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Caos arbitri: Napoli, Roma, Inter, Juve, tutti bocciati!

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di Paolo Paoletti - Juve-Milan a parte, ampiamente vivisezionata sabato, i principali episodi da moviola che incidono sulla classifica che qualifica a Champions ed Europa League, allargano a macchia d’olio il problema arbitri!

Il racconto postpartita dello Stadium, sopratutto dagli spogliatoi, interesserà il giudice sportivo: danneggiamenti alle strutture per la furia dei rossoneri contro l’arbitro Massa, qualcuno avrebbe sporcato i cartonati dei trofei vinti dalla Juventis con la scritta “Ladri di merda”, sui 2 scudetti revocati per Calciopoli.
La preoccupazione per il referto dell’arbitro Massa e degli ispettori federali, su Bacca e il comportamento dei tesserati del Milan, è il a breve L’attaccante colombiano rischia 2 turni, possibili sanzioni anche per Donnarumma, Poli, gnoli e De Sciglio. Potrebbero essere deferiti l’ad Galliani e i responsabili dei danneggiamenti dello spogliatoio ospiti.

Così è ovvio che il campionato perde di credibilità a seconda dei punti di vista di club e tifoserie.
La è una cosa concreta e reale, che avvantaggia le migliori squadre.
Ma è proprio la legge ‘ pesce grande mangia pesce piccolo’ che il Sistema autorefeale non vuole combattere lasciando alla persona la discrezionalità che avvelena il Sistema stesso.

A caldo l’analisi delle altre decisioni arbitrali prese a confronto è di:
- Lorenzo Fontani di Sky, tivvù che detiene i diritti della – quindi deve difendere la credibilità del prodotto strapagato – ed ha fatto il maggior investimento in tecnologie (la lente) per passare al microscopio le immagini delle gare e delle azioni più discusse.
- Andrea De Marco, ex arbitro, 44 anni, ancora molto giovane e vicino alla categoria.

Cominciamo con De Marco di , televisione concorrente di Sky e azienda di proprietà Berlusconi, presidente del Milan (già un assurdo di per se).

Palermo-, arbitro Rocchi
Errore pesante quello commesso da Rocchi al 5′ del primo tempo quando annulla la rete del Palermo siglata da Nestvski. L’attaccante rosanero infatti non è in fuorigioco quando riceve il pallone, le immagini sono chiare. Sul lancio di Chochev sia lui che Aleesami sono in posizione corretta, tenuti in gioco da : Rocchi fischia perchè successivamente vede un presunto tocco di Aleesami che libera Nestvski a quel punto in off-side ma in realtà non c’è alcun tocco. Il gol quindi andava convalidato.

Inter-Atalanta, arbitro Irrati
Cross di Spinazzola, tocco di mano in area di D’Ambrosio. De Marco: “Il braccio del difensore dell’Inter è largo e alto. Il tocco è evidente, manca il calcio di rigore perché il movimento non è congruo. Il risultato era ancora 0-0. Al 15′ lanciato a rete viene steso da Toloi, che viene ammonito. Spinazzola è vicino all’attaccante dell’Inter e per questo “il direttore di gara ha deciso di ammonire e non di espellere il difensore dell’Atalanta. Decisione condivisibile”. Giusto il rigore su , steso da Berisha. Giusta l’ammonizione del portiere dell’Atalanta.

Napoli-Crotone, arbitro Mariani
31′ Primo rigore per il Napoli. De Marco: “Fallo di Sampirisi su Insigne. Corretta la decisione del direttore di gara”.
52′ Fallo di Rog, protesta il Crotone. De Marco: “Furia dei rossoblù che chiedono il secondo giallo per un fallo su Crisetig. Manca l’ammonizione e l’espulsione”.
65′ Secondo rigore per il Napoli. De Marco: “Hamsik è in fuorigioco. Poi il contatto con Dussene, rigore molto generoso”.

