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DeLa, dubbi mercato? Vediamo chi è competente.

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di Nino Campa – De Laurentis campione d’inverno dopo 10 anni sfoga tutto d’un o nel giro delle tv. A Premium Sport: “La città in festa? E’ la dimostrazione che i napoletani non sono secondi a nessuno. Abbiamo raggiunto un obiettivo che mancava da tanto, troppo tempo, ma adesso guai a fermarsi. Questa è una squadra diffi da migliorare. Il gruppo è guidato da un tecnico che lo ha saputo armonizzare. Le sconfitte di ed Inter? E’ lo spettacolo del campionato. Noi lavoriamo per fare felici i nostri si ed oggi lo sono. Ma non gonfiamoci a dismisura”. Sulle prospettive future della squadra e del : “C’è un sistema da cambiare. E non mi riferisco soltanto al calcio: aspettiamo cosa accadrà alle elezioni comunali, città come o, , Roma, Napoli, Palermo dovrebbero essere guidate da veri manager con una regia politica. E’ inammissibile vedere come in cinque anni non cambi mai niente”.

De Laurentis ha proseguito alla Rai: “Questo Napoli è sempre in corsa e da sei anni siamo l’unica squadra che gioca in Europa. Ogni anno mettiamo un tassello in più: quello di quest’anno è un campionato competitivo, divertente, emozionante e ogni settimana è uno spettacolo per tutti i si, non solo del Napoli. Non ci manca nulla per arrivare al livello dei grandi : una classifica tedesca, che devo verificare ma che è attendibile, ci mette assieme al Barcellona e alla nelle prime tre. Significa che stiamo crescendo: quando sono arrivato in Serie A eravamo 125esimi nel mondo e ora vedo che siamo terzi. Non c’è ancora molto da fare nel Napoli, semmai c’è da cambiare nel calcio mondiale a livello istituzionale, visto il fallimento di Blatter: forse non ci devono più essere le retrocessioni, forse bisogna giocare a , forse si giocano troppe partite perché ci sono troppe squadre. Sarri piace a molti ? Ha un contratto per l’anno in corso e quattro opzioni per i successivi quattro, quindi è blindato per cinque anni. Non c’è nessuno che possa porlo via, almeno dal punto di vista giuridico: poi, se siamo nel far west, ognuno tirerà fuori le sue pistole. Per quando riguarda il mercato, cerchiamo un difensore centrale e un centrocampista: i nostri uomini sanno perfettamente quali sono le figure di cui abbiamo bisogno, ma non compreremo tanto per comprare. Soriano? Aveva un senso quando giocavamo con il 4-3-1-2, ma con il 4-3-3 quel senso non c’è più”.

A Sky Sport conclude: “Ho dato mandato a Giuntoli e Crivelli per Maksmimovic, per Kramer ed Hector Herrera, ma stiamo seguendo anche altri 5 profili per la difesa e 10 per il centrocampo. Non dimentichiamo che tanti giocatori hanno avuto bisogno di tempo per assimiliare gli schemi di Sarri, diversi da quelli di Benitez, quindi dobbiamo se molto attenti ad acquise giocatori che possano adatsi in fretta al nostro tecnico. E’ molto più fa acquise giocatori che non sono delle stelle e arrivano come quarte scelte piuttosto che campioni già affermati che rischiano di creare squi a chi è già in squadra e si considera importante”.
Su Gabbiadini: “Quello di oggi non è il primo gol che fa, lui non si deve muovere. Il suo procuratore può dire quello che vuole, gliele facciamo ballare le sue antelle, ma non si muove”.

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