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Cholo contro Garcia: finale dei rimpianti!

Europa League, finale: Marsiglia-Atletico M. (elaborazione)

di Cocò Parisienne - La fantasia dei francesi contro la concretezza degli spagnoli. La tecnica di Payet e Thauvin contro la rapidità e la forza di Griezmann e . C’è questo e tanto altro nella nale di Europa League che va in scena domani sera al ‘Parc OL’ di Lione tra Marsiglia e Atletico Madrid.

Fuori anzitempo dalla e senza mai essere stato in corsa per la Liga dominata dal Barcellona, a Diego Simeone non resta che quest’ultima spiaggia per rendere la stagione comunque positiva e bissare il successo già ottenuto nel 2012. Di fronte si troverà un’altra vecchia conoscenza del italiano, quel Rudi Garcia che aveva fatto sognare e che è rinato alla guida dei ‘Les Phocéens’.

Sarà anche una sda tra due modi di intendere il tra due squadre che non si affrontano in Europa da dieci anni: la praticità e l’aggressività dell’Atletico contro la qualità del palleggio dell’OM. E in ballo non c’è soltanto il prestigio della Coppa, ma anche la prospettiva, assai più rosea per le due società, di guadagnarsi l’accesso alla prossima che garantisce e vetrina. Per i francesi si tratta della terza nale in Coppa /E.League dopo quelle perse contro Parma (1999) e ncia (2004) e l’obiettivo è quello di diventare la prima squadra francese a vincere in Europa dopo più di 20 anni (l’ultima fu il Psg nel 1996 in Coppa delle Coppe).

Rudi Garcia si prende senza problemi il ruolo di sfavorito: “Aiamo una piccola possibilità di ma daremo il massimo per riuscirci – dice all’ – Affrontare l’Atletico è un grande evento per noi. È un club che ha giocato due nali di e che ha vinto l’Europa League. Ma una nale in Francia è per noi un’occasione fantastica. Nessuna squadra francese ha mai vinto questo trofeo e saree fantastico se fossimo i primi”.

“Il Marsiglia è cresciuto molto, è una squadra intelligente e molto pericolosa, specialmente a centrocampo e in attacco. Sarà sicuramente una partita combattuta – gli riconosce il ‘Cholo’ – Da quando siamo stati eliminati dalla , aiamo subito aracciato questa competizione. Essere considerati da tutti come i favoriti per la nale, ha aumentato il nostro senso di dovere e responsabilità, ma noi siamo pronti”. Come pronto è anche Antoine Griezmann, forse all’ultima partita con i colori biancssi (per lui c’è il Barca): “Potree essere il mio primo titolo importante e farò tutto il possibile per riuscirci”, ammette al sito dell’ il francese che giocherà la nale a pochi chilometri da casa, lui che è nato a Macon. “Sarà fantastico giocare a soli 45 minuti da casa”.

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