Juventus-Milan, arbitro Massa
La Juve protesta all’8′ del primo tempo per un intervento di Zapata su Dybala nell’area rossonera. Massa lascia proseguire, ma il difensore del Milan colpisce l’argentino. Era rigore. Sul pareggio di Bacca il colombiano è leggerissimamente in fuorigioco. L’assistente è però in ritardo sull’azione: impossibile vedere la posizione irregolare dell’attaccante milanista. Milan furioso nel finale per il prolungamento del recupero che ha portato al rigore poi segnato da Dybala. Giusto prolungare di 30″ il tempo, perché nel recupero c’è l’espulsione di Sosa. Il rigore però non c’è, perché la distanza è ravvicinatissima e De Sciglio tenta tra l’altro di levare il braccio per non toccare il pallone.

Ecco Fontani.

NAPOLI-CROTONE
Lasciano un po’ perplessi i due rigori concessi da Mariani al Napoli. Se il primo trova comunque sostegno nel gesto di Sampirisi, che viene superato dal dribbling di Insigne e si arrangia mettendogli un braccio davanti al busto, il secondo sembra davvero più una caduta autonoma di Hamsik che un fallo di Diussenne: detto questo forse un minimo contatto c’è e dalla posizione di Mariani sicuramente sembra più netto del reale. Da controllare anche il sospetto fuorigioco dello stesso Hamsik, forse in linea, forse appena oltre, questione che non si pone.
Poco convincente anche la gestione disciplinare dell’arbitro quando prima risparmia a Rog il secondo giallo – pestone involontario ma vistoso su Stoian che gli aveva sofffiato il pallone – e poi invece ammonisce Crisetig per un fallo non certo più grave, nemmeno dal punto di vista tattico, su Hysaj. Nicola protesta e viene allontanato, mentre Sarri pensa bene di sostituire Rog.
Da segnalare anche il mancato recupero nonostante le 6 sostituzioni nella ripresa. Una prassi che a volte viene seguita dagli arbitri quando le partite sono ormai chiuse. Discutibile peraltro, considerati i potenziali cartellini e anche i gol, nella pur remota ipotesi che a fine stagione conti la differenza reti.

PALERMO-
L’episodio più importante in avvio quando Nestvski segna il gol del possibile vantaggio concludendo quasi dalla linea di fondo e approfittando di una papera di Szceszny. E’ tutto inutile però perché si alza la bandierina dell’assistente Preti: all’inizio non c’è alcun fuorigioco, ma poi c’è il dubbio sull’eventuale tocco di Alesaami che renderebbe punibile Nestvski. Evidentemente – questo spiega il ritardo nella segnalazione – Preti ne chiede conferma a Rocchi da cui arriva una risposta affermativa.
Ma la nostra lente dimostra che Alesaami sfiora soltanto il pallone senza toccarlo. Gol buono.

INTER-ATALANTA
In avvio ancora sullo 0-0 Spinazzola protesta per un sospetto mani di D’Ambrosio in area su cross dalla sinistra. Braccio largo e deviazione evidente, sembra di mano ma manca un replay per avere la certezza.
L’Inter passa in vantaggio con – non c’è nessun interista in fuorigioco nell’occasione – sugli sviluppi di una punizione dal limite conquistata dallo stesso e battuta da Banega. L’argentino scatta – anche qui in posizione regolare – su un lancio di Medel e si lancia verso l’area: prima dell’ingresso Toloi lo sgambetta, Irrati sceglie di limitarsi al giallo, considerando evidentemente possibile il recupero di Spinazzola.
Ma se si ferma l’immagine un attimo prima che cada si capisce che forse era più opportuno il cartellino rosso.
Giallo anche per Berisha che stende (rigore chiarissimo): o Irrati considera in questo caso chiara l’occasione da gol, e correttamente non estrae il rosso perché il portiere cerca il pallone, oppure l’ammonizione è per aver fermato un’azione pericolosa.
Dalla pma stagione, coerentemente, in questo caso il giallo diventerà nullo, novità che tra l’altro a volte si vede già applicare.
Sul 6-1 episodio da rivedere in area dell’Inter: Caldara conquista un pallone spiovente e viene contrastato da D’Ambrosio. L’atalantino va a terra e chiede il rigore, dal replay si vede che D’Ambrosio lo tocca sul piede ma poi Caldara si lascia cadere da solo e in ritardo.
Anche a Milano, come a Napoli, sei cambi nella ripresa ma partita chiusa senza recupero d’accordo con gli sconfitti.

