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Da Higuain a Milik: più cross, meno gioco = no scudetto

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di Paolo Paoletti - Potenzialmente questo Napoli è più forte di quello trascinato dai 36 gol di Higuain?
Non credo, certamente è cambiato e per chi capisce di calcio sono già evidenti le diversità!

Le prime uscite di Sarri hanno mostrato le novità cui si sta dedicando l’allenatore.
Tutto ruota intorno a Milik, gol a parte: cosa che Gabbiadini ha subito intuito e lo porterà a lasciare Napoli a gennaio, nonostante l’offerta da 3 milioni di rinnovo.

Prima esistevano 9 giocatori che lavoravano esclusivamente per mettere Higuain nelle condizioni di segnare, oggi tutti devono partecipare molto di più alle due fasi del gioco. Tutti tranne Milik, molto più statico di Higuain.

Questo secondo Napoli di Sarri fa il verso alla di Toni goleador da 34 reti nella sua stagione migliore.
Arcadius ha tecnica e forza fisica, protegge bene il pallone e sa farsi trovare pronto in area di rigore: non può essere la rapidità nel breve la caratteristica vincente. Tantomeno la partecipazione alla manovra da trequartista, cosa che Higuain sapeva fare molto bene organizzando la preparazione per poi andare anche a concludere.

Per riuscirci servivano 2 esterni molto larghi, capaci dell’assist quasi dall’out laterale, per dare Gonzalo il tempo di posizionarsi in area di rigore.
A questa manovra mancava il cross alto, la chiusura acrobatica della manovra. Acquisita con l’arrivo di Milik.

Ma il nuovo attaccante abbisogna dell’uno-due stretto con l’esterno e la mezzala che si inserisce costantemente, e del traversone dal fondo.
Con Higauin serviva spazio e un palleggio molto ampio, così come l’invito a partecipare nel breve.
Con Milik il campo si stringe e deve costantemente cercare l’inserimento in area di rigore. Che spesso trascura, inducendo Sarri a inserire Zielinsky.

Sarri si è ritrovato una squadra che sapeva già palleggiare con i 3 attaccanti dietro la punta: il 4-2-3-1 di Rafa è diventato per richiesta dei giocatori un 4-3-3 che adesso si sta trasformando in un 4-3-2-1.

ha incassato 100 milioni, spendendone 112: punta al podio nelle 2 prossime stagioni e quindi largo ai che potranno esprimersi al meglio quando in diverranno 4 le ne, dal 2018.

Sono arrivati prospetti, nell’immediato resteranno in panchina ma la concorrenza creerà ulteriori stimoli oppure una annunciata depressione come nel caso di Gabbiadini.
è il caso non facile da risolvere, almeno quanto spiegare ai perchè anche stavolta, nonostante i soldi ‘regalati’ da Higuain il Napoli non parte per vincere lo .

I numeri di Arkadiusz Milik in

Partite Giocate: 1
Minuti Giocati: 82
Titolare: 1

cettazioni: 0
Subentrato: 0
Sostituito: 1

Duelli vinti: 41,7%
Contrasti aerei vinti: 75%
Gol: 2
Tiri Totali (esclusi respinti): 2
Tiri nello specchio: 2
Minuti per gol: 41
Gol da dentro area: 2
Gol da fuori area: 0
Gol di : 0
Gol di sinistro: 0
Gol di testa: 2

Contrasti totali: 0
Contrasti vinti: 0%
Respinte: 2
Blocchi: 0
Distribuzione totale passaggi: 10
Passaggi lunghi: 0
Passaggi riusciti: 80%

Totale cross: 1
Cross riusciti: 0%
Occasioni create: 0
Assist: 0

Falli subiti: 2
Falli fati: 3
Ammonizioni: 1
Espulsioni: 0