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ADL, il verbo: perchè nessuno gli risponde?

Calcio: Champions League, Napoli-Borussia Dortmund

di Paolo Paoletti - “Siamo tutti concentrati sul preinare di Champions, a metà agosto. I nostri nazionali hanno compiuto un atto di maturità accorciandosi le vacanze e presentandosi in ritiro in condizioni eccellenti”, De Laurentis comincia a sentire l’ansia del bivio: tra poco più di 1 mese, il Napoli affronterà l’esame che deciderà lo spessore della stagione.
Nell’ennesima vista ADL tocca i nodi del Napoli, da Sarri allo Scudetto, dal ruolo di anti-Juve alla Var. Con un’accusa ai costruttori su Bagnoli…. dichiarazioni da analizzare e commentare.

SARRISMO. “La nostra strada è già tracciata: continueremo a cercare la vittoria attraverso il bel gioco: andando all’attacco. Anche noi in passato abbiamo puntato su difesa e contropiede: ma è un modo di stare in campo che non dà emozioni. La filosofia di Sarri regala allegria ai tifosi, invece: per questo ce lo invidiano tutti. Restai a bocca aperta pure io, da avversario, quando perdemmo di brutto col suo Empoli. Fu un colpo di fulmine. Da quella sera iniziai a studiarlo e sono fiero di aver puntato su di lui”.
COMMENTO. Puntato su di lui dopo aver inseguito di tutto: Conte, Allegri, Mihajlovic, Emery e chi più ne ha ne metta.
Sarri è stato l’ultimo colpo di fortuna di De Laurentis, come lo fu . Come vanno ricordati i meriti di Benitez senza del quale il Napoli oggi non potrebbe contare su Reina, Albiol, Callejon e fregiarsi di aver avuto un capocannoniere con il record di 36 reti. Quanto al gioco, strano che ADL non ricordi ciò che diceva di Rafa Benitez, che ha cominciato il processo di cambiamento culturale rinnegando il contropiede di cui proprio il Napoli di ADL ha fatto sfoggio con grande soddisfazione…!

ANTI-JUVE. “Non ci sentiamo l’unica antagonista della Juve e nemmeno mi auguro di esserlo: è più bello battere avversarie forti. Le milanesi stanno comprando tanto e la Roma resterà competitiva. Noi abbiamo un progetto in evoluzione: nella scorsa stagione abbiamo speso sul mercato 175 milioni, quest’anno abbiamo blindato i big con il rinnovo dei contratti. Tra Sarri e i giocatori c’è una simbiosi già consolidata. Da sei anni lo scudetto lo vincono sempre i bianconeri: sono stati i migliori. Sarebbe essante vedere però chi è più bravo partendo ad armi pari con lo stesso fatturato. E sarei anche curioso di sapere dove sarebbe arrivato il Napoli in Champions League, se invece del Real ci fossero capitate nei sorteggi le stesse avversarie della Juventus”.
COMMENTO. Basta con i piagnistei. Il potere economico di Milano e della c’è sempre stato. ma ciò non ha impedito al Napoli di vincere 2 scudetti, Coppa Uefa, Coppe Italia e Supercoppa. Era un Napoli che si finanziava solo con botteghino e il segreto fu chiamare Italo Allodi, il miglior manager italiano. De Laurentis NON SA FARE FATTURATO!
Non patrimonializza il con strutture e settore giovanile, non vuole fare lo stadio, non sceglie competenze tecniche di alto livello necessarie per avere peso in Italia e all’estero. Ma chi è De Laurentis? Vive di luce riflessa di una città come Napoli, con mille problemi, pur sempre la terza d’Italia conosciuta in tutto il Mondo.
Ha comprato il Napoli pulito di ogni debito e senza investirci 1 euro. Una azienda d’oro pagatagli dai , mai ripagati della immensa passione e dei soldi che versano nella tasche di ADL direttamente e indirettamente.

SCUDETTO. “La continuità ad alti livelli per il Napoli è fondamentale: dobbiamo fare i conti con un in evoluzione e avversarie che si rafforzano. Nel campionato scorso abbiamo fatto il record di 86 punti, nel pmo saremo più forti. La parola scudetto non deve essere più un tabù, per il Napoli. E non mi preoccupa che i miei giocatori ne parlino. Abbiamo tutte le carte in rea. Poi ci sono tante variabili”.
COMMENTO. Nessun tabù, benissimo. Vedremo. E’ l’obiettivo dichiarato e irrinunciabile. Se le carte sono in rea lo dirà il campo. Variabili…? Certo, chi sa gestirle, sa vincere!

VAR. “Non sappiamo come funzionerà. Spero che a decidere sia sempre l’arbitro, altrimenti ci saranno tante di quelle polemiche e casini che Tavecchio dovrà scappare in Australia. Poi c’è sempre il rischio che vada storto qualcosa, tipo l’infortunio di Milik. Sulla carta è il mio Napoli più forte, speriamo possa dimostrarlo in campo”.
COMMENTO. Tavecchio…? Ma alle ultime elezioni chi ha votato De Laurentis?

PIPITA. “Higuain reclama dal Napoli vecchie pendenze? De minimis non curat lex… Perché è finita male? Lui ha scelto la Juve, la principale rivale. I tifosi si sono sentiti traditi. Al ministro Lotti ho già presentato un pacchetto di per il , e posso integrarle. Il no di De Vincenti alla scelta di Bagnoli per il nuovo stadio non mi piace proprio, invece. Era stata un’idea di Renzi, non vorrei che ci fossero pressioni di altri imprenditori o costruttori”.
COMMENTO. Non pagare arretrati a Higuain è una indecenza che macchia la città. Chi ha tradito i è De Laurentis che ha acconsentito a spostare il termine della clausola al 31 luglio. Voleva i soldi non il campione, li ha avuti. Bagnoli? Perchè gli imprenditori dovrebbero stare a guardare il di uno che di Napoli se ne frega? Le per Lotti? Il è uno sport e deve tutelare il movimento a cominciare dai giovani, non gli affari di 20 presidenti ancora oggi sempre più ricchi e sempre più scemi per il futuro del pallone!