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DeLa excusatio non petita, Sarri: anima e cuore!

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di Nino Campa - “Sarri deve avere il tempo di capire se i giocatori lo seguono. Se mai fallisse, i si critichino me, non lui. Con la Juve è la partita madre, ci teniamo molto. Sono nto che lo o sia pieno, mi spiace dei ritardi nella vendita dei biglietti”.
De Laurentis v per il big match con la Juve: “Sono nto che i si abbiano risposto in massa nonostante le sole 48 ore per la vendita dei biglietti, mi scuso per i disagi che ci sono stati ma sono cose che in Italia purtroppo capitano. Le ultime gare mi fanno capire che siamo sulla buona strada anche se serve tempo perchè abbiamo cambiato molti giocatori in estate”.

Fiducia in Sarri: “E’ un professore, deve capire se la squadra lo segue e del resto il campionato non dura 10 giornate. Vedremo chi merita la sufficienza e chi no e sulla base di ciò opereremo sul mercato se sarà il caso. Se dovessimo aver sbagliato, i si se la prendano con me e non con il tecnico”.

De Laurentis insiste sull’unità dell’ambiente: “Siamo tutti nella stessa barca, giornalisti compresi, facendoci la guerra ci facciamo solo del male. Negli ultimi anni il è stato un picco di eccellenza, mentre si parlava di Terra dei Fuochi e di monnezza la squadra era in Champions. Proveremo a ritornarci. Abbraccio tutti i si, sia mi vogliono bene che me ne vogliono meno, solo insieme potremo fare grandi cose anche nei prossimi 10 anni”.

Dopo il pareggio in trasferta col Carpi, la Juve è sfida da capolinea. Sarri ha grandi aspettative. “Sarà una gara da anima e cuore, che andrà oltre la tattica e l’individualità. Contro la Juve ora è una sfida di medio-bassa classifica. Io comunque non credo che i bianconeri siano in . Voglio una prestazione che renda felici i si napoletani”.

Due diversi in tre giorni…
“Un che ha giocato contro una squadra che non voleva giocare e ha creato difficoltà. Io però ho visto comunque una squadra viva. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma non siamo riusciti a sbloccarla. La squadra ha corso molto, lo dicono i dati dei s”

La pressione a
“Sono sereno. La pressione è normale per chi fa questo mestiere, bisogna conviverci”

Chi rischia di più? Sarri o Allegri?
“Stiamo a settembre. Non mi sembra una cosa così drastica. A me ora della classifica non importa. So bene quanto tengono i napoletani a questa gara e spero di trasmettere ai giocatori che è una partita a parte”

Scontro diretto per il vertice?
“Io guardo la realtà. Loro sono una squadra che sta scrivendo la storia del calcio italiano e sono andati vicini a scrivere anche quella europea. Noi abbiamo appena iniziato un cammino. Non serve parlare di obiettivi. Col Frosinone è finita 1-1 per caso”.

Condizione fisica
“La squadra inizia a stare bene fisicamente. Dobbiamo far ruotare poco i giocatori che spendono molte energie. La squadra sta affrontando le partite con piglio e ha voglia di condurre dall’inizio alla fine della gara. Deve essere la nostra mentalità, l’importante è la mentalità”

Gabbiadini prima punta?
“A Carpi ha giocato esterno, anche se non penso sia la sua posizione ideale. Può fare bene perchè ha grandi qualità, ma lo ritengo più un attaccante da due punte e non a tre”

Tre partite senza subire gol
“Non ne parliamo, porta sfortuna…”

Soluzione 4-2-3-1
“E’ una soluzione attuabile non per molto tempo durante la partita. Abbiamo centrocampisti che giocano meglio a tre e questa soluzione si può usare un quarto d’ora al massimo. Altrimenti andremmo in difficoltà”

Sarà una partita tattica?
“Sarà un match da anima e cuore, che andrà oltre la tattica e l’individualità”

Le
“L’avversario è forte e questo gruppo di fronte a match del genere ha sempre reagito bene. Spero che sabato i giocatori entrino in sintonia con la città”

, dubbi e certezze
“Abbiamo potenzialità e difetti. Dobbiamo capire chi siamo e dove possiamo andare. Sabato sarà una serata particolare. Bisogna fare una partita di cui il blico vada orgoglioso. Non c’è nulla da verificare. Con la Juve vorrei vedere qualcosa di straordinario”

Juve in ?
“Faccio fatica a considerarla in . Hanno sbagliato le prime due partite. Hanno avuto qualche infortunio e qualche innesto diffi. Sappiamo che può vincere dieci partite di fila. L’Inter non lo sappiamo ancora”

Higuain
“Può essere determinante sempre e comunque”

Jorginho
“Sta facendo bene. E’ importante. E’ intenso e lavora bene sulle linee di passaggio. Ha qualità e una buona fase difensiva. Finora ci ha dato molto. Avevo pochi dubbi che a tre potesse trovarsi bene, lo sta confermando”

Formazione anti-Juve
“Vediamo come stanno tutti e poi decidiamo. In questo momento serve continuità e dovremo affidarci a chi sta giocando di più. Poi gli altri”

Chi può arginare Cuadrado?
“Non mi preoccupo mai di pensare a come fermare gli avversari, ma a imporre il mio gioco. Vedremo in che posizione verrà schierato da Allegri”

e Juventus squadre in difficoltà?
“Entrambe 4 punti nelle ultime due gare. Non mi sembra così negativo”.