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De Laurentis perde comunque: ciao Rafa!

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di Paolo Paoletti – De Laurentis sta lottando contro se stesso, contro i suoi errori.
Il braccio di ferro con la squadra, leggi ritiro, e la vittoria con la ha messo a nudo le lacune della società: l’assenza di un dirigente che sappia far valere il peso del e le responsabilità dei giocatori.

DeLa sta rischiando grosso, ma apparentemente ha poco da perdere: se col Wolsfburg dovesse andare male, vincerà Benitez: avversario troppo forte per fare meglio! DeLa ha sempre detto – mentendo – che voleva confermarlo.
Se il Napoli dovesse superare il turno, sarebbe il trionfo del cine-presidente: con i metodi forti, si risolve sempre tutto. Benitez impari…

Ma come sempre in questi casi De Laurentis è solo, anche i tifosi sono contro di lui. Nella vigilia contro la Viola hanno scelto Rafa, stano dalla sua parte, applausi confermano. Il destino della scontta.
Il ritiro, apparentemente, è stato il modo più semplice per tagliare-i-ponti con l’allenatore, che ha però l’asso nella manica: parlerà dopo il Wolsfburg e saranno parole dolci verso la città. Possibile che faccia intuire di voler restare!

Non sarà questo l’epilogo, il punto è chi si prende la responsabilità della decisione e chi resta col cerino in mano.

Montella ha dimostrato proprio al San Paolo di non essere pronto per una grande piazza. Con tutto il rispetto per , il San Paolo è palcoscenico per gente dura e navigata.
Anche Mihajlovic lascia perplessità: contro questo Milan chi ambisce al salto di qualità deve vincere. Sinisa nonostante carattere e personalità non è pronto per ‘saltare’. Progetto o non progetto.
Discorso a parte per Spalletti: se è vero che ha chiesto 4 milioni e portafoglio aperto per gli acquisti è vero anche il vaffa di DeLa. Potrebbe essere già passato.

Chi allora per Rafa? E’ il rebus su cui si sta incartando il cinepresidente.
Benitez è stata l’unica mossa che ha fatto sperare nella vittoria. Dopo il secondo posto di Mazzarri, il curriculum dello spagnolo ha fatto illudere. Tutti tranne De Laurentis. serviva questo, ha svolto il suo ruolo. no all’eliminazione dalla .
Che amarezza!!!

Vedere la lassù ha spiegato tante cose: Candreva, Felipe Anderson, Biglia, Parolo, De Vrij, Klose vecchietto inesauribile, e Pioli. Lotito fa tutto, sta portando a casa. Ma il modello , non è il modello De Laurentis…non lascia a nessuno il controllo della situazione. Nonostante i tifosi abbiano dichiarto al patron, anche con minacce vere.
Lotito ha resistito ed ha vinto, 2° o 3° posto che sarà a maggio…

Ha perso comunque De Laurentis, che bene ha fatto a mandare tutti in castigo, quanto male aveva fatto prima a lasciare le redini del all’allenatore. Stabilire la strategia della stagione agonistica, su cosa puntare e come, è stato il vero disastro. Un fallimento cui ora si tenta di porre rimendio. Troppo tardi, il Napoli pagherà comunque.

Pagheranno anche gli effettivi: sopratutto Higuain che ha deluso tutte le attese.
E’ giusto che abbia aspettative da , è giusto che giochi sempre da . Non lo fa e anche contro la orentian, con 1 solo tiro in porta, benchè gol-non-gol, ha deluso.
La basfemia di De Laurentis è l’ultima ridicolaggine della .

Nessuno si può permettere di non fare il professionista.
Maradona non viveva da professionista ma nonostante una vita sempre al limite, ha dato al Napoli e i napoletani ciò che nessuno mai.
Poteva permettersi tutto!!!

Higuain non è Maradona, non lo sarà mai. Neanche con debite proporzioni. Invece si non può vedere girare come un mulinello e Gonzalo che gira il campo come un disadattato. Il Napoli lo ha deluso, lui sta deludendo Napoli.
Il conto è pronto: chi paga, cosa si porterà a casa?

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