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Cinque luglio 1984, Maradona si presenta a Napoli: DeLa che ne sa?

DIEGO ARMANDO MARADONA

di Paolo Paoletti - Cinque luglio 1984: mille lire per vedere Maradona palleggiare al San Paolo ed un bisbiglio…”Napolitani sono contento di essere qui con voi!”

pieno, il Napoli presentava il miglior giocatore del Mondo, dopo 50 giorni di trattativa con il .
La ricorrenza cade tra il concerto di Vasco Rossi e la presentazione bulgara di…. Sarri: De Laurentis non ha niente di quel Napoli che pure fino a maggio ’84 era in vendita con 8,5 miliardi di .

Da una retros scampata, Ferlaino nonostante un pesante passivo, accettò la sfida lanciata da Juliano ed il mitico Dino Celentano che dal cielo festeggerà come tutti i napoletani…. Il Napoli doveva acquistare il miglior giocatore al mondo!!!
Cinquanta giorni di lotte, bluff, paura e felicità: quando il era vero, ed il infiammava con promesse che venivano mantenute.
De laurentis che ne sa…?

Con Maradona il Napoli riuscì nell’impresa di vincere il primo storico . Poi vennero la Coppa Uefa e il secondo tricolore.
Vincere, il Napoli riuscì con coraggio ad arrivare dove mai era successo. Con e la scelta di Ferlaino di fare un passo indietro affidandosi al miglior manager del italiano: Italo Allodi.

Mai visto un dirigente che a Napoli promise lo in 3 anni, centrandolo al secondo.
Ma che ne sa …?

Da anni si scrive di quegli anni come del riscatto di Napoli, anche sociale attraverso il , su , Milan e il ricco organizzato e vincente.

Non è così. Il 5 luglio ricorda che quando si vuole vincere bisogna saper rischiare, organizzare e gestire. Ci riuscì Ferlaino, orientato da Allodi, con la forza attrattiva di prima del suo talento inarrivabile.
Da quel giorno, cominciarono 7 anni mai più ripetuti, l’epopea Maradona, diventata una leggenda non solo calcistica.

A De Laurentis, invece di indirizzare inutili comunicati Ussi, vanno pubblicati gli articoli di quei gionri, un vademecum di come si fa, per mettere a confronto i suoi proclami truffaldini e l’azione vincente di un Napoli povero ma deciso.
Quando De Laurentis, come tutti quelli che si sono avvicendati nel Napoli post Maradona, riuscirà a ripetere quegli anni avrà diritto di parola e credito.

Ma De Laurentis che ne sa…?