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DeLa e il bavaglio a Sarri: presentazione solo per amici!

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di Paolo Paoletti – vuole il male di Sarri… come fosse un pre-giudicato!!!

Dopo aver anticipato che al primo errore può “cacciarlo come fatto con Donadoni”, adesso gli scava la fossa della presentazione ad invito.
Una bare dell’anticomunicazione che solo un pazzo per quanto arrogante e pieno di sè può concepire.
La cosa di per sè fa ridere…provoca però un pericolosissimo riferimento per il nuovo allenatore, bisognoso della simpatia di tutti.

ha paura di doversi difendere dalla domande scomode di alcuni e dalle risposte verità di Sarri. In più vorrebbe evie un impatto che desti altre perplessità nel tecnico, già sconcertato dalla trattativa lunga e contraddittoria per il suo contratto. Come le richieste fatte a Valdiori di rinunciare al diritto di forma stuale dopo il pmo anno, che hanno disgustato sia il manager del centrocampista sia Sarri.

quindi ha vietato la presenza delle testate on line e dei giornalisti scomodi:
ci saranno il Corriere dello Sport (sponsor), Sky (che paga or di quattrini per la e quest’anno esclusivista dell’) La Gazzetta dello Sport che non fa domande, La Republica che non fa domande, Il Corriere del Mezzogiorno dove scrive una dipendente di , Il Mattino governativo per territorialità, Rai e Mediaset.

Gli altri briciole di dichiarazioni a Dimaro, quando Sarri avrà già preso le contromisure all’ambiente.

A Sarri diciamo che avrebbe dovuto opporsi a questo scempio! Che si ritorcerà proprio contro di lui…

E non serve la zingara per capirlo: chi è con è potenzialmente il suo primo nemico, nel momento della crisi.
Se tutto dovesse andare bene, poco sarà attribuito ai meriti del tecnico.

Oggi l’informazione passa prevalentemente per il web: dominano testate on-line, e radio locali, seguiti dai si azzurri.
Proprio loro saranno raggiunti dalle prime dichiarazione di Sarri attraverso la mediazione schierata dei giornalisti amici.
Una scelta di paura di .

Segno che il Napoli è e resta provinciale non per Sarri me per il suo cinepresidente che come ha accusato Lo Monaco fa e disfa a pacimento.

Ed è proprio in queste occasioni che deve trionfare la libertà d’informazione stabilita dall’art 21 della Costituzione.

Ai giornalisti esclusi, dico: poco male, questa è l’occasione per prendere posizione e coraggio con le proprie idee.
A Napoli, solo Maradona riuscì a sovvertire anche la malabitudine dell’informazione pilotata…
Dispiace che Sarri non abbia dato segni di insofferenza a questa bare.

Impari subito a guardarsi dal suo cinepresidente: vengono prima gli amici, poi la verità.
Nei giorni di bufera, chi si troverà a difenderlo?