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Dall’accusa ADL a Pallotta emergono Cordusio e Napoli!

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di Paolo Paoletti - L’accusa di De Laurentis si è stoppata sul fumo che James Pallotta attribuisce al cinepresidente del Napoli ma sopratutto dal resoconto della composizione societaria della A.S.Roma di cui PALLOTTA detiene il 100% delle azioni direttamente o indirettamente!
E’ altrettanto certo che Pallotta abbia nel suo portafoglio relazionale amici ed investitori di alto livello, coinvolti nell’affare Colisseum, il nuovo che molti nella capitale non vogliono si faccia e probabilmente – ma è una illazione che prova ad immaginare il perchè dell’accusa a ciel sereno di ADL – si adoperano a mettere bastoni tra le ruote.

A questo punto da Roma , molti amici – non certo uccellini, ma vicini agli ambienti giallorossi e del Coni – mi chiedono di spiegare perchè le azioni della SSC.Napoli siano affidate ad una fiduciaria – la Cordusio – che copre come da vincolo di segretezza la proprietà del azzurro e come mai nonostante leggi ad hoc ed offerte di cessione del San Paolo, De Laurentis non abbia mai messo 1 euro per la costruzione di un nuovo , vero ed unico investimento utile alla crescita del fatturato. Come dimostrato dalla Juventus, sulla cui strada per adesso si sono incamminate solo Udinese, Sassuolo e Atalanta!

Ecco il resoconto di ‘ e Finanza’ che segue l’accusa di Laurentis verso Pallotta capace di vendere Allison al Liverpool per 62,5 milioni di euro più 10 di bonus il portiere brasiliano per il quale ADL dice di avr offerto 60mln senza che nessuno abbia mai raccontato la trattativa.

L’ACCUSA. “Ho sempre il dubbio che il vero proprietario della Roma sia anche quello del Liverpool, un uccellino me lo ha detto nell’orecchio qualche anno fa ma se così fosse queste due squadre non potrebbero nemmeno fare la ”, aveva detto De Laurentis, generando la replica del dg giallorosso Baldissoni: “De Laurentis dice che glielo ha detto un uccellino, ma francamente non so chi, mi viene da pensare che forse Aurelio frequenta gli uccellini sbagliati”.

Decisamente più piccata è stata la risposta di James Pallotta, presidente della Roma: “Cosa fuma De Laurentis a Napoli? Se ritrova l’uccellino, magari gli può dire che siamo proprietari anche del Barcellona e del ”.

Ma quali sono realmente i rapporti tra Roma e Liverpool?

LE CARTE. “The Liverpool Football and Athletic Ground ited è controllata dalla società con sede nel Regno Unito, UKSV Holdings Company ited, a sua volta controllata da UKSV I LLC con sede nello Stato del Delaware (Usa). Quest’ultima società fa capo a Fenway s Group, una società americana cui fanno capo diversi investimenti nel settore ivo tra cui la celebre squadra di baseball dei Red Sox di Boston.
Il principale azionista di Fenway s Group (già New England Ventures) è l’uomo d’affari americano John W. Henry.
Nessun altro investitore possiede partecipazioni superiori al 10%. Tra questi figura anche l’ex presidente dell’AS Roma, Thomas R.Di Benedetto.

Dal punto di vista della struttura societaria e manageriale, a parte Di Benedetto, l’altro punto di contatto tra Pallotta e Fenway s Group è David Ginsberg. David Gisnberg, nato a Winthrop nello stato del Massachussets (USA), il 23 marzo 1955, sembra essere uno degli anelli di congiunzione tra la galassia di società del presidente della Roma, James Pallotta, e quella del numero uno del Fenway s Group, John W. Henry.

