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Callejon, Reina, Higuain: il Napoli riparta da loro!

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di Nino Campa - , Callejeon, Reina: loro hanno cominciato la rivoluzione di R. Rimasta a metà.
Il fedelissimo invero è Albiol, ‘attore’ e centrale inamovibile che ha eletto miglior allenatore della sua carriera, anche meglio di Special One, ancora fresco di Real Madrid.
Tre ‘merengues’, un ex conosciuto a Liverpool che il tecnico spagnolo incoronò subito tra i migliori portieri del mondo.
Solo le delizie di , pme a diventare spine.

La prima è Callejon, 10° gol in campionato contro la . Quello vincente.
Nel rapporto rendimento-prezzo è certamente il top: appena 9,5 milioni, già 10 gol senza rigori.
José invece deve tutto a Mourinho che lo ha lanciato 2 anni fa.
Gol decisivi, grande corsa, ottimi piedi: la migliore riuscita tra i nuovi arrivati l’estate scorsa.

Al secondo posto c’è Reina, gran portiere in prestito: affarissimo per cui sudò 7 camicie. Solo la ‘consulenza’ di Quillon manager di entrambi consentì di convincere il Liverpool che si tenne la porta aperta con la clausola di rientro alla base.
Il fin qui ha subito 29 gol, troppi. Pochi per colpa di Reina. La conferma adesso passa per un contratto lungo: 3 anni e riscatto da 6 milioni da pagare ai Reds. R è molto attivo col Liverpool, a primavera subito dopo il 21 , dentro o fuori.
Il portiere si è confessato al Diario de la Roja. “Di certo non tornerò a Liverpool. E’ diventata difficile l’ipotesi . Ora penso al , daremo il massimo per arrivare al secondo posto e avanti in Europa League”.

Il non ha proposto niente di concreto, per i 32 anni di Reina pesano come peserà, si spera il parere di … “E’ contento di me, certamente parlerà col Liverpool. Il ha un progetto interessante, qui sono felice, mi sono ambientato molto bene e così anche la mia famiglia. Il mio modo di essere si sposa con quello partenopeo”.

Infine : 13 gol in Serie A, con 4 rigori realizzati. Un buon bottino ancora lontano da Cavani. è arrivato con carico di 40 milioni, accolto a braccia aperte e l’obbligo di segnare almeno 20 gol in campionato. Fin qui ha deciso da solo contro Torino, , Milan e Genoa, avvalendosi del ruolo di rigorista.
All’asciutto con , , Fiorentina. Insomma con il mal-di-grandi.