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Callejon non si nasconde: l’antijuve siano noi!

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Punto fermo di Maurizio Sarri, in contro l’Atletico Madrid nell’Audi Cup, José Maria Callejon si candida a vivere una nuova stagione da protagonista con la maglia del . Il numero 7 dei partenopei parla della nuova stagione azzurra a la Gazzetta dello Sport: “In questi anni di sono cresciuto parecchio. Calcisticamente sono migliorato tanto e devo dire grazie a chi mi ha allenato. Per me, sta rappresentando un’esperienza fantastica, qui sono pure nate le mie due bambine”.

Se la sente di tracciare un bilancio di questi 5 anni?
“Direi buono, sono arrivato da Madrid, dove non giocavo mai, e qui ho trovato la continuità che mi ha permesso di esprimermi al meglio. E poi a livello di collettivo ho vinto pure qualcosa ( e Superna)”.

Le proiezioni di questo periodo indicano il come l’unica vera anti-Juve: condivide?
“Se pensiamo ai 48 punti fatti nel girone di ritorno dello scorso campionato, allora tutto può essere fattibile. Adesso noi pensiamo da grande squadra. Sì, siamo molto vicini alla adesso”.

Il è l’unica delle grandi a non aver modificato nulla: può essere un vantaggio?
“Siamo un gruppo che lavora insieme da due anni. Sin dal primo giorno Sarri ci ha trasmesso le sue idee. E questo può essere un punto a nostro favore”.

La Juve ha perso Bonucci…
“Un difensore fortissimo, che stimo molto. Ma in organico ha gente di buon livello, che può fare ciò che ha fatto lui”.

Il è pronto per lo , allora?
“Adesso siamo in un fase di preparazione e vogliamo provare a capitalizzare meglio quanto di buono fatto nella passata stagione. La resta la favorita, perché ha vinto gli ultimi 6 scudetti”.

Che ne pensa del Milan?
“Hanno preso tutti giocatori di altissimo livello, sarà un’altra grande da affrone. Ma anche e Roma saranno competitive”.

Nelle ultime 4 stagioni avete superato i 100 : il vostro è un super tridente.
“Ci divertiamo in campo, ci piace giocare, e gli schemi di Sarri ci esaltano”.

Allegri ha detto che a lei piace giocare a nascondino…
“Mi fa piacere che lo abbia pensato. Io mi diverto a sorprendere il difensore: arrivare da dietro e concludere, mi esalta”.

Insigne e Mertens sono compagni ideali, a quanto pare.
“Lorenzo è attualmente il miglior talento che esprime il calcio no. Lo apprezzo tanto e merita la Nazionale. Dries può fare ancora di più, abbiamo visto quanto è già forte e nel ruolo di centravanti ha margini di miglioramento”.

A proposito di nazionale: a settembre potrebbe ritrovarsi di fronte Insigne in ?
“Aspetto di capire se rientrerò nei convocati. Mi piacerebbe battere l’ e dispue un grande Mondiale”.

Oggi il conoscerà l’avversario del playoff di Champions: preferenze?
“Eviterei volentieri lo Young Boys per il campo sintetico, e il Nizza, la più forte tra le rivali”.

Se le dico Benitez, cosa pensa?
“E’ stato importante, mi ha portato a e mi ha permesso di ritornare in nazionale”.

Tutti, ora, stravedete per Sarri.
“Lui cura nei minimi dettagli anche i particolari meno importanti, lavora molto sulla mente. Tatticamente, poi, è un maestro, ci fa giocare bene, ci fa sentire forti, e sa tirare fuori il meglio da ciascun sino”.

senza Neymar: adesso il tridente europeo più forte può divene il vostro?
“Ce la giocheremo con quello del Real Madrid. Lì c’è , il più forte giocatore al mondo del momento: è completo, ha tutto”.