FIORENTINA-CAGLIARI
In avvio protesta Kalinic che cade nell’area del Cagliari: su un cross da destra l’attaccante viola prende il tempo a Pisacane che accenna una trattenuta per il braccio. Assomiglia al primo rigore concesso al Napoli, qui l’arbitro Gavillucci lascia correre.

Infine la moviola di MASSIMO CHIESA. L’ex arbitro internazionale, dà i voti agli arbitri. Ecco il riepilogo degli episodi forti della Ventottesima.

ERRORI GRAVI.
Juventus-Milan: “In avvio di gara Massa si perde un rigore netto per la Juventus. Il fallo di Zapata su Dybala in area di rigore è evidente. Nel finale scoppia il putiferio a causa del recupero allungato di 30’’ per l’espulsione di Sosa. I giocatori del Milan, quando Massa fischia il rigore in favore della Juve, sostengono che il recupero fosse già finito, invece l’arbitro giustamente aveva lasciato proseguire l’azione (il fallo di mano è avvenuto dopo 4 minuti e 21 secondi). La con del rigore non è vergognosa. E’ una decisione tirata per i capelli per un discorso di distanza, ma non si può definire vergognosa. Dinamicamente non è il braccio che cerca il pallone, De Sciglio allunga la gamba destra e di conseguenza allarga il braccio sinistro, la sfera sbatte sull’arto del giocatore del Milan. Lo spazio occupato dal corpo di De Sciglio, però, fa sì che il pallone non arrivi al centro dell’area di rigore. Decisione difficile da prendere. Non è chiaro perché Massa si sia assunto la responsabilità del fischio. Dalla sua posizione era pressoché impossibile vedere il tocco di mano. Nel finale di gara, però, l’arbitro ha “scagionato” Doveri, facendo capire di aver preso lui la decisione senza consultarsi con l’addizionale di porta. Mi lascia perplesso che Massa e Doveri – da cui si dirige Montella nel post partita – sostengano che sia stato proprio l’arbitro a vedere il tocco col braccio”.

Napoli-Crotone: “Condanno Mariani per la mancata espulsione di Rog sul risultato di 1-0 per il Napoli. L’intervento del croato ai danni di Crisetig era sicuramente da cartellino giallo. Essendo Rog già ammonito, andava espulso. Ci pensa Sarri a sostituirlo subito dopo l’episodio, mentre Nicola viene allontanato per le proteste. Giusto il primo rigore per fallo di Sampirisi su Insigne, mentre è generoso il secondo su Hamsik”.

Inter-Atalanta: “Irrati sbaglia in avvio di gara. Manca un rigore all’Atalanta sullo 0-0 per un fallo di mano in area di D’Ambrosio”.

VOTI ARBITRI E COMMENTI.
Juventus-Milan: Massa 5: “Ha peccato di inesperienza, poteva gestire meglio la gara”.
Genoa-Sampdoria: Orsato 6,5.
Chievo-Empoli: Giacomelli 6.
Fiorentina-Cagliari: Gavillucci 6,5.
Inter-Atalanta: Irrati 5,5.
Napoli-Crotone: Mariani 4,5.
Palermo-: Rocchi 6: “Difficile la valutazione sul gol annullato a Nestvski. Su un lancio di Chochev, Nestvski e Aleesami scattano in posizione regolare verso il pallone. Sulla sfera va Aleesami che, però, non tocca il pallone. In un primo momento sembrava che in scivolata lo allungasse verso il compagno di squadra. L’assistente Preti segnala il fuorigioco di Nestvski. Il macedone, in effetti, sarebbe stato in offside, ma non punibile in quanto Aleesami non aveva toccato il pallone. Il gol del Palermo era regolare, ma resta una valutazione molto complessa”.
Pescara-Udinese: Celi 6,5.
Sassuolo-Bologna: Valeri 6: “Non commette errori. Giornata no per l’assistente Schenone, commette qualche errore di valutazione sui fuorigioco”.

CHI SALE: Orsato, Gavillucci e Celi.
CHI SCENDE: Mariani, Massa e Irrati.