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Conte o Pogba, si sceglie: c’è Klopp, Simeone o Zidane.

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di Paolo Paoletti – Perchè è quasi impossibile che Antonio Conte resti alla ?
Dall’incontro non scaturirà niente che non sia già noto a meno che Agnelli non accetti di dire alla piazza che la non può competere in Champions League.
Non accadrà, come altrettanto che Conte accetti la figuraccia in stavolta mitigata dal terzo consecutivo e i 100 punti.

Entro un paio di giorni Agnelli chiamerà Conte per ‘ufficializzare’ ma al momento non ci sono novità, motivo per cui il tecnico ha anticipato, spiegando in tv che il ciclo si è chiuso.
Conte chiede una decina di giocatori nuovi, tra cui il sostituto di Buffon…
Via Caceres, Lichsteiner, Isla, Padoin, Pepe, Vucinic, Quagliarella, Giovinco e Osvaldo.
Nonostante la svendita, Agnelli e Marotta non hanno risorse finanziarie per accontentarlo.

Ad oggi non c’è spazio per l’intesa ed il tempo corre…Conte o non Conte.
Antonio sa che non è Mourinho: è pronto a lasciare da trionfatore ma non ha alterantive all’altezza. Che intrighino come dice lui.
Sa che è più giusto dire addio ma senza abbandonare la scena o accontentandosi del Monacò.
Forse accetterebbe di ricostruire il Manchester United ma da Fergusson nessuna segnale.

Di mezzo c’è anche un anno di contratto da sciogliere anticipatamente, ma non sono i soldi il problema: 3 milioni li troverebbe ovunque. Perfino dal , unica occasione affascinante, ma non praticabile come ogni club in .

Il problema, quindi, è la della . Un nuovo ‘triennale’ progettato sull’ e la Champions in particolare, che se fallita al primo colpo potrebbe diventare anche un esercizio immaginativo. Visto il ranking in cui il gallo ci ha superato.
Non puntare allo significherebbe scivolare tra il terzo e quarto posto, dovendo comunque giocare su 3 fronti.

Disegno difficile da realizzare, è Conte che deve tutto ad Agnelli e la ntus non sprecherà lo spessore di 3 scudetti consecutivi, non essendo peraltro incline ad accettare critiche.

Servirebbero 100 milioni, cifra impossibile in – anche se li ha spesi il – ma neanche la può permetterseli.
Marotta vuole e deve continuare con pochi interventi mirati: due, tre elementi di livello internazionale come e Llorente.
A meno che… si sacrifichi Pogba!
La del francese più la svendita della lista in uscita darebbe la capacità economica per rilanciare con Conte.

Questa è la vera, unica carta, che Agnelli ha da giocare. Via Pogba o via Conte, questa è la scelta.

Marotta dice non c’è un piano B, è falso.
Sa benissimo che le richieste di Conte sono inaccettabili: quindi o fa un passo indietro Conte o sarebbe da polli attendere che si ufficializzi il divorzio.
Spalletti e , sono i sostituti ni. Se Cesare volesse rinunciare alla Nazionale.

Simeone è il profilo più simile a Conte, ma un tecnico che vince Liga e Champions sarebbe inavvicinabile. Al tempo difficile da presentare un tecnico che perde Liga e Champions in 15 giorni.
Agnelli lo scorso anno ammise di volere Klopp per il dopo Conte, mentre Zidane è la suggestione che sul piano dell’immagine riuscirebbe a contenerne l’addio.

La ‘gavetta’ al Real secondo di Ancelotti sicuramente non basterebbe, ma il benvenuto dello stesso Conte è più di un segnale!