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DeLa rifiutò Iturbe, ora lo vuole a 10 mln!

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di Paolo Paoletti - A Napoli va cambiato chi fa il , cioè … non Zapata.
Inteso che Riccardino Bigon, raccoglie offerte e presenta ipotesi, ma poi decide il cinepresidente, quest’anno parzialmente influenzato da Benitez, chi ci spiega perchè Vargas viene pagato 11,5 milioni e poi regalato al Gremio? Oppure perchè Zapata appena arrivato per 6,5 milioni è già in lista di sbarco?

-Bigon, la coppia più scarsa del mondo!

Delle due l’una: 1. si prendono giocatori in Sudamerica per fare nero. 2. Non ci si capisce niente, incompetenza totale. Nel caso del Napoli ipotesi possibili entrambe.

Adesso si aggiunge il disprezzo per la Signora Fortuna. Se il Porto che non ti dà Jackson Martinez, ti offre Iturbe e tu lo bocci: non sei solo un incompetente, sei un criminale! Ed è troppo facile tornare ora alla carica, Jaun Iturke adesso vale 10 milioni!

Il Porto è pronto alla cessione del giovane argentino la pma estate. Sogliano, tale padre-tale figlio, lo ha ottenuto in prestito al Verona con diritto di riscatto. Era stato offerto per tutto luglio a Riccardo Bigon: c’erano perplessità sull’impatto di Iturbe nel campionato italiano, sverlano i procuratori del baby delle meraviglie.

Ma che fa Bigon il macellaio o il direttore sportivo?

Le referenze sul talento argentino classe 1993 erano veramente essanti. Su di lui l’esse di diversi club come Tottenham e .
Esterno e trequartista Iturbe e un brivilineo – 169 cm per 72 kg – per bagaglio tecnico e velocità nello stretto, punta l’uomo lo salta con facilità.
Bravo a non dare punti di riferimento diventa irresistibile partendo da lontano per esplodere il sinistro.
Iturbe è l’ecclettico adatto per il tridente offensivo.

Nato a Buenos Aires da genitori paraguni, Iturbe comincia nel Cerro Porteño, società di Asuncion dove Pedro Troglio ex del Verona, lo fa debuttare a giugno 2009 ad appena 16 anni. Il ragazzo in 8 mesi raccoglie 26 presenze e 3 che contribuiscono alla vittoria del torneo Apertura 2009. Anche il Ct Gerardo Martino – oggi al Barça – s’accorge di lui e lo fa debuttare il 4 novembre 2009 in Paraguay-Cile 1-1.

Iturbe si trasferisce in ed accetta la Seleccion U20, un caso diplomatico fra le due federazioni.
Dopo sei mesi di stallo, Juan torna al Cerro Porteño dove segna subito una doppietta in Copa Libertadores contro il Colo Colo.
Il 1° luglio 2011 sbarca in Europa al Porto, pagato 4 milioni di euro, ‘pizzicato’ nella vetrina del Sudamericano U20 dove con l’ gioca 8 partite con 2 reti.

Troppo giovane per il Porto, club ai massimi livelli europei, non trova spazio: solo 5 presenze e per non svalutarne il talento nel febbraio 2013 core al River Plate dove con la fiducia di Ramon Diaz gioca 17 partite con 3 reti.
Il Verona lo ha ottenuto in prestito gratuito con diritto di riscatto già fissato a 8 milioni di euro.

Le prime prodezze italiane del mini-bomber hanno convinto il Napoli. Ma è già pronto a prenderlo subito a gennaio.
si batterà il petto?
Altra domanda: ma perchè il Milan prende , Vidic – tra i migliori centrali del mondo – può prenderlo la Juve, peraltro a parametro zero, e il Napoli prende Albiol quarta scelta in uscita dal Real Madrid?

Troppo facile dire che i giocatori non vogliono venire: passare dal Valenzio al Milan, dal Manchester United alla Juve è un conto, altro è scegliere Napoli.
Bugie… Maradona lasciò il Barcellona – non il Canicattì – scegliendo Napoli.
Bisogna saperci fare, capirne di , avere personalità e orgoglio napoletano ed ovviamente i soldi per pagare le proprie scelte.
Attenzione ai tempi di , Ferlaino non aveva neanche i soldi ma Maradona è stato l’unico acquisto del Napoli, l’unico, pagato in meno tempo del previsto: 2 anni invece di 3.

può dire ciò che vuole, solo a chi accondiscende. Per vincere servono nell’ordine: 1. Competenza, 2. Soldi, 3. Attrattività.
E non diamo colpe alla città: a Napoli c’è stato colera, il terremoto, c’è la camorra ma ci sono venuti tutti: da Sivori a Dieguito, da Altafini a Careca, da Zoff a Castellini, da Krol a Dirceu…

Le fesserie, raccontatele a chi se le beve!