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Ct a 360°: Balo sa cosa penso, oggi chiamarei Totti, futuro a marzo.

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di Adolfo Mollica - Niente Nazionale per Daniele De Rossi. Il centrocampista della Roma, appena arrivato in ritiro a Coverciano, è stato visitato dal medico degli azzurri Enrico Castellacci che ha riscontrato “una tendinopatia all’inserzione dell’adduttore sinistro”. Con il Ct Prendelli si è deciso di rimandare a casa il giocatore per precauzione. Permesso di qualche ora, invece, a Gigi Buffon che si unirà al gruppo in serata. I tre giocatori del Paris SG arriveranno martedì.

Parla Cesare Prandelli: “Ho chiamato Balotelli perché ha scontato la squalifica. Se il Mondiale fosse fra un mese, Totti sarebbe di sicuro convocato. Fra otto mesi vedremo”. E’ il prologo a Danimarca-Italia venerdì e Italia-Armenia, martedi 15 a 3 giorni da Roma-Napoli.

Su Mario Balotelli, spiega… “Secondo il codice etico che ci siamo imposti è convocabile. Io non ho mai chiamato un giocatore sotto squalifica. Punto. Le regole sono chiare e non vedo perché si debba polemizzare. Aggiungo: qui in maglia azzurra io ricordo spesso che cos’è il codice etico, come ci si comporta e altro”.

Su Francesco Totti, conferma…”Calciatori di grande talento come Francesco, come Cassano sono sempre sotto osservazione, e il primo a tenerne conto sono io. Ma il Mondiale è fra otto mesi, e bisogna vedere come ci si arriverà. Io porterò 22 giocatori e dovranno essere 22 calciatori al massimo della condizione, tenendo conto anche del percorso e del gruppo che ho costruito. Con Totti in questo periodo non ho parlato, non ce n’è bisogno. E’ un campione fantastico, che fa parlare e mi fa riflettere molto”.

Giuseppe Rossi è tornato: “Torna dopo lunga assenza. E’ guarito e sta ancora soffrendo: rientrare in squadra, giocare… non gli metto pressioni, sono felice di riaverlo in gruppo”.

Altri temi da Nazionale. 1. Razzismo: “L’Italia non è un Paese razzista. Le persone che hanno sentito un sentimento di disagio debbano alzarsi e dire basta, pochi gruppetti non ci rappresentano. L’Italia è solidarietà, l’Italia sono le persone che hanno preso le barche per salvare la vita a chi era in mare. Agli altri non dò importanza”.

Verso Danimarca-Italia: “Essere testa di serie è qualcosa di importante. Ai Mondiali lo saremo. Vorremmo chiudere imbattuti. Proprio per questo andremo in Danimarca senza fare esperimenti”.

Balo e il Milan: “La presa di posizione dei rossoneri è un segno importante. Il Milan – come fece la Roma con Osvaldo – ha fatto capire di prendere in considerazione il ‘Codice etico’. Con Mario ci guarderemo negli occhi. Lui sa che cosa gli dirò”.

Il futuro: “Abbiamo parlato in modo trasparente, non ci sono decisioni ufficiali da prendere ora, a marzo valuteremo il tutto. Io e i dirigenti federali siamo stati molto chiari e diretti”.

La tragedia di Lampedusa: “Non abbiamo ricevuto inviti ad andare a Lampedusa, ma posso dare la mia disponibilità per farlo”.