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Tifosi, Malagò zittisce Alfano: fatto nulla o male!

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di Matteo Talenti - Giovanni , presidemte Coni attacca il … “”Ho provato molta amarezza, tristezza e anche molta rabbia. E’ imbarazzante la reiterazione di quello che avviene negli : significa che o non si è fatto nulla o lo si è fatto male. Ieri a Bergamo per una manifestazione sportiva mi è stato addirittura chiesto di mandare tutti a casa”.

Questa mattina La Stampa ha pubblicato il pensiero di Matteo Renzi: “In un Paese civile Genny la carogna, con quella maglietta, non sta in curva, sta dentro. Sabato e troppe altre volte come sabato, abbiamo visto lo o come un luogo dell’impunità. La cosa più sconvolgente? È stato vedere i giocatori che andavano a parlare con i capi delle tifoserie”.
“Non facciamo le belle addormentate: questa cosa c’è sempre stata. Hanno tolto dalle gli , alcuni dei quali erano anche divertenti, salvo poi far entrare ciò che abbiamo visto lanciare sabato sera dagli spalti. Non ci sono dubbi che questo deve finire”.

Domenica mattina ancora a caldo, , presidente della Feder aveva ammesso: “La pensi se è ancora il caso di fare la finale di Supercoppa a Roma”.
Prima sfida della nuova stagione sarà -, gara ad alto rischio!

Oggi, invece, la faccia di bronzo di Alfano si è permesso di dire che è tutto a posto, che le società sono sane, negando l’evidenza della trattativa tra Polizia e del , asserendo che il è vicino alle forze del’ordine con 700 milioni di euro previsti dalla legge di stablità.
Alfano deve dimettersi, anzi Renzi lo deve cacciare se ha il coraggio di quello che dice.

Il marcio comincia proprio dentro le società! Il ha ‘venduto’ biglietti alle agenzie di viaggio contravvenendo alle regole della tessera del tifoso…vendita di biglietti equivalente al bagarinaggio, perchè inclusi nel viaggio organizzato all’Olimpico e quotati a prezzo più alto, con tanto di percentuale incassata sui viaggi venduti.

Alfano smetta di raccontarci fesserie, l’Italia non è quella che racconta e spieghi invece come lui reputa pulito il che lo stesso sportivo e il suo Premier criticano aspramente.

numero 1 dello sport italiano ha annunciato che il caso ‘Finale Coppa Italia’ sarà esaminato domani in Giunta Coni.
Per quanto riguarda la sede della Supercoppa Italiana ha chiarito: “Decide la ”.
Dichiarazioni che ha rilasciato successivamente alla presentazione della rivista di etica e diritto dello sport all’Università del Foro Italico.

“Dire che sono amareggiato, arrabbiato per quello che ho visto è dire poco. Personalmente, dal primo giorno della mia presidenza, ho denunciato che ci sono cose che nel non funzionano anche se sono in molti a sostenere il contrario – , Beretta, ora anche Alfano – Purtroppo in tanti mettono bocca su questa materia e al momento delle decisioni importanti si rimpallano responsabilità, dicendo che il problema non investe la loro competenza. Qui oggi si parla di etica, è doveroso farlo ma certo stride con tutto quello che abbiamo visto sabato sera. Ne parlarerò a fondo ma a freddo: ci sono cose ancora poco chiare”.

“Ho provato molta amarezza e tristezza. E anche molta rabbia”. Così Giovanni , presidente del Coni, commenta i fatti di Fiorentina- di sabato sera, intervenendo al centro dell’Acquacetosa alla Festa dell’Etica nello Sport organizzata dal Mecs. Spiega : “Fra domani e dopodomani farò qualche esternazione, ora sto raccogliendo le idee anche perché voglio avere il quadro completo di alcune cose che non mi sono ancora del tutto chiare”.