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CI: Milan in semifinale, Miha no!

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di Nina Madonna - Un accanimento senza precedenti. Sinisa Mihajlovic è forse il primo caso di un tecnico che rimane in discussione anche quando vince una partita. Certo, il non sta andando bene e l’obiettivo del è lontano. Ma in questo 2016, giusto per ridurre il raggio d’analisi, c’è stata un’inversione di rotta almeno nel gioco.

SITUAZIONE… “Da tre mesi c’è questa e sarà così fino al termine del . Non mi essa, io do sempre il massimo, non mi preoccupo di queste cose. Non è facile, ma ho passato cose peggiori nella mia vita. Bisogna accete , vado avanti a testa alta, come ho sempre fatto. Ho fiducia nel mio lav e nei miei ragazzi, mi spiace solo per l. Su di me possono scrivere quello che vogliono”.

Il non è brillante e fluido come dovree essere per una squadra: contro il Bologna le occasioni sono state create e sbagliate. Un ottimo secondo tempo contro la Roma non è bastato ai rossoneri per conquise i tre punti e anche contro il Carpi la squadra di Mihajlovic ha creato almeno 5 palle gol nel primo tempo, finalizzandone 2: con Bacca e Niang. Poi, nella ripresa il Carpi è rinato, facendo intimorire i pochi presenti di San Siro con la rete di Mancosu.
Ma nei 10-15 minuti finali gli emiliani non hanno mai fatto un tiro in porta, mentre il ha sfiorato con Honda e Bonaventura il terzo gol.

LUIZ ADRIANO: “L’aiamo saputo due giorni fa. Ieri si è fatto . La società ha fatto bene, l’ha preso per 7-8 milioni e l’ha venduto per 14-15. Aiamo un attaccante in meno, è vero, ma sono convinto che questa rosa, al completo, può lote per il . Balotelli è recuperato, fra un po’ torna Menez e ci sono bacca e Niang”.

SUI FISCHI A : “Riccardo per me è un giocatore importante, ha personalità e ci da i tempi di gioco. Da quando è rientrato ha fatto molto bene. Mi dispiace quando sento i fischi nei confronti dei miei giocatori. Finché la protesta rimane civile, doiamo accetla. Doppiamo tapparci le orecchie e giocare, provando a trasformare questi fischi in applausi. Dipende solo da noi, questa è l’unica medi”.

Poi, in conferenza, sul mercato: “La società sa cosa fare, avere pochi attaccanti è una situazione con cui convivo da inizio anno. El Shaarawy? Non parlo di giocatori che non alleno”.