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Buffon avverte: “un disastro se usciamo al primo turno!”

Italy's National Soccer Press Conference

di Ipa del Mar - “Serviranno cuore caldo e testa fredda”. E’ la ricetta di Gigi Buffon in vista della decisiva sda dell’ con l’Uruguay. “Dovremo giocare una grande partita. E per questo non dobbiamo perdere l’autostima e la ducia in noi. è un maestro. Abbiamo due risultati su tre: non è poi così male come sembra. Se usciamo al primo turno sarebbe un falento. Se andiamo avanti, troviamo avversari ostici. E li comincerebbero i veri problemi”.

Buffon non si nasconde mai e anche a due giorni dall’importantissima sda da dentro o fuori con l’Uruguay parla senza peli sulla lingua: “Uscire sarebbe una delusione personale, e nessuno si nasconderebbe di fronte a un evento del genere ma se andiamo avanti, troviamo avversari ostici. E li comincerebbero i veri problemi”. E ancora: “Rispettiamo le critiche, ma non possiamo prenderle in considerazione ora e non per spocchia: abbiamo bisogno di tutte le energie per concentrarci sulla partita. Mi permetto però un’osservazione: è eccessivo passare dagli elogi alla formula di palleggio della prima partita, considerata la panacea di tutti i mali, alla bocciatura della seconda, come fosse un falento.

“Se mancherà o qualcun altro, spero non si faccia sentire: la bravura del nostro allenatore è trovare sempre gli equilibri della squadra in casi del genere. è un maestro. Serviranno il cuore caldo e la testa fredda. Dovremo giocare una grande partita. E per questo non dobbiamo perdere l’autostima e la ducia in noi. Contro l’Uruguay giocheremo una partita che è come un sedicesimo di nale, con due risultati su tre: non è poi così male come sembra. C’è il riverbero della scontta con , che fa sembrare la situazione più pesante”.

“Non credo agli alibi e non li ho mai cercati, né mi sono piaciuti – ha detto ancora Buffon – Ho detto che le condizioni catiche sono proibitive ma come lo sono per noi lo sono per gli altri. Abbiamo avuto la conferma che molte squadre europee e sudamericane non abituate a questo ca hanno fatto fatica; detto questo non dobbiamo andare alla ricerca di scusanti e alibi perché al di là delle giusticazioni non siamo riusciti neanche a sprazzi a sciorinare quel gioco che ci aveva fatto apprezzare, questa è la ”. Sugli avversari: “Cavani e formano una grandissima coppia d’attacco, non lo scopriamo ora ma ce ne danno conferma in e club, ma è normale che se incontri una squadra del calibro dell’Uruguay ci siano valori individuali e di gruppo straordinari”. Sulle sue condizioni: “L’infortunio alla vigilia della prima gara è stata una bella botta per me a livello psicologico, neanche nella più rosea delle previsioni avrei pensato di recuperare così in fretta”.