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Conte è già stufo della Premier: tornerà presto, è scritto.

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venuto ai microfoni di ‘Radio Anch’Io ’ su Radio1, Antonio ha parlato del suo . “Ho nostalgia dell’ e questo è fuori di dubbio, non c’è nella mia testa di rimanere all’estero per tanto tempo. Mi piacerebbe anche fare il dirigente”. Sulla . “Penso che la Roma abbia le carte in regola per andare avanti – ha spiegato il manager salentino -. Il nostro obiettivo è superare il girone, poi penseremo al sorteggio”.

non nasconde la nostalgia per l’. “Una volta che fai delle esperienze belle e formative sicuramente tornerò in , non so quando ma l’obiettivo e’ quello. Prevedere il è sempre difcile, il nostro è il lavoro più precario in assoluto. Oggi sei in un posto e domani in un altro. Da parte mia c’è la volonta’ di nire un progetto e poi cercare la giusta prosecuzione. L’esperienza inglese mi ha arricchito molto. Mi piacerebbe in anche fare il dirigente”.

L’allenatore del Chelsea applaude il Var. “Sono favorevole all’utilizzo del Var, lo reputo positivo. Vedo che man mano che si va avanti si riesce ad ottenere il massimo. In si sta utilizzando nella giusta maniera, siamo apripista di un cambiamento importante”.

Dopo aver conquistato la Premier al primo anno in , ora deve scavalcare un muro ancora più difcile: la League. “La è un percorso che una squadra deve fare, ogni anno bisogna cercare di migliorare la rosa e renderla più competitiva – ha spiegato -. A volte si pensa che si possa vincere dall’oggi al domani e invece bisogna essere bravi a costruire continuando a lavorare”.

Il girone, con Atletico e Roma, è dei più complicati. “L’Atletico ha una rosa importante e ha grande esperienza. Noi dopo un anno sabbatico siamo tornati con entusiasmo e abbiamo voglia di fare del nostro meglio. La Roma la conosco benissimo, in compete per i massimi traguardi e bisognerà fare grandissima attenzione”.

Se il suo Chelsea si qualicherà agli ottavi, ha un desiderio. “Preferirei sempre evie squadre ne perché conosco la loro forza e la loro preparazione”.

Una battuta anche sulla Premier. “Il inglese è molto difcile. Ci sono 5-6 corazzate come Tottenham, i due Manchester, e Arsenal. Alla ne non sai chi riuscirà a vincere il ”.