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Champions: rischi per Pep, Allegri, Carletto.

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di Marco Innocenti e Carmen Castiglia – Nel ritorno dei quarti di Champions il Barcellona martedì deve chiudere la questione Psg. Mentre il dovrà sudare per rimontare il 3-1 di Oporto. Guardiola suda, già sotto pressioni per le polemiche della piazza e le dimissioni dello staff medico: serve un 2-0 per passare.
Mercoledì il clou è il derby di Madrid, ma la Juventus è attesa a dove tutti sperano la clamsa qualificazione del Monacò!

QUI MONACO. Se uscire l’anno scorso col era stato uno smacco, un’eventuale eliminazione dalla Champions martedì col Porto sarebbe una tragedia per Guardiola. Il giunge col to corto all’epilogo di una stagione a lungo dominata. Riflettori puntati dunque sull’Allianz Arena all’apertura dei quarti di ritorno della : serve un 2-0 per passare e dimenticare un momento difficile.

L’Allianze Arena di Monaco è campo principale della giornata, a meno che il Psg non imbrocchi una serata magica e riesca a segnare subito al Nou Camp mettendo pressione al Barça dominatore 3-1 all’andata e con un Messi che ha raggiunto il traguardo dei 400 in blaugrana.

Il Porto parte coi favori del pronostico dopo il fantastico 3-1 dell’andata indirizzato da una doppietta di Quaresma, l’oggetto misterioso dell’Inter di Mourinho. I portoghesi, che in campionato hanno battuto di misura l’Academica, vogliono vivere una settimana da sogno: martedì provano a fare lo sgambetto al Bayern, poi domenica avranno il match scudetto col , che li precede di tre punti. Se Guardiola crede ai presagi può trarre auspici favorevoli dal 2-0 ottenuto in sabao con l’Offenheim, risultato che basterebbe per andare in semifinale, ma i bavaresi hanno giocato maluccio affidandosi alle parate di Neuer.
Inoltre non si è spenta la polemica per l’addio polemico del medico Muller-Wohlfashrt dopo i noti dissapori con Guardiola.

QUI . La Juventus che sulla roulettes del Louis II si gioca le sue fiches per la semifinale. Parte dal promettente, ma non esauriente 1-0 di Torino. L’ultimo confronto è quello più equilto: Madrid e Atletico Madrid incrociano i guantoni nell’ennesimo derby, con Ancelotti che si morde le mani per le occasioni sprecate all’andata e Simeone che sogna lo sgambetto che, con un 1-1 finale, avrebbe anche il sapore della beffa.

Leggermente favorita la Juventus, non solo per l’1-0 d’andata ma anche per le convincenti ultimi esibizioni. La presenza di Tevez poi può continuare a fare la differenza e il Monaco, reduce da tre pari casalinghi non proprio beneaguranti, sembra un po’ appannato dopo una lunga galoppata in recupero.

QUI MADRID. Mercoledì riflettori puntati anche sul Bernabeu col che nelle ultima gare ha avuto una flessione, nonostante i a raffica di Ronaldo, e dovrà fare a meno per un lungo periodo di Bale e Modric: prezzo salato per la di sabato col Malaga.
Ancelotti teme la maledizione dell’Atletico, che si è fatto beffe più volte del suo , eccetto nella finale Champions dell’anno scorso., sfumata all’ultimo minuto.
I colchoneros non sono in forma, ma hanno carattere e una splendida organizzazione difensiva, per cui sarà il solito derby da tripla.

Cartellone , ritorno quarti:
Martedì (20.45)Mercoledì (20.45)
Monaco-Juventus (andata 0-1)
Madrid-Atletico Madrid (andata 0-0).