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Conte mortifica Mou, 4-0. Josè stizzito: impara a campare!

FBL-ENG-PR-CHELSEA-MAN UTD

di Mary Bridge - José Mourinho non ha gradito l’esultanza di Antonio Conte durante e alla ne del successo del 4-0 contro il Manchester United e al schio nale si è fatto sentire con il diretto interessato: “Non si esulta così sul 4-0, puoi farlo sull’1-0 altrimenti è un’umiliazione per noi”. Conte ha cercato di rispondere, ma l’allenatore portoghese si è allontanato in fretta, aggiungendo solo un paio di parole per poi dirigersi negli spogliatoi. Per lo United il momento è delicato: solo 14 punti in 9 partite di e la vetta della classica lontana 6 punti.

CONTE RIUTA…. Prontala risposta di Conte: “Io sono stato calciatore e quindi so come comportami. C’erano i tifosi dello United che continuavano a cantare, mentre i nostri i tifosi erano in silenzio dopo una grande prestazione della mia squadra. Ho voluto chiamare lo o ad applaudire i giocatori, mi sembra una cosa normale. Io ho grande rispetto verso tutti. Non è successo niente con José, anche perché il mio comportamento mi è sembrato normale: non ho sbeffeggiato nessuno, io pretendo sempre rispetto”.

Antonio Conte fa fuori Mourinho a Stamford Bridge, candolo davanti ai suoi tifosi!
Secco 4-0 al Manchester United: reti di Pedro, Cahill, Hazard e Kanté proiettano i Blues ad una lunghezza dalla vetta.
A 20 punti assieme ad Arsenal e Liverpool, c’è sempre il Manchester City: la squadra di conferma però la crisi pareggiando 1-1 col Southampton.

IL 4-0. Tre vittorie consecutive, nove gol fatti e zero subiti. Il di Conte spaventa la er League con una prestazione debordante, ai limiti della perfezione. La prova del Manchester United a Stamford Bridge rasenta l’imbarazzo, è vero, ma molti dei meriti vanno ascritti ai Blues e al loro modo di interpretare la gara. Conte carica i suoi al punto giusto, e dopo appena 30 secondi di gioco un’uscita scriteriata di De Gea consente a Pedro di depositare in rete a porta vuota l’1-0. Passano 20 minuti e Cahill, in mischia, scaraventa sotto la traversa il 2-0 su cui si chiude il primo tempo.

E’ un monologo del anche la ripresa. Al 62′ Hazard arrotonda il punteggio con un’azione personale innescata da Matic e conclusa alla perfezione con un piatto sul secondo palo. Al 70′, inne, Kanté umilia Smalling in dribbling e angola di per il denitivo 4-0. United inguardabile, le prove anonime di himovic e Pogba fanno suonare un pesante campanello d’allarme. E nel nale Mourinho se la prende con Conte per la sua esultanza sul 4-0. Il spicca il volo salendo a 19 punti, lo United si affossa rimanendo a 14.

FERMATO 1-1: adesso possiamo chiamarla crisi. Il Manchester City non sfrutta i passi falsi di Arsenal e Tottenham e, dopo la batosta in Champions contro il Barcellona, non va oltre l’1-1 interno contro il Southampton: all’Etihad decidono le reti di Redmond (27′) e Iheanacho (55′). La squadra di sale a 20 punti, gli stessi dei Gunners e del Liverpool. C’è un trio in vetta alla classica di er, ma il Manchester City non vince da ben tre gare.

Rispetto allo scintillante inizio di stagione, è evidente che qualcosa s’è inceppato in casa City: la dimostrazione arriva al 27′, quando Stones con un retropassaggio suicida concede a Redmond la rete del vantaggio. Poi i padroni di casa premono, ma non dominano. Al 55′ Iheanacho s’inserisce alla perfezione in area sul centro dalla sinistra di Sané e insacca per l’1-1. Il nale è infuocato, Aguero ha evidenti problemi di mira e Forster è bravissimo a chiudere la porta dei Saints. Termina 1-1 all’Etihad, spreca l’opportunità di tornare in vetta solitaria. Il Southampton, recente e prossimo avversario dell’Inter in League, sale invece all’ottavo posto a 13 punti.