto guerra al patron, anche con minacce vere.
Lotito ha resistito ed ha vinto, 2° o 3° posto che sarà a maggio…

Ha perso comunque De Laurentis, che bene ha fatto a mandare tutti in castigo, quanto male aveva fatto prima a lasciare le redini del club all’allenatore. Stabilire la strategia della stagione agonistica, su cosa puntare e come, è stato il vero . Un cui ora si tenta di porre rimendio. Troppo tardi, il pagherà comunque.

Pagheranno anche gli effettivi: sopratutto che ha deluso tutte le attese.
E’ giusto che abbia aspettative da Champions, è giusto che giochi sempre da Champions. Non lo fa e anche contro la orentian, con 1 solo tiro in porta, benchè -non-, ha deluso.
La basfemia di De Laurentis è l’ultima ridicolaggine della gc.

Nessuno si può permettere di non fare il professionista.
Maradona non viveva da professionista ma nonostante una vita sempre al limite, ha dato al e i napoletani ciò che nessuno mai.
Poteva permettersi tutto!!!

non è Maradona, non lo sarà mai. Neanche con debite proporzioni. Invece si non può vedere Mertens girare come un mulinello e Gonzalo che gira il campo come un disadattato. Il lo ha deluso, lui sta deludendo .
Il conto è pronto: chi paga, cosa si porterà a casa?