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Conte ha conquistato i Blues: italiani vincenti!

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di Mary Bridge – Prime parole da tecnico del per Antonio Conte, presentato ufficialmente come nuovo allenatore dei Blues: “Sono molto contento di iniziare a lavorare in questo nuovo paese. E’ un grande orgoglio essere il nuovo allenatore del , sono molto contento. Terry? E’ un grande giocatore, conosce il club e lo spirito giusto per giocare qui. Ha firmato un contratto da giocatore, sarà il mio capitano, quando sarà in campo avrà la fascia. Tutti i giocatori sanno che valuterò il campo, chi si impegna giocherà. So che questo campionato è molto diffi, ci sono 6 o 7 squadre che possono vincere, è una cosa che mi entusiasma. Quest’anno non sarà fa per noi, l’ultima stagione è stata negativa, ma la pressione non mi spaventa. Dobbiamo essere pronti a combattere contro ogni squadra, sappiamo che solo una squadra può vincere, noi dobbiamo essere fino alla fine lì davanti. Ogni allenatore ha la sua idea di , voglio trasmettere i miei metodi ai calciatori. Voglio giocatori pronti a lottare, a giocare a , a trasmettere passione ai nostri si. La difesa a 3? Valuterò e cercherò di trovare le giuste posizioni ai giocatori. L’allenatore è come un sarto, che deve cucire il miglior vestito per la squadra. Difesa a 3 o a 4 non è importante, conterà lo spirito di squadra. Con la nazionale è stata una grande esperienza, c’è tanta pressione dai media e da il paese. Credo che questo sia il momento giusto per approdare in Inghilterra, mi piace mettermi alla prova. Possiamo ottenere grandi soddisni. Un messaggio? Sono un lavoratore, conosco solo la via del lavoro per vincere. Ho una grande passione per il , per la mia squadra, per il mio lavoro, voglio trasmettere questa passione ai miei giocatori e ai si. La Premier è un torneo molto duro dal punto di vista fisico e dell’intensità, credo che se vogliamo vincere dobbiamo un giocare un buon , ma dobbiamo anche avere un’ottima preparazione fisica ed essere organizzati. Ho deciso di lasciare la nazionale dopo le qualificazioni all’Europeo, perchè volevo tornare a respirare l’aria di campo, lavorare quotidianamente. Ho avuto questa grande oppotunità con il e sono molto contento. In questo campionato ci sono giocatori fantastici e allenatori bravissimi, è una grande sfida e non vedo l’ora di confrontarmi con loro, ma non sarà una sfida fra tecnici. ? Ne parleremo con la società, prenderemo solo giocatori che si adattano alla nostra idea di . Inutile fare nomi adesso, non mi piacerebbe che altri allenatori parlassero di miei giocatori. Qui c’è un’atmosfera incredibile. Ranieri? Non ho avuto modo di parlare con lui o con gli altri colleghi ni, ero totalmente concentrato sull’Europeo. Chiamerò Claudio prima di perchè è una bravissima persona, poi chiederò consigli sulle abitudini inglesi. Ho dovuto lavorare tanto per arrivare qui, mi auguro che chi vincerà l’anno pmo se lo sia meritato. Non essere considerati favoriti deve essere uno stimolo per noi. Mi dietro dell’esperienza na. Il paragone con ? E’ sempre diffi paragonare due persone, penso che ci siano dei manager vincenti, al di là dei loro metodi, ed è qualcosa che non hanno tutti. Chi ce l’ha si sente speciale”.