ULTIM'ORA

Curva Sud contro Silvio, nemmeno BB può fermarli!

0521152a3a364635bbe3551b1e2d2bb9_XL

di Nina Madonna - La Sud ista attacca Berlusaconi, incarnando Nick Hornaby in febbre a 90′.
Incipit: “Io sono parte del , come il è una parte di me; dico questo perfettamente consapevole che il mi sfrutta, non tiene in considerazioni le mie opinioni, e talvolta mi tratta male, quindi la mia sensazione di unione organica non si basa su un fraintendimento confuso e ntico di come funziona il calcio professionistico” (Nick Hornby-Febbre a 90’).

LA NOTA. quello che state per leggere è qualcosa che va oltre il nostro essere Ultras ed appartenenti alla Sud, quello che state per leggere è il sentimento di un popolo, quello rossonero che mai come in questo momento vuole far sentire la propria voce. Queste parole non sono rivolte solo a chi occupa il secondo blu, ma a tutti hanno il nel cuore. Da chi si sbraccia in piedi su di una transenna per innalzare i cori, a chi sta seduto nell’ultima fila e ancora a chi ama guardare le partite in tribuna, a chi segue il con passione in tutte le partite o anche saltuariamente. Stiamo vivendo una situazione assurda da troppo tempo. E’ inutile soffermarsi ancora sulle campagne acquisiti, ne abbiamo già parlato troppo ultimamente, e non vogliamo nemmeno parlare di scelte tecniche. Qui si parla di sentimenti e di passione, e l’appello arriva proprio da chi ha sempre vissuto il come una priorità. Quante volte abbiamo fatto delle rinunce per il ? Quante volte abbiamo risparmiato per poterci comprare la nuova maglia, per poter andare allo stadio, per rifare l’abbonamento? C’è una cosa che è venuta a mancare e che ora vogliamo in quanto si del ed innamorati di questi colori, la Chiarezza!

Abbiamo una serie di domande che vorremmo porre al presidente Berlusconi a questo punto come ad esempio:

Perché per anni ci avete buttato fumo negli occhi promettendo un pronto ritorno ai fasti del passato, salvo poi nei fatti iniziare tanti progetti poi abbandonati nel giro di qualche mese?
Ci piacerebbe davvero capirlo al fine di evie di sentirci presi in giro per l’ennesima volta. Quanto c’è di vero nelle voci di una cessione, parziale o totale delle quote socieie?
Se l’intenzione è vendere la società in maniera parziale per poi rese in questa situazione di stallo allora vale la pena cedere la totalità della società e lasciare che qualcun altro prenda in mano la situazione. Quanta voglia ha ancora di riporci sul tetto del mondo? E se non ne ha voglia, perché prolungare l’agonia di questa mediocrità che ci sta lentamente portando verso il fondo? Noi siamo ancora grati per quanto fatto in questi 29 anni, ma ormai abbiamo toccato il fondo e non vorremmo doverci ritrovare a scavare. Vuole pore avanti la della sua famiglia, legandola ancora al ? Noi appoggeremmo sicuramente questa scelta, ma se si trattasse di una scelta portata avanti con criterio, lasciando la società in mano a Sua figlia senza l’impedimento di terze persone che ormai hanno fatto il loro tempo (ed i propri interessi), ma soprat con un portafoglio da dedicare al e alla ricostruzione del . Questo perché solo così potrebbe pore avanti la di una famiglia ese e ista che guida un di livello della propria città. E’ sicuro di amare ancora questa squadra come il primo giorno? Non dimentichiamo di certo quanto ha fatto per noi, prendendoci in un tribunale e portandoci in pochi anni ad essere sul tetto del mondo. Ma purtroppo siamo ormai da troppo tempo di fronte ad un immobilismo che ci fa sentire soli, abbandonati a noi stessi e quasi rassegnati.

Purtroppo dopo esser stati sempre fiduciosi e ad aver atteso è giunta l’ora di prendere in mano la situazione e, a partire da domani cominceremo con una serie di iniziative volte ad ottenere chiarezza e far capire che troppe cose non ci vanno più bene. Invitiamo TUTTI a disere lo stadio in occasione di –Cagliari, ma non fermandoci solo a quello, vi chiediamo di evie di acquise ogni tipo di merchandising ufficiale. Evitando Casa ed ogni genere di iniziativa per questa giornata. Dovranno rese completamente soli, come ci hanno fatto sentire tante, troppe volte in questi anni. Invitiamo chi ha già fatto PRENOTAZIONI di viaggi o acquistato il biglietto a rese, se possibile, fuori dallo stadio e se questo fosse impossibile (comprendiamo perfettamente il disagio in quanto siamo sempre i primi a viaggiare per questo nostro grande amore), quantomeno a non esporre striscioni e bandiere, e ad astenersi dal tifare. Oggi più che mai il popolo rossonero deve dimostrare unità d’intenti e mettere i fautori di questa situazione di fronte alle proprie responsabilità. E soprat è giunta l’ora di lasciare da parte le chiacchiere da bar o da internet ed iniziare a dimostrare nei fatti quanto ognuno tiene davvero a questa situazione. E’ l’ultimo appello da parte di , e il popolo rossonero, al Presidente, ossia alla persona che più di tutti in questo momento può fare chiarezza e risolvere questa situazione, dopo di che saremo consapevoli che non resterà altra via se non una forte opposizione”.