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DeLa contro Sarri: ‘pochi cambi’. Tutto ‘venduto’ al Boss.

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di Paolo Paoletti - De Laurentis usa il Napoli per promuovere il solito squallido cinepanettone.
Si parte dal piatto forte: “Scudetto? E’ sfida tra Juventus, Napoli, Roma, Inter e Fiorentina. Piatto ricco, interessantissimo, si capirà verso la fine di marzo”.

Detta così è un bluff: le 5 comprendono posti ed Europa League. Se si resta così fino a fine marzo, Juve e Inter hanno tanto più di tutte. E Il Napoli dovrà giocarsi un su cui peserà sopratutto il valore della rosa e gli impegni .
Dice: “Da quando ci sono i 3 punti i recuperi sono più facili di una volta, bisogna vedere cosa riserverà il mercato di gennaio. Bisogna vedere le coppe, perché l’estrazione di oggi ha massacrato le due protagoniste in League: mi auguro che non escano, perché altrimenti ci troveremmo con due squadre meno ccate di noi…”.

Come sempre tutot porta ai soldi. Per ordine:
1. mercato di gennaio: il Napoli ha bisogno di 3 giocatori. UN difensore veloce e abile di testa, un cambio per Allan, un trequartista per cambiare la partita in corso. Che farà De Laurentis? Per adesso usa la mercato per il botteghino del cinema. Squallido, quanto profilato sul suo affarismo.
COn il -13 milioni in o, ripianati con le riserve, DeLa non farà mai debiti e più che mai ci metterà di tasca sua. Quindi…

Sul dispendio di energie fisiche e nervose, fuori luogo l’ a Sarri. “Secondo me il Napoli se la gioca alla pari con tutti, non è seconda a nessuno. Aiamo fatto la partita con il Bologna senza i cambi necessari, avevamo troppi giocatori che avevano giocato una partita dopo l’altra, oltre alla fatica fisica c’è anche quella psicologica. Non tutte le ciambelle escono col buco, ma io sono convinto che questa squadra otterrà quello che potrà”.

Ma come si permette? David Lopez non è Allan, El Kaddouri non è anche se corre più di lui, Mertens può e deve trovare spazio ma come Insigne senza farsi prendere dall’individualismo. Meno male che c’è Callejon che ha rinunciato ai gol per servire la causa, facendo la fase difensiva.
E’ altrettanto vero che tutti hanno imparato ad affrontare il Napoli: marcando a uomo in mezzo al campo e chiudendo gli spazi a sinistra il lato dove attacca Sarri per migliore qualità di Ghoulam e Insigne, lo 0-0 è difficile sbloccarlo.

Come ha dimostrato anche la Roma… “Mi aspettavo una partita aperta, dove si giocasse con il cuore. Mi aspettavo una partita con molti gol, mi aspettavo lo spettacolo. Aiamo fatto 11 tiri e la Roma 3, però avrei voluto vedere tanti gol”.

Quello annullato? “Se non crediamo nemmeno a Rizzoli, il non si può neanche giocare. Quando l’arbitro di linea alza la bandiera tutti si fermano. Tutti hanno visto la bandierina che si alzava, errore o non errore non si può incolpare il Napoli di aver rubato il risultato. Questo è il , io l’ho trovato così e l’ho accettato…”.

E no Caro DeLa, sei arrivato per cambiare il e ti sei accomodato perchè dove la trovi un’altra America così?
Ormai sei carta conosciuta, però basta con i ricatti ai napoletani. Chi non vince qui prima o poi la paga!