ULTIM'ORA

Copa del Rey: al ‘Primer Toque’ vince il Barça. Ronaldo non gioca!

partitella di allenamento del barcellona con un pallone da rugby

di Carmen Castilla – Febbre da ‘Clasìco’ mercoledì sera si decide la Copa del Rey 2014.
Al “Mestalla” di Valencia, -Real Madrid: blaugrana costretti a vincere l’ultimo titolo rimasto a tiro nella stagione, fuori in e lontani dai due club di Madrid in Liga.
Per il Real, è ancora possibile un ‘’ storico con la tanto inseguita “Decìma”.

Le ultime non sono confortanti per nessuno.
A Piqué è fuori, causa un problema fisico da cui non si è recuperato.
Lo stesso capitano Puyol ha provato il per chiudere in bellezza con la finale di Copa del Rey, ma si allena ancora da solo e le speranze di presenza sono esigue.
Resta Bartra l’unico centrale a disposizione di Martino, in coppia ancora con Mascherano. Confermato Pinto: il portiere in Copa raggiunge 47 presenze, concedendo 33 reti, ha vinto 2 volte il trofeo e perso una finale proprio col Real.
In conferenza stampa ha parlato Iniesta: “La squadra sa come si vince. Veniamo da una settimana difficile, ma non c’è altro che vincere il trofeo”.

Tata Martino rincara: “Vorremmo vincere sempre, a volte le cose non vanno così. In Liga manca poco, se gli altri rallentano sfrutteremo gli stop. La Copa del Rey vogliamo vincerla. Ronaldo? E’ un giocatore fondamentale, ma il Real che lui ci sia o meno non cambia. Qualcuno lo sostituirà in maniera degna. Che si vinca o si perda la responsabilità è di tutti”.

Al proposito Carlo Ancelotti, ha annunciato il forfait di Ronaldo. “L’ho saputo questa mattina. Non gli ho concesso turni di riposo, non dava segni di stanchezza. Ho avuto con lui la stessa attenzione che ho avuto verso gli altri. Giochiamo allo stesso modo da un anno, non ci sono ragioni per cambiare sistema di gioco, a prescindere dall’avversario. Anche al Bernabeu stavamo giocando bene ed eravamo in vantaggio: poi abbiamo commesso piccoli errori e abbiamo perso. Il fa bene il possesso palla, noi sfrutteremo le nostre qualità”.

La curiosità: “Ci siamo allenati 5 minuti sui calci di rigore. Eventualità remota, ma c’è. E’ anche vero che sarebbe una situazione più psicologica che tecnica”.
Pensieri e parole su : “Niente marcatura personalizzata: se raddoppiamo o triplichiamo su , lasciamo liberi Neymar, Pedro, Fabregas o chiunque giochi. Controlleremo e difenderemo tutti insieme”.

Il Barça ha già vinto una piccola sfida: secondo ‘el Cholo’ Simeone, la Copa è già sulle Ramblas: “La vincerà il , ne sono sicuro”.ùLo ha detto al programma radio “Al Primer Toque”.