ULTIM'ORA

CF, solo ratifiche: si riparte l’11 agosto.

void(0)

di Matteo Talenti - La guerra è appena iniziata! Il Consiglio Federale straordinario ha accolto le dimissioni di e Cesare Prandelli e convocata l’Assemblea elettiva l’11 .
Il nuovo presidente federale sceglierà il nuovo Cittì al posto di Prandelli.
Questo l’esito in Feder, chiamata a raticare le dimissioni scatenate dall’eliminazione della ai in corso e il del Sistema in Italia concretizzatosi con due guracce consecutive in Sudafrica e Brasile.

L’ultimo precedente risale al lontano 1967, quando una commissione tecnica presieduta da Ferruccio Valcareggi e il mitico Helenio Herrera si prese l’impegno di risollevare un movimento calcistico a terra, esattamente come oggi, dopo il doppio Mondiale del 1962 e del 1966. Fu la premessa di un ciclo in cui l’Italia tornò protagonista, con la vittoria nel 1968 del suo unico Europeo e della costruzione di una squadra che raggiunse la nale della Coppa del Mondo a co 1970, prima dello straordinario ciclo di Bearzot.

Oggi come allora, dopo le disastrose spedizioni in Sudafrica nel 2010 e quella recentissima in Brasile, la nostra ha bisogno di una guida autorevole per restituire credibilità a quella che una volta era una formazione temuta in tutto il mondo. Fare tesoro degli errori com da Lippi prima e da Prandelli poi è una condizione essenziale per ripartire, ma la domanda che ci poniamo e che poniamo ai lettori di .com è un’altra. E’ giusto continuare a credere la nostra scuola di allenatori una delle migliori e insistere su una candidatura casalinga (Allegri, Mancini, Spalletti, Guidolin) o, per dare un vero segnale di svolta, sarebbe il caso di pune su un tecnico straniero, lontano dai veleni e dai possibili condizionamenti politici tipici del nostro Paese.