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Coppetta. Rafa e Vincè, prova del 9: Higua si, Rossi no.

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di Paolo Paoletti - ci sarà, ammaccato ma giocherà. Rossi e Gomez, no! Fiorentina-Napoli, finale di Coppa Italia è il sunto della stagione men che mediocre del calcio italiano. Juve, Roma, dopo il vuoto…

Diciamolo subito: la colpa è di , Moratti, Berlusconi.
Moratti in recupero col ravvedimento operoso della dopo l’apice della storia con il Triplete mai riuscito a nessuna italiana grazie anche a .
Berlusconi con l’alibi della e dei 450 milioni da pagare a De Benedetti per il Loto Mondadori che hanno impedito a Fininvest di finanziare il Milan.
con l’accusa-certezza di mettersi in tasca i soldi dei napoletani: 100 milioni netti negli ultimi 5 anni!

Ne esce un calcio italiano mortificato all’estero, incapace rispetto alla Spagna, culturalmente ineducato nel confronto con Inghilterra e Germania.

Juve da 3 anni, Roma nell’ultimo, hanno mostrato che è possibile fare bene. Ma…
Sui bianconeri c’è la maledizione Champions, sui giallorossi l’onere di confermarsi sui 3 fronti.
Indiscutibile che con 90 punti proiettati verso i 100 e 85 verso i 90, Juve e Roma abbiano stracciato la , zittendo Napoli e Milano.

Sull’asse dell’antico potere calcistico, i Della Valle a Firenze ci hanno riprovato dopo il furto-Champions subito da Berlusconi lo scorso anno.
Ancora un quarto posto, stavolta meno brillante. Alibi enormi gli infortuni di Pepito Rossi e Mario Gomez perle del calciomercato. Ma pesa l’insoddisne di Montella che chiede il salto di qualità al club senza essere riuscito a farlo fare alla squadra.

Proprio come Benitez che ha fallito la stagione dopo la buona partenza in Champions e le d’estate.
I napoletani sono gli unici si italiani ad essere costantemente ti: promesse a luglio, inevase a maggio. ha ripetuto che stavolta farà la squadra , lo aveva detto anche lo scorso anno per giustificare le fughe di Mazzarri e Cavani.

La finale di Coppa Italia, è il pannicello caldo: Firenze potrebbe perfino accontentarsi, per Napoli il trofeo è pari alla Coppa del Nonno.
In assoluto è scandaloso che il secondo titolo nazionale si assegni su 5 partite. L’ultima vera Coppa Italia, il Napoli la vinse negli anni di Maradona e Bianchi, 13 vittorie su 13 partite. Quella era la vera Coppa Italia.

Come ci arrivano Benitez e Montella?
I distacchi dalla prime sono siderali quanto mortificanti.
Benitez ha fatto peggio di Mazzarri: probabile terzo posto invece del secondo, dopo la 35a ha -3 punti in classifica. Nelle ultime 10 partite, ne ha vinte 5 ma da quando ci sono i 3 punti, i 3 pareggi valgono quanto le 2 sconfitte.
L’attacco da 64 reti non vale quelli di Juve (72 gol prima del Sassuolo) e Roma (71). Ma la differenza l’ha fatta la difesa: 36 gol incassati sono una enormità… quasi il doppio di quelli giallorossi (19), troppissimi anche rispetto alla Juve (22).
Un cannoniere c’è, i 17 gol si sono sentiti ma rispetto a Tevez-Llorente costati 9 milioni in 2, fanno ridere i 40 pagati dal Napoli al Real.
Benitez dopo 100 milioni spesi male deve andare a nascondersi se perde la Coppa Italia.

Montella invece decida: se vince la Coppa Italia ha il coltello dalla parte del manico e potrà imporre grandi investimenti oppure andarsene.
Dove? Meglio l’estero che il Milan, chissà se Vincenzino è pronto per la Premier.
Dal Napoli lo separa poco ma è un pezzo cruciale. Tutti i discorsi sul gioco valgono niente quando gli infortuni ti privano del capocannoniere con 14 gol in meno di mezzo campionato e Gomez, centravanti che tutti avrebbero voluto.
Tutto sommato Montella può dire di aver fatto gli stessi punti dello scorso anno, e spiegare che l’assenza dei bomber Rossi-Gomez è stata fatale se la media inglese a -8 evidenzia le occasioni sprecata in casa.
Gli 8 punti di ritardo sul Napoli, sono stati persi proprio negli scontri diretti: sopratutto nell’1-2 al Franchi con rigore negato a Cuadrato nel finale; con Parma, Chievo e Udinese.
L’andamento degli ultimi 2 mesi con i 3 punti mezzo è pressocchè analogo al Napoli: 5 vittorie, 1 pareggio, 4 sconfitte.
Solo 5 gol in meno segnati (59 su 64) e appena 2 subiti (38 su 36).

La finale dell’Olimpico dovesse andare ai rigori vede Napoli e Fiorentina pronte: il Napoli su 7 concessi ne ha realizzati 6. Su 3 subiti ne ha sventati 1. La Fiorentina su 10 avuti ne ha trasformati 9, Neto non ne ha mai parati dei 6 subiti.

A Roma ricordano meglio la Fiorentina del Napoli: ottimi i viola contro la Roma anche se sconfitti. Il Napoli ha battuto la Lazio soffrendo anche contro Pektovic.
Impossibile dire vinca il migliore, comunque vada e finale di ripiego che deve far riflettere la Figc.
La Coppa Italia va cambiata!