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Conte fa la storia: 12° successo di fila, record Blues!

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di Mary Bridge - Il Chelsea vince e convince contro il Bournemouth nonostante le assenza di Diego Costa e Kanté. Due di Pedro e una rete su rigore di Hazard regalano alla squadra di Conte la dodicesima consecutiva. Mai i Blues avevano ottenuto nella l storia una striscia di vittorie così lunga in . Primo posto blindato.

Nel segno di Pedro, il Chelsea strapazza la Premier e Conte è nella storia del club. Il 3-0 in casa è un altro segnale: i blues ora sono favoritissimi.

PEDRO. Senza Diego Costa, squalificato, non cambia niente: ci pensa Pedro, con una doppietta. Conte aveva scelto il tridente leggero, formato dallo spagnolo, Hazard ( su rigore) e Willian. Resta in panchina Batshuayi, considerato ancora non pronto per fare il titolare. A Stamford Bridge Pedrito non perdona: nessun giocatore della Premier è più decisivo e ha contribuito a più rispetto a lui in casa. Con la doppietta al Bournemouth ha fatto cinque (nessuno in trasferta) e cinque assist. A Stamford Bridge si illumina, per Conte è un’arma in più. Non ci sono solo Harzard e Diego Costa, il Chelsea è un’orchestra.

CRESCIUTO DA PEP. Il Chelsea l’ha comprato nell’estate 2015 per 27 milioni, ma il suo primo anno non è stato esaltante. Sette in 29 partite di Premier, ma i tifosi si aspettavano di più. La sua “colpa” è quella di essersi ritrovato in una squadra che, con Mourinho, non girava. Forse anche il fatto di aver esordito, il 23 contro il West Bromwich, con e assist ha poi creato un’eccessiva pressione sul ragazzo. C’è bisogno anche di un po’ di tempo per ambiensi, i primi mesi in Inghilterra non sono mai facili ma ha fatto gruppo con i giocatori spagnoli che giocano in altre squadre di Londra, come ad esempio Bellerin. Andando anche a cena nei ristoranti spagnoli nel ere di Chelsea. Ora si è ritrovato ed è tornato ai livelli del Barcellona. Quando la squadra gira, lui brilla: probabilmente non è un trascinatore, ma ha classe per essere d’aiuto quando serve. Chissà se a Londra ha incontrato anche il suo maestro Guardiola, che l’ha consacrato da talento a campione: 58 in 167 in blaugrana. Dal Camp Nou alla Premier: ora sono rivali. “Conte è meglio di Guardiola”, aveva detto recentemente. La sfida è servita.

L’ di vince grazie a un all’86’ di Giroud e si porta al secondo posto, a pari merito con il Liverpool di Klopp, impegnato domani con lo Stoke .

Il Manchester United di Mourinho vince la quarta gara consecutiva grazie a un netto 3-1 sul Sunderland. Per i Red Devils in Blind, himovic e Mkhiyan (con uno scorpione da antologia). La squadra di Mourinho sale al sesto posto in classifica, a quota 33 come il Tottenham. Il Leicester di Ranieri perde in casa per 2-0 contro l’Everton. Per la squadra di Koeman in Mirallas e Lukaku. E’ notte fonda per le Foxes di Ranieri. Attualmente in campioni d’Inghilterra in carica sono a quota 17 punti, a sole 3 lunghezze dalla zona salvezza. Il West Ham si allontana dalle zone basse della classifica con un convincente 4-1 sul campo dello Swansea. Vince anche il Burnley nella sfida salvezza col Middlesbrough.

Il Manchester vince 3-0 sul campo dell’Hull e mantiene invariata la distanza dalla vetta della classifica. Sblocca la gara nella ripresa Yaya Touré, poi Iheanacho raddoppia e il terzo arriva grazie a un auto di Davies nel recupero. I Citizens restano a sette punti dal Chelsea di Antonio Conte e si confermano come seconda forza del campionato in attesa di Liverpool-Stoke , in programma domani sera.