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De Boer ‘salvo’ ma non sano: chi lo odia?

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di Nina Madonna - L’Inter batte il T 2-1 e Thohir torna in Indonesia. Diciamo fugge, eludendo l’assemblea dei soci chiamata a 2 difcili decisioni: e cambio allenatore.
Il padre di Et sta male, non peggio dell’Inter ma il presidente ET ha lasciato Milano ed i propriei di Suning precipitatisi per la crisi nerazzurra.
E’ chiaro che tutti prendono tempo e nessuna sa cosa fare.
Moratti prende il largo…”non voglio pronunciarmi su De Boer, spero che non mi chiedano consigli. L’Inter contro il T è stata diversa dalle passate”.

Venerdì a Milano è in programma l’assemblea dei soci, in cui quale sarà raticato un rosso di bilancio intorno ai 60 milioni di euro.
Assente Thohir, rientrato a Giacarta. Prima ha lasciato questo messaggio: “Noi tutti, io, Suning e i dirigenti sosteniamo il nostro allenatore. Insieme possiamo sopravvivere”.

Ma come ha ricordato lo stesso allenatore, una partita non fa storia.
Frank confessa…”Normale che dopo tre scontte, una vittoria sia importante. Ma non sono contento solo per la vittoria bensì perché ho visto una grande prestazione della squadra, sono orgoglioso di quello che aiamo messo in campo e voglio vedere sempre così i miei giocatori”.

Eccolo De Boer dopo un mese di batoste: sorriso a lara strette, la luce in fondo la viale, l’ dietro l’angolo “Aiamo commesso un errore, ma la partita l’aiamo controllata sempre noi e aiamo creato tanto. Ho visto una squadra in miglioramento: la società ci supporta e anche questo è importante, ma siamo noi che doiamo dare i segnali giusti. Oggi si sono visti, ma doiamo farlo sempre, a cominciare dalla pma occasione che ci vedrà affrone la Sampdoria.

del licenziamento?
“Io posso solo pensare a lavorare con il mio staff, se vicino alla squadra: ho ducia in questo gruppo e oggi anche i tifosi hanno supportato i ragazzi e questo mi fa piacere. La nostra losoa è di giocare la palla, è per questo che chiedo ad Handanovic di giocarla subito ai difensori”.

da leader… “Per me è fantastico, ha sempre dato un bel esempio in campo: la questione del libro non è stata felice, ma in allenamento e in partita dà sempre il cento per cento. Gabigol? Il suo tempo verrà: siamo in una fase dif, il giocatore deve trovare la forma giusta, ma è solo questione di tempo e lo vedremo in campo”.

In effetti De Boer sta bruciando se stesso e 80 milioni spesi. Fuori c’erano Gabidol, Perisic, addirittura non convocato Kondogbia; ufcialmente per un problema muscolare, ma per attriti con il tecnico. Tre acquisti che hanno svenato l’Inter.
L’allenatore sceglie chi meglio vede e l’unico cambio in corsa è stato al posto di Eder, uscito rosso di raia!

Siamo appena all’inizio, l’Inter story resta un thrilling!