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Clero, pensioni in rosso: -115mln! Il 72% ne ha due…

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di Domenico Chiesa - Il ‘fondo clero’ che eroga la pensione a 13.788 sacerdoti, ha una gestione costantemente in passivo.
Nel 2012-15 con un rosso tra 56 e 115 milioni e un disavanzo patrimoniale di oltre 2,2 mld nel 2015.
Sono i dati di ‘Porte Aperte’ Inps dai quali emerge che il 72% dei pensionati gode anche di un’altra pensione.
Il Fondo del clero non è stato toccato dalla Legge Fornero.

La nuova puntata di ‘Porte Aperte’ esamina il fondo di Fondo Clero e ne verica anche l’impatto con un eventuale adeguamento al sistema contributivo, che – stima l’Inps – sul 60% pensioni con decorrenza successiva al 1999 comporterebbe una decurtazione superiore al 50%.
Inoltre ”Non esistono soggetti che avrebbero un vantaggio con il ricalcolo contributivo”.
L’Inps analizza le ragioni del costante ”rosso” dei conti di questo fondo. ”Nonostante il rap iscritti/pensionati sia sempre ben superiore all’unità (1,45 nel 2015), la gestione è costantemente in passivo, riportando risultati economici annuali negativi compresi tra 56 e 115 milioni di euro nel periodo 2002-2015 ed un disavanzo patrimoniale di oltre 2,2 miliardi di euro nel 2015. La ragione di questo andamento risiede fondamentalmente nello squio tra contributi versati e prestazioni erogate (nel 2015 il rap contributi/prestazioni è di 1 a 3)”. Il rap segnala alcune particolarità e in particolare che “non è stato essato dalla riforma pensionistica Monti-Fornero” e che ”i contributi non sono commisurati ad un’aliquota percentuale della retribuzione o del reddito, ma sono dovuti in misura ssa”. Così il sistema di calcolo ”non è né retributivo, né contributivo e/o misto bensì a prestazioni denite in somma ssa”. Il fondo – spiega l’Inps – prevede una misura minima per tutte le pensioni che eroga, corrispondente al trattamento minimo dell’assicurazione generale obbligatoria, che è di 502,39 nel 2015. Inoltre circa il 72% dei quasi 14mila pensionati del fondo risulta titolare di altre pensioni da gestioni diverse, il cui valore medio è di 1000 euro lordi mensili.