Come riporta il curriculum vitae del manager, dal 2008 al 2010, Ginsberg, che è attualmente Vice Chairman e partner di FSG, è stato Managing Director e founding partner della Raptor Group Holdings, la società di investimento cui fanno capo i business di Pallotta, tra cui l’AS Roma SpA e la TDV SpA, la società di diritto italiano costituita per realizzare lo a Tor di Valle. Dal 2002 al 2010, oltre a lavorare con Pallotta, prima alla Tudor Investment Corporation (di cui il presidente della Roma era uno dei top manager) e poi alla Raptor Group Holdings, Ginsberg ha guidato il finance committee di FSG, ricoprendo un ruolo chiave nella negoziazione e nell’esecuzione dell’acquisizione dei Red Sox e del Liverpool.

A partire dal dicembre 2010, Ginsberg ha iniziato a lavorare a tempo pieno per Fenway s Group, assumendo un ruolo di top manager anche nello stesso Liverpool con il ruolo di vicepresidente. Ginsberg ha poi lasciato le proprie cariche nei Reds nel dicembre del 2016 per tornare a lavorare con Pallotta. Attualmente Ginsberg, che è tuttora uno dei principali manager e partner della società cui fa capo il Liverpool, non ha alcuna carica ufficiale nell’orgaramma dell’AS Roma SpA.

Il manager USA è tuttavia amministratore unico della Tdv SpA, la società costituita da Pallotta per procedere alla costruzione del nuovo e che ne avrà la proprietà.
Tdv ha come azionista al 100% Neep Roma Holding, la società che anche detiene l’80% dell’AS Roma SpA.
Neep, come riportano i documenti ufficiali della Roma, è controllata direttamente da AS Roma SPV LLC, che ne detiene il 100% delle azioni con diritto di voto.

Ma chi controlla la AS Roma SPV LLC?

AS Roma SPV, LLC – si legge nel prospetto informativo dell’ultimo aumento di capitale del giallorosso – è gestita da un Investor Committee, che rappresenta l’organo decisionale della società ed è composto da cinque membri: James Pallotta, Barry Stuart Sternlicht, Michael Ruane, Richard D’Amore e Thomas R. DiBenedetto, ciascuno dei quali detiene il 20% dei diritti di voto all’no dell’ Investor Committee.

Pertanto – si legge ancora nel documento – nessuno dei membri dell’ Investor Committee detiene una partecipazione tale da consentirgli di esercitare autonomamente un di controllo sulle decisioni assunte in seno alla medesima società e sulla AS Roma SpA. La AS Roma SPV, LLC – continua il prospetto informativo – è inoltre amministrata dalla AS Roma SPV GP, LLC, in qualità di Managing Member, la quale non detiene, né direttamente né indirettamente, alcuna partecipazione in AS Roma SPV LLC.

Si rende noto – si legge ancora – che il Sig. James J. Pallotta detiene direttamente ed indirettamente il 100% del capitale sociale e dei dritti di voto di AS Roma SPV GP, LLC e, stualmente, riveste la carica di amministratore e legale rappresentante pro – tempore di detta società.

I rapporti tra AS Roma SPV LLC e AS Roma SPV GP, LLC sono regolati dall’accordo denominato “Fourth Amended and Restated ited Liability Company Agreement” (di seguito, “Agreement”).
In particolare, AS Roma SPV GP, LLC, nella sua qualità di Managing Member, si occupa della gestione ordinaria ed operativa della ASR SPV, LLC e la amministra nei iti previsti dal suddetto Agreement e nel rispetto delle istruzioni impartite dall’Investor Committee.

Se Ginsberg, vicepresidente di Fenway s Group è il primo anello di congiunzione tra il presidente della Roma e il patron del Liverpool, John W. Henry, DiBendetto, che come riportato dal prospetto informativo, detiene il 20% dei diritti di voto dell’Investor Committee della società che controlla il giallorosso, può essere considerato il secondo.

L’ex presidente della Roma ha infatti sia una partecipazione nella AS Roma SPV LLC sia nella Fenway s Group.

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