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Fermate tutto: altre 2 partite truccate in B, c’è Izzo!

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di na Collina - Ma come fa il Presidente Abodi a dire che la gravità delle partite truccate in serie B è itato?
Fosse una, dico soltanto una…e non è cosi, non lo è stato e difficilmente cambierà, il calcio no fa schifo.
Perchè il Sistema calcio fa schifo. Chi tira le fila del calcio fa schifo. I presidenti fanno schifo. e Lega fanno schifo.
Più dei giocatori che si vendono le partite!!!

Con un presidente come Tavecchio che dovrebbe essere bandito dal calcio, una Lega che ha distrutto il movimento calcistico del Paese, sentenze sportive che fanno ridere e un mondo che tutto fa tranne che combattere la deriva di valori e moralità di un business che non ha più niente a che vedere con lo sport!

Diceva bene Mario Monti: il calcio va fermato per almeno 3 anni!!!
Per ricominciare tutto da capo. Con un repulisti senza iti e senza eguali tra i giocatori, dirigenti, presidenti. Ecco i presidenti. Dimentichiamoci che sono parte lesa: il decadimento del calcio comincia proprio dal l modo affaristico di gestione. Uno schifo mai visto prima.
Sono passati 10 anni da Calciopoli, ma niente è cambiato perchè nessuno vuole che cambi. Che stavolta c’entri la camorra non è casuale e non è la prima volta.

Possibile che gente di male affare possa avvicinare giocatori per truccare partite, gli stessi giocatori le trucchino determinando i risultati e nessuno si accorga di niente?
Antonio è stato assolto per non aver commesso il fatto. Accusato di omesso controllo sui giocatori…
Chi controlla tutto questo giro fuorilegge?

Deele due l’una: o sono tutti dementi e vanno messi al bando perchè possono fare solo danni al calcio; oppure tutte le componenti del calcio sono colluse, conniventi, complici.
Possibile che un magistrato deve dire che il calcio mai potrà cambiare e nessun dirigente della sia in grado di fare la in questo mondo?
Andate tutti a casa. Delinquenti!

IL FATTO. Nuovo scandalo nel calcio. Alcune partite di Serie B sarebbero state truccate durante la stagione 2013/2014. E’ la scoperta dei Carabinieri di Napoli che ha portato all’esecuzione di 10 .
I dieci risultano vicini al gruppo camorristico Vanella Grassi di Secondigliano.
Tra gli indagati c’è anche Izzo del Genoa: si ipotizza il reato di partecipazione esterna ad associazione mafiosa.

Anche il centrocampista dell’Acireale, Francesco Millesi, già in forza all’Avellino, e l’ex calciatore Luca Pini, sono indagati dalla Dda di Napoli nell’inchiesta su camorra e calcio.
Nei riguardi dei tre si ipotizza il reato di partecipazione esterna ad associazione mafiosa.
Per Izzo, Millesi e Pini, la Dda ipotizza un concorso esterno, senza inserimento organico nel clan “Vanella Grassi”.
In particolare, gli inquirenti ipotizzano che i 3 si siano messi a disposizione dell’organizzazione per truccare alcune partite di serie B su cui i clan scommettevano.

Le 2 partite identificate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli sono Modena-Avellino del 17 marzo 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno.

Secondo gli inquirenti Antonio e Umberto Accurso, ritenuti esponenti del clan “Vanella Grassi”, avrebbero promesso 200.000 euro e poi consegnato materialmente 30.000 euro al calciatore Francesco Millesi, attraverso l’intermediario l’ex calciatore Luca Pini. Millesi avrebbe utilizzato tale somma – sempre secondo l’accusa – per corrompere altri giocatori; in particolare, avrebbe “influito” su Maurizio Peccarisi per favorire la rete del Modena contro l’Avellino in conformità dell’accordo illecito. Sulla partito gli Accurso avrebbero scommesso 400.000 euro, guadagnandone 60.000. Per quanto riguarda l’altro capo di imputazione, relativo alla partita Avellino-Reggina, Antonio Accurso è accusato di aver offerto 50.000 euro, consegnati sempre attraverso Luca Pini a Millesi che li avrebbe utilizzati per corrompere giocatori della Reggina non identificati e favorire la dell’Avellino sulla quale lo stesso Accurso aveva scommesso 400.000 euro guadagnandone 110.000.

, SOLITA INUTILE INCHIESTA. Il Procuratore della , Stefano , ha avviato la procedura di apertura di un’inchiesta della giustizia sportiva sulla base dell’indagine della Procura di Napoli per la quale sono stati indagati oggi tre calciatori. – secondo quanto riferisce l’Ansa – ha sentito telefonicamente il procuratore aggiunto Filippo Beatrice, e nei prossimi giorni riceverà gli atti dell’inchiesta napoletana.

ABODI: “FATTI GRAVI SEBBENE ITATI A 2 GARE”
“Sono fatti gravi, anche se itati a due gare. E’ l’ennesimo attentato della criminalità organizzata nei confronti del calcio”. Andrea Abodi, presidente della Lega di serie B, ha commentato così le nitizie riguardanti l’indagine della Dda di Napoli sul condizionamento di due partite del 2013-2014 da parte della camorra. “Ancora una volta, nonostante il costante, profondo e totale impegno della Lega e delle altre istituzioni sportive sul versante dell’integrità e del rispetto, emerge l’ennesimo attentato della criminalità organizzata nei confronti del calcio. Prendiamo atto che si tratti di fatti gravi, circoscritti a due gare di fine stagione di due anni fa fatti emergere da piu’ ampie indagini della DDA e dalla Procura della Repubblica di Napoli che ringraziamo per il lav che stanno svolgendo e alle quali garantiamo, come sempre e doveroso, la nostra piena collaborazione”.