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Conti alla fine? Lui non incassa ‘dopo’: DeLa e malanapoli!

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di Paolo Paoletti - Tweetta per il cinema, il è da dimenticare. Possibile che l’Oscar di Paolo Sorrentino non insegni nulla?
Il successo di un napoletano è sempre una grande metafora, per la vita e per il calcio…”Grazie Paolo, sei un napoletano che ci onora. Ti siamo veramente grati”.
Quando potremo scrivere così del calcio a e di De Laurentis?
Probabilmente mai!

Il cinepresidente delira, ora abbiamo capito perchè Mazzarri dava sempre la colpa ad altri.
L’1-1 contro il Livorno è viaggio senza ritorno. Un viaggio nella mediocrità del , dei suoi giocatori e purtroppo anche di . garante dell’ennesima finta .

Per Mala De Laurentis, in Lego Calcio, ha accusato sopratutto i media. “Non voglio parlare della partita i conti si fanno alla fine. Ne riparleremo a fine stagione, in questo gioco al massacro si dicono solo banalità”.
I conti si fanno alla fine? Stupidità gratuita.
Perchè gli abbonamenti lui li incassa a fine stagione. O fa pagare il biglietto, dopo la partita?
Basta prendere in giro i napoletani. Giornali e tv sono proni davanti al : è questo un o dei veri problemi di , nel calcio come nella vita di tutti i giorni!

De Laurentis spieghi invece la scelta del tecnico…
Dice che un grande giocatore non è detto che sia un grande allenatore. E’ vero, come è vero che chi ha vinto all’estero non è detto che riesca a vi cere in Italia.
Se tutti dicono che un successo di un napoletano vale doppio, quale è il motivo?

non è omologabile a nessun altro posto del Mondo. Vive di equilibri emotivi sottilissimi. Bisogna conoscere, capire, risuonare con .
Nel calcio ci è riuscito solo Ottavio Bianchi, seduto su quella panchina. Albertino Bigon, come ammise Ferlaino anni dopo, era un ectoplasma. Il giocava col pilota automatico.

non ha nulla di Bianchi, è un pedagogo del calcio. Qui i professori falliscono, servono miti. Come lo è ed è rimasto .
I giocatori devono vivere una pressione emotiva costante…i complimenti sono veleno, chi accondiscende tradisce e deve stare alla larga.
I napoletani danno tutto e pretendono tutto, ogni giorno, ogni partita, ogni campionato.
Hanno vinto, ora sanno come si fa e non perdonano chi fallisce prendendoci in giro.

A Livorno è stato un senz’anima: altro pari, altra rimonta, seconda consecutiva, dopo il Genoa. Quarto pareggio nelle ultime 6 partite, andamento da retrocessione. Da Bologna a Livorno, solo 10 punti su 18 ed un solo acuto col Milan. Sofferto anche il successo a Sassuolo, poi occasioni sprecate.
Otto gol presi da squadre che lottano per salvarsi: 2 a Bologna, 1 da Chievo, Genoa, Livorno. Ben 3 dall’. Solo questione di attenzione?

No, c’è ben altro. Al manca identità, mentalità, personalità. Mancano leadership: non sa incidere sulla testa dei giocatori, ha un approccio troppo professionale. A funziona una rene sanguigna, coinvolgente, motivante. Un linguaggio epico, comportamenti trascinanti. Solo ciò fa la vera differenza, come la faceva !
, segna. Neanche tantissimo ma è il 50% della squadra. Ciò è un errore enorme. Zapata è la controfigura di un centravanti, peccato che non si chiami Emiliano. Potrebbe fare bene l’attore in un film sulla messicana.

Inler ha reso evanescente anche Jorginho: difficile giocare accanto alo svizzero. Un efebo del calcio, molto meglio con le donne. Vero Maria Soledad?
Hamsik è un ectoplasma, Callejon paga dazio.
Mertens è uno dei motivi della crisi del : gioca per se stesso, non per la squadra. Si prendano provvedimenti…
è deluso?
No è fortunato, lui sa che ha costruito. Non può dirlo.
Fergusson, il guru della , lo dipinse già ai tempi del Liverpool: è solo fortunato, di calcio sa poco.

Il terzo posto resisterà solo perchè la ha gli stessi problemi, in più l’antipatia di chi vuol vincere ma non serve al Sistema.
Ancora una volta il è salvato dal suo pubblico, che diventa audience televisiva. E dalla sua storia che come stabilì Melandri sono i 2 capisaldi per la spartizione dei diritti tv. E nella storia del , come nell’amore dei si De Laurentis non c’entra nulla. Anzi…

Domenica sera c’è la Roma, 6 punti in più ed una partita in meno.
Il la giocherà al massimo?
Troppo facile. I campionati si vincono punendo i giocatori se pareggiano un gara già vinta.
studi , chi non lo fa è destinato a morire!