ULTIM'ORA

Calcio assassino: bugie del Prefetto, Figc e Lega complici!

tifoso-ferito-gravemente-da-colpo-di-pistola-vicino-stadio-olimpico_30d07e08-e5d0-475a-bdb3-de304104b1a6

di Paolo Paoletti - Il Prefetto di Roma spieghi: 1. perchè la Polizia parla con un’inqualificabile che porta una maglietta che offende la vita e la Legge. 2. Io e mio figlio Paolo per entrare all’Opico avremmo dovuto subire un riconoscimento offensivo (carta d’identità accanto al biglietto), ma i tifosi possono entrare con carta, petardi, fumogeni, armi da taglio e bastoni.
SPIEGHI PERCHE’ per grazia di DIO. PERCHE’!!!!!!

Il calcio, la politica non vivono nessuno choc; semplicemente non sono in grado di gestire niente. Nè l’ordine pubblico di una partita di calcio, nè le regole del gioco…
Tutti inetti, menefreghisti, incapaci, strafottenti e quanto altro si può aggiungere!

La notte di follia in diretta tv è il punto più basso di un Paese che vive costantemente nel dispregio delle regole, dei diritti basilari della persona come libertà, sicurezza, partecipazione alla vita collettiva.
L’Italia fa schifo, dobbiamo dircelo chiaro. ha ragione non una, 1000 volte. E sono stufo di sentire fesserie di dirigenti che non sa quello che fa.

All’Opico è andata in scena l’Italia. Un paese che scende a patti con un gruppo di tifosi capaci di tenere in scacco la legge con la minaccia ed il ricatto.
BASTA!
Il bilancio non sarà mai più pesante della vergogna di cui siamo tutti complici.
Tre feriti per colpi di pistola, Ciro è gravissimo, Napoli- arriva la termine di una giornata di e caos.
Un ultrà della Roma, Daniele De Santis, anche lui ferito e ricoverato in ospedale con una gamba rotta, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio.

“E’ una vergogna: lo stadio in mano a dei violenti e lo Stato che non reagisce, impotente e sconfittoperso”. E’ sconvolta e stanca Marisa , la vedova di Filippo Raciti, ammazzato il 2 febbraio del 2007 nello stadio di Catania. Ieri sera ha visto la maglietta di Gennaro a’carogna… capo Ultras del Napoli con la scritta ‘Speziale libero’. Come è possibile che la Polizia, colleghi del povero Raciti, abbia anche solo parlato con uno così?
Antonino Speziale sta scontando una condanna di 8 anni per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore capo morto a Catania. Morto per fare servizio d’ordine per una partita di calcio. Può essere civile un Paese così? Può il calcio far passare anche il valore della vita nel dimenticatoio?

“Il calcio è vittima di situazioni che vanno oltre: gli ultrà utilizzano gli stadi per manifestazioni di potere”. Come è possibile che Giancarlo Abete, presidente Figc, dica sceppiaggini così gravi? E cosa fanno Federazione e Lega?
Insiste…”E’ un dato di fatto: in alcuni stadi gli ultrà hanno un ruolo inaccettabile”, dice Abete all’indomani delle violenza di Roma.
E’ un dato di fatto che la FIGC che sa tutto, come denun cia il Presidente federale, non faccia nulla da anni!

Antonio Conte cita il nodo con un rigurgito di onestà: “Ogni volta che succede qualcosa di grave ci indigniamo, compaiono moralisti e moralizzatori. Poi non si fa niente per evitare che certi episodi. Si sta esasperando tutto all’ennesima potenza e i segnali che mandiamo non sono positivi, da parte di tutti, nessuno escjuso”.

“La Repubblica è morta” posta Beppe sul suo blog. “La Repubblica è morta, i suoi cittadini non hanno più rappresentanza, la pentola a pressione sta per saltare. All’Opico veniva da piangere, come a un funerale”.

“E’ una sconfitta complessiva, che pesa sul mondo dello Sport e del calcio, su tutti noi che facciamo politica e su tutti i corpi dello Stato” afferma il responsabile Sicurezza del Pd, Emanuele Fiano.

