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Caprioni alla maturità, vergogna! Fedeli, Ministra arrogante.

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di Paolo Paoletti - Vergogna! Un via assurdo per la prima prova della 2017.
Giorgio Caproni è l’autore scelto per l’analisi del testo. E’ una delle tracce proposte ai maturandi per il primo scritto di Italiano.
‘Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l’accordo della mia vita?” Poesia del 1972, il suo manifesto.
Proposto all’analisi invece, un testo ecologico:
Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potree tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

Poi ‘Idillio e nei confronti della natura’, traccia proposta nella tipologia saggio breve in ambito artistico-letterario.
Ma chi ha trattato, indagato, approfondito temi così nella nostra scuola???
Basta aver visto Farinetti a Cartabianca ieri sera per avere certezza che l’Italia non sa cos’è l’ambiente, in che condiziona versa la natura delle nostre città, il nostro habitat.
Ennesima prova del totale distacco delle istituzioni dalla vita reale, condizione diseducativa di cui nessuno rende conto ma pagata a caro prezzo dai nostri ragazzi.

Tema storico, il miracolo italiano. I decenni Cinquanta e Sessanta, sul miracolo italiano. Da citazioni di Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia reblicana” e Paul Ginsborg da “ d’Italia dal dopo a oggi”… che ne possono sapere i 500.000 adolescenti che in casa, in e sui ascoltano e leggono solo di crisi e povertà. Provando sulla propria pelle, tutti i giorni, i seri disagi dei loro genitori?

Quindi, per il saggio breve socio-economico, la robotica e le nuove tecnologie nel mondo del lavoro, da uno dei testi di Enrico Marro, articolo da quotidiano IlSole24Ore. Mondo del lavoro, cui la nostra scuola certamente non prepara, lasciando al marasma dell’iniziativa personale fatta di raccomandazioni e amicizie.

Confermata clamorosamente, mai come quest’anno, la distanza siderale tra le stanze dei Ministeri e la realtà delle aule, della vita.
Così questo paese non potrà mai preparare i al mondo!

Mezzo milione di studenti affronta tra poco la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi. Quest’anno sono 12.691 le commissioni per 25.256 classi coinvolte. 505.686 i candidati iscritti all’esame (489.168 interni e 16.518 esterni).

Come ormai accade da alcuni anni, l’invio delle tracce delle prove scritte avviene attraverso il plico telematico: ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura e’ necessaria una password, che verrà resa nota soltanto stamani. Per i ragazzi il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. Sei le ore a disposizione per lo svolgimento.

Quest’anno gli ammessi all’esame, secondo le prime rilevazioni del Miur sono il 96,3%; la Sardegna è la regione che fa registrare il tasso più basso, 94%, mentre la Basilicata con il 98,5% è quella che sforna la più alta percentuale.