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Ct: 2-2 ma imbattuti. A Napoli Balo-Insigne.

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di Adolfo Mollica _ Prandelli accetta il pari… “La Danimarca ha fatto di più rispetto a quello che poteva fare, il pareggio è un risultato giusto”. Un sorriso chiude la trasferta danese e il Cittì pensa già a , sfida contro l’Armenia, “sarà difficile ma vogliamo rimanere imbattuti”. A la Nazionale recuperarerà anche Mario Balotelli, nemmeno in tribuna a Copenhagen per un attacco di febbre.

Sul match, Prandelli precisa: “Abbiamo sofferto all’inizio del secondo tempo. Siamo abituati a giocare la palla, se perdiamo il palleggio diventiamo vulnerabili”.

Aquilani ci scherza su. “Per loro è stata una beffa, per noi un po’ meno. Il mio è stato un fortunoso, bravo Osvaldo a mirare il mio ginocchio…. Una prova difficile per la Danimarca era la partita della vita e si è visto. Abbiamo cominciato bene, sulla fine del primo tempo abbiamo allentato ed è venuta subito la rete di Bendtner. Loro hanno avuto sfortuna sui due pali”. In proiezione , strada lunga per Aquiulani… “perché davanti c’è tanta concorrenza ma è meglio che Prandelli abbi di questi problemi”.

Osvaldo vuol dire fiducia. “Risultato giusto. Quando vengo chiamato penso a dare il massimo, deciderà il mister se e dove schierarmi. A me piace giocare, ma sono nto di far parte di questo gruppo. Prandelli spende sempre belle parole per me e io cerco di ripagarlo sul campo”.

Pareggio ricco di colpi di scena tra Danimarca e Italia a Copenhagen. Il 2-2 finale, raggiunto al 92′ da un tocco ravvicinato di Aquilani, condanna la nazionale di Olsen che con la doppietta dell’ex ntino Nicklas Bendtner (45′ e 78′), era riuscita a ribaltare l’iniziale vantaggio di Osvaldo (27′). Per gli azzurri, già qualificati, è un punto che non regala la certezza di entrare tra le otto teste di Brasile 2014.

PAGELLE: sfida Bedndtner-Osvaldo.
Eriksen 6,5. Gioca solo il secondo tempo dopo i primi 45′ da fantasma. A conti fatti è un bene per l’Italia, perché nella ripresa fa impazzire la difesa di Prandelli. Il palo urla ancora vendetta.
Bendtner 7. Si ricorda di essere un giocatore di e rientra nei radar europei. Lo fa contro l’Italia, la nazionale e il che l’hanno eclissato. A un anno dall’ultimo su azione (Bulgaria, 12-10-2012) si risveglia col botto

Buffon 5,5.Festeggiare il record di presenze con due subìti non deve essere stato il massimo. Non una serata da ricordare sul campo, ma forse è proprio lo di Copenhagen a non dirgli bene
Balzaretti 5. In un momento positivo ci sta anche una piccola ricaduta. Su entrambi i viene dominato da Bendtner
Osvaldo 7. Decisivo come non mai con e assist, se così si può chiamare, vincente.

TABELLINO. DANIMARCA-ITALIA 2-2
Danimarca (4-2-3-1): Andersen 6; Jacobsen 6, Bjelland 6,5, 5,5, Boilesen 6; Kvist 6,5, Ziemling 6 (37′ st Andreasen sv); Eriksen 6,5, Krohn-Dehli 7, Braithwaite 5 (1′ st Larsen 5,5); Bendtner 7 (39′ st Makienok sv). A disp.: Schmeichel, Hansen, Kjaer, P. Ankersen, J. Ankersen, Delaney, Nielsen, Sloth, Fischer. Ct.: Olsen 6,5.

Italia (4-3-2-1): Buffon 5,5; De Silvestri 5,5, Ranocchia 5, Chiellini 6,5, Balzaretti 5; Marchisio 5,5 (24′ st Aquilani 6), Montolivo 6 (36′ st Gilardino 6), Thiago Motta 6,5; Candreva 6, Diamanti 6,5 (32′ st Cerci sv); Osvaldo 7. A disp.: Sirigu, Marchetti, Abate, Astori, Bonucci, Flo, Pirlo, Giaccherini, . Ct.: Prandelli 6.

Arbitro: Lannoy (Fra)

Marcatori: 27′ Osvaldo (I), 45′ Bendtner (D), 34′ st Bendtner (D), 46′ st Aquilani (I)
Ammoniti: Bjelland, Ziemling, Bendtner (D)