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Il Milan cerca soldi, Montella contro Leo!

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di Nina Madonna - Le nubi sul s’addensano a San Siro ma sopra in .
La Reuters, accreditata agenzia di stampa, fa sapere che Yonghong Li è alla ricerca di soci sia cinesi sia italiani.

Una mossa ‘indispensabile’ per la stretta del governo di Pechino sugli investimenti all’estero delle aziende cinesi.
Fonti ne al negano però l’indiscrezione Reuters, in sintonia con Carlo Festa di Il Sole 24 Ore il quale racconta della richiesta del club a Goldman Sachs e Merrill Lynch per rifinanziare il debito di 180 milioni di euro (più altri 128 per il ) col fondo Elliott che permise l’acquisizione da Silvio Berlus per 740 milioni di euro.

Oltre essi in misura del 10% applicati al prestito e da restituire entro ottobre 2018!

La gara col Rijeka ha aumentato la tensione: i si sono già in stazione e le dichiarazioni di Montella ‘giustamente’ acido contro Adani (Sky) e Pellegatti () dice .

Il gol di Cutrone nei secondi finali ha impedito che la situazione precipitasse, come accaduto al ed un Guru come Ancelotti, peraltro candidato al … ma problemi, perplessità, insicurezze sono addirittura aumentati.

Lo scaccione al povero Marra è solo la copertura di un malessere profondo che Montella non riesce a gestire: parte dalla precarietà di Yonghong Li, dai debiti su cui nasce, dalla debolezza del management verso giocatori di esperienza che non riconoscono il club e non si riconoscono in questo .

Fassone e Mirabelli sonop i primi ad essere sotto pressione attaccanti dai si per le scelte fatte al momento irriconoscibili per quanto danno in campo.
Ecco quindi, finalmente, parte della . La rivela Montella: “Dopo il terzo gol ce l’avevo con Bonucci perché è quello più esperto, è il capitano e doveva essere più bravo a indirizzare la gestione della partita”.

Quantità e gravità di errori di Bonucci è inaccettabile da chi è stato eletto leader del nuovo corso.
Da lui e su di lui il fondava nei momenti complicati e per migliorare i compagni, l’opposto di quanto accaduto finora, fino alla incredibile involuzione di Romagnoli, ieri, uccellato da un avversario mandando in fumo al 90′ il vantaggio di 2-1.

Contro il Rijeka s’è avuta conferma, al momento, non poco o nulla da salvare.