“Non c’e’ stata alcuna trattativa con gli ultras del Napoli. Mai pensato di non far giocare la partita…” E’ ridicolo il questore di Roma Massimo Mazza. Nega l’evidenza cui abbiano assistito in diretta televisiva.
Hamsik si è recato a parlare con Genny De Tommaso detto ‘a carogna del clan cammorristico Misso nel Rione Sanità, scortato dai poliziotti. Che ci fa gente come questa in uno stadio? Assurdo che parlare con questa gente sia stata una richiesta di De Laurentis, complice dell’andazzo accusato da Abete. Il suo Napoli ospita ogni domenica gente così, addirittura Lo Russo a bordo campo. Come è possibile che De Laurentis sia ancora un tesserato?
Dovrebbe essere squalificato e sottoposto a Daspo a vita. Ma per De Laurentis cià che è accaduto è tutto normale visto che alla civile contestazione reagisce mettendo le mani addosso a chi non è d’accordo con lui.

Per un Ultrà della Roma, tal De Sanctis, che evidentemente regolava conti in sospeso con Ultrà del Napoli, Ciro Esposito, appena trentenne, è gravissimo. In rianimazione al Gemelli di Roma. Il proiettile, estratto ieri all’ospedale Villa San Pietro, ha trapassato il polmone e fermatosi alla colonna vertebrale.
Fonti mediche definiscono la situazione “disperata, determinanti le pme 24 ore”.

Ciro lavora in un autolavaggio a Scampia. Non è un ultrà. Vive ancora in famiglia, con due fratelli. Il padre Giovanni, 52 anni, aiuto infermiere, ha saputo del ferimento di suo figlio ricevendo una telefonata: “Mi ha telefonato un cugino…E’ uno schifo”. Disperata, la madre Antonella Leardi: “Mio figlio ama la vita, ama lo sport e non è andato lì per essere ucciso. Non doveva succedere è una follia”.

Gli altri coinvolti sono un uomo di 43 anni, colpito alla mano destra ed uno di 32 anni, colpito ad un braccio e ad una mano.
I feriti sono stati soccorsi dalla polizia, che ha anche recuperato la pistola che ha sparato.

All’Opico c’era Matteo Renzi, con moglie e figli, scortato da polizia e carabinieri. A lui come a tutte le autorità una cosa del genere non può accadere. Perchè in Italia c’è una vita di e una di serie B.

accusa il calcio: “Una partita non si può trasformare in una guerra tra bande…Roma è stata ‘invasa’ da decine di migli di tifosi giunti da Napoli e ”.

Tutta la giornata è stata caratterizzata da tra i tifosi: una decina complessivamente i feriti.
La tensione è salita nel tardo pomeriggio, quando sono cominciati gli scontri tra i supporter delle due squadre, cui avrebbero partecipato anche ultras della Roma, e tra questi e le forze dell’ordine.

Contro gli agenti che scortavano le tifoserie perché non venissero a contatto, nei pressi di Ponte Milvio, sono stati lanciati bottiglie ed oggetti vari.
Tafferugli sono scoppiati tra i gruppi di tifosi anche in altre zone vicino all’Opico. E anche nello stadio, ci sono stati lanci di petardi e carta.
Una ha colpito addirittura un Vigile del Fuoco al seguito di Hamisk e Bigon mentre parlavano con gli Ultrà.

La partita si è giocata in un ca surreale. Un capo tifoso del Napoli, seduto su una grata della curva Nord, ha partecipato alla convulsa trattativa che ha preceduto l’incontro. E’ stato lui, riconoscibile per un vistoso tatuaggio su tutto il braccio destro, che ha parlato col capitano del Napoli Hamsik, scendendo sul campo di gioco. Ed è stato ancora lui, con ampi gesti, prima a chiedere il della calma in curva da cui erano state lanciate carta, e poi a dare l’assenso all’inizio della partita quando i funzionari delle forze dell’ordine sono andati sotto gli spalti per comunicare la decisione di giocare.

Bisognerebbe almeno avere il pudore di ammettere ciò che tutti hanno visto!