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Come sarà Juve-Napoli, sfida per l’onore e per il pari!

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di Paolo Paoletti - A , Juve-, è la partita delle partite. Sempre! Non si sa nemmeno bene perchè!!
Stavolta non è decisiva, alla settima giornata; ma non lo è stato nemmeno l’anno scorso quando ne mancavano pochissime alla ne.

L’anno scorso il vinse a Torino, poi perse a renze. Uno scudetto buttato. In albergo, dissero. Davanti alla tivvù che passava Inter-Juve. Bugia.

Questo Juve-, invece, può orientare il : un +6 dopo 7 partite, signicheree che l’antiJuve non c’è e la possibilità di gestire un vantaggio che Allegri sa come arrotondare.

Una del , determineree l’aggancio e la nuova sda tra le uniche due, che da anni, rendono meno banale la serie A.
Ancelotti si toglieree una grande soddisfazione, i fareero meno fatica a dimenticare Sarri.

Quasi tutti s’acntereero del pari, anche Ancelotti, dichiarazione di prammatica a parte. Anzi. Dice ciò che dice perchè sa che giocare per il pari signica perdere.

Quindi mi aspetto che Carletto se la giochi anche rischiando: perdere non cambieree niente, vincere capovolgeree tutto dando al suo entusiasmo e consapevolezza.

Koulibaly non riesce a dimenticare quel ? Non bastò, creando nel gruppo l’alibi del Destino. Ancelotti deve quindi educare sopratutto questo sbagliato punto di vista. Di una parte di , rimasta provinciale.

Allegri giocherà con il 4-3-3, fuori Dybala!
Szczesny; Cancelo e Alex Sandro esterni; Bonucci e Chiellini centrali.
In mezzo Pjanic con Emre Can e Matuidi scudieri. Avanti Bernardeschi, Ronaldo e Mandzukic.

E’ la formazione più afdabile, che ha vinto a ncia.
Al lasceree campo e palleggio, ma saree superiore sicamente e nelle zone di campo decisive.

La Gazzetta dello segnala che la Juve ha un’altezza media (185 contro 181) e un peso medio (80 a 74) con cui può fare battaglia. Una Juve attrezzata per le battaglie in Europa e caratteristiche che spostano gli equilibri.

Ancelotti resterà al 4-4-2: solidità (1 solo subìto e su di rigore) e brillantezza.
Mertens e Insigne, attaccanti inventati, tra le linee e di inseririmento daranno fastidio.
Muovendosi in orizzontale più che in verticale.
Insigne ha segnato 5 : oggi gioca per sè più che per gli altri. Tocca più palloni e più vicino alla porta.
Mertens ha giocato meno, ma è un camaleonte: cambia come cambia il compagno di reparto e fa sempre tutto bene.

Certo, con due nani (Milik farà l’ultima mezz’ora), soffriranno gli esterni di centrocampo Callejon e Zielinski; ed anche Hysaj e Mario Rui. Che quasi mai potranno crossare.
In realtà sarà produttivo cercare rasoterra all’indietro dal fondo, cosa che da fastidio a tutti anche ai centrali bianconeri.

Allegri chiederà a Bernardeschi il doppio ruolo: che si aassi da l’esterno, o da interno, è in palla stato di grazia e dai suoi piedi nasceranno le belle novità per la Juve.

Nel l’incognita è Hamsik, accanto ad Allan. Contro il Parma ha riposato, ma resterà stretto tra Pjanic e Matuidi, cioé qualità e corsa.
Marek non convince nel 4-4-2, sperimenterò il ruolo di centrale basso come nel 4-3-3.
Se sarà lucido e continuo, passi. Diawara sarà sostituto all’altezza.

Dalla notte di Genova, il ha subito 1 solo e vinto, tranne a Belgrado.
Albiol e Koulibaly si alterneranno Mandzukic e Ronaldo, e col cambio di modulo è migliorata la fase difensiva.

Il 4-4-2 è sistema di gioco che occupa bene il campo, corretto per non perdere, straordinario per gli esterni.
Tutto si risolverà negli ‘uno contro uno’.
La Juve ha più qualità del .
Ancelotti ha squadra coesa e raccolta. Lo 0-0, va a ruba!

La Champions farà il resto: lo Young Boys non è il Liverpool e questo dice tanto. Forse tutto!