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Edy e Luis sangre Celeste, l’Italia trema.

Mondiali: Salto città-sogno, Suarez-Cavani vite parallele

di Oscar Piovesan - ‘Il Pistolero e il Matador’. Non è il titolo di un western ma i ‘sopranombre’ di Luis Suarez e Edison , i ‘es’ dell’Uruguay. Il futuro dell’ in passa da loro.
Sono di Salto, mati lo stesos anno nella stessa cittadina: Luis il 24 gennaio dell’87, Edison il 18 febbraio. Entrambi 27enne, entrambi attaccanti, entrambi cercati dai Top , entrambi strapagati.
Entrambi titolari inamovibili in Nazionale e speranza della Celeste. Anzi dell’o Uruguay.

Gemelli di pallone, carriera parallela: i primi calci sui campetti di Salto, poi l’esplosione a Montevideo, quindi la fama in l’.
L’Uruguay sa tutto di loro, tifosi e non. Ma la curiosa coincidenza, risalta nell’aneddottica del paese più tranquaillo del Sudamerica tranne quando si tratta della Celeste. Si è scomodato perfino José Alberto “Pepe” Mujica Cordano, Presidente della Repubblica che vive con 1500 dolalri al mese:”Questi soldi mi devono bastare perché ci sono molti Uruguni che vivono con molto meno!
Mujica riceve dallo Stato uruguno un appannaggio di 12.000 dollari ma ne dona circa il 90% a organizzazioni non governative e a persone bisognose. La sua automobile è un Maggiolino degli anni Settanta. Vive in una piccola fattoria nella periferia di Montevideo: rinunciando al palazzo presidenziale.

Un po’ come le case dei genitori ìtica dei piccoli ‘Luisito’ ed Edinson non molto lontane una dell’altra. Ma ne mamma ne papà di entrambi ricordano se i piccoli hanno mai giocato insieme sui campetti polverosi della periferia.

“Scappare sempre dietro il pallone, Edinson era bravo e sono molto orgogliosa di lui. Dico a tutti che sono stata la ‘teacher’ di ”, racconta Cecilia Pascale, maestra d’inglese del Collegio Salesiano ‘salteno’, dove ha studiato l’attaccante del .

Prima di essere preso dal Danubio di Montevideo, giocò col Salto fino a 15 anni, più a lungo di Suarez, il quale insieme a 5 fratelli, a 6 anni, lasciò la cittadina coi genitori, alla ricerca di miglior fortuna nella Capital.

Lui e Edison ripercorrono le storia di un altro grande uruguajo, attaccante degli anni ’60 e’70: Pedro Virgilio Rocha, 4 alle spalle, anche lui di Salto, 300 km da Montevideo, 100.000 abitanti, sulla frontiera con l’Argentina ma non lontano dal .
Salto è il luogo dei , l’aria ispira i bambini che hanno chiaro fin dai primi calci dove sia la porta avversaria, dove infilare il pallone.

Martedi, ore 18 ne, Luisito e Edy avranno l’ contro. Suarez non ci è mai venuto, Edison ne ha vissuto il SUd tra Palermo e Napoli.
Hanno toccato il cielo don un dito a Parigi e Liverpool, stazioni comunque di passaggio. e Madrid li aspettano.
Ma la ‘Celeste’ resta un’altra cosa, almeno una volta ogni 4 anni!