ULTIM'ORA

Paura DeLa: addio al clan Rafa e stop dall’Uefa!

n_juventus_varie-5142950

di Paolo Paoletti - Il flop del Napoli apre la azzurra: via Benitez, Bigon, molti giocatori…
o , il destino europeo verrà deciso solo domenica con la Lazio. Supersfida anticipata da una brutta notizia: il Napoli giocherà la prima partita europea della prossima stagione con le due curve del chiuse. L’UEFA ha sanzionato il club già diffidato infliggendo anche una multa di 80 mila euro. La prossima stagione europea, comunque partirà male!

La è specchio di responsabilità techine e gestionali evidenti:

1. De Laurentis ha spinto Benitez ad andarsene rinnegando le promesse di investimenti per la prima squadra e le strutture. R aveva deciso di mollare già a settembre, dopo la partenza di Reina. Ma l’eliminazione a Bilbao lo frenò. E’ stato ad un passo dalla dimissioni dopo il 2-0 di San Siro contro il Milan e la sfuriata di DeLa negli spogliatoi. Il cinepresidente non ebbe il coraggio di cacciare l’allenatore perchè sarebbe rimasto esposto con i si senza parafulmine. Paga ora tutte le conseguenze con la paura della rabbia del , domenica notte.
Da ciò l’invito ai media di condividere le sue prossime decisioni e il cambio rotta sugli investimenti, che distoglieranno dal mercato.
I vogliono vincere, lui no!

2. Benitez avrebbe dovuto dimettersi: 3,5 mln netti fanno comodo a tutti, ma ha inciso anche il peso di una fuga-figuraccia dopo aver brigato per portare con sè Callejon, Albiol e Higuain. Il suo gruppo sta cercando nuovo futuro. La partenza di questi 3 giocatori riempirà il buco di bilancio con tanto di interessi. R ha il torto di non aver saputo ottenere i giocatori richiesti e non aver adattato la sua idea di gioco a ciò che c’era. Cinquanta gol subiti sono pesantissimi, ma lui cercherà ancora il record di gol fatti contro la Lazio!
La sintesi è: via da Napoli ha trovato il . Il Napoli non è diventato grande, lui ha trovato il meglio. Chi ha avuto torto?

3. Higuain. Da un lato dovrebbe vergognarsi vedendosi davanti Toni a 21 reti. Dall’altra è stato poco assistito anche se il rombo d’attacco è il meglio che il Napoli abbia espresso. Gonzalo ha fallito tutti i grandi appuntamenti: Bilbao, la Coppa con la Lazio al , Kiev. Gli resta l’ultima notte, poco per ripagare lo stipendio e l’affetto della gente. Deve andarsene, vuole adarsene: vediamo chi pagherà per lui almeno 40 milioni!

Il resto è diviso in quota parte tra Bigon, Chiavelli, la rosa.
Il primo in un ruolo di esecutore che non ha mai gradito, ma accettato. Il secondo sostenendo l’arricchimento personale di De Laurentis. La squadra tutta per le beghe interne che hanno fatto fuori uno dopo l’altro…Rel, Henrique, Koulibaly, Jorginho, De Guzman.
Altri come Zua e Michù si sono fatti fuori da soli. E Hamsik ha fallito da capitano e da uomo società!

Rifondare significa: un grande dirigente, un grande mercato, un tecnico a misura degli obiettivi che vanno definiti e ufficializzati senza bugie. Rifondare secondo le idee di De Laurentis come annunciato in conferenza stampa, significa mortificare città e pubblico. De Laurentis e la sua idea di gestione non vincerà mai.

Coppa e Supercoppa sono coppette da bar. Napoli vuole lo scudetto, lo disse anche Benitez che non si può vincere ogni 25 anni. Per questo è andato via!