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Courtois, no irregolare: Mou perde la prima. Uefa sempre in ritardo!

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di Bianca Latte - Attraverso un ufficiale apparso sul sito, la ha l’invalidità della clausola presente nel contratto di prestito tra Chelsea e , che impediva al portiere Thibault Courtois di giocare in contro i Blues. Se le due squadre dovessero affrontarsi, Courtois può giocare. La ha to anche l’applicazione di sanzioni in caso di pressione da parte del Chelsea.

Gianni Infantino, segretario generale dell’, spiega: “Non ci possono essere ingerenze contrattuali dei club sull’utilizzo dei giocatori. L’ non prevede questo tipo di clausole che a livello europeo non esistono. Per noi è tutto molto chiaro e per questo abbiamo precisato la questione prima del . Courtois è un giocatore dell’ e il Chelsea non può esercitare pretese sul suo utilizzo nella semifinale di League. Ogni ingerenza è vietata e, se esercitata, il Chelsea andrà incontro alle sanzioni previste”.

Il testo del , molto duro, tratta numerosi temi, tutti inerenti la ività, principio fondamentale dell’: “Sia la League che la Disciplinary Regulations sono contrarie alle usanze dei club di inserire clausole che possano impedire a giocatori in prestito di giocare contro la squadra alla quale appartengono. Ne consegue che qualsiasi clausola che impedisca a un giocatore di giocare contro la squadra sua proprietaria è da considerare nulla agli occhi della nelle competizioni europee. Qualsiasi tentativo di forzare il rispetto di queste clausole sarà considerato una chiara zione del reamento della e sarà sanzionata”. Si attendono repliche dei diretti essati, in primis.