ULTIM'ORA

Buffon attacca la VAR, arbitri già stufi, Figc assente!

202850168-2ead4f59-7e3a-414e-884b-21e055522ca3

di Paolo Paoletti - Polemiche a non finire, ma anche alcuni errori corretti: ecco la VAR che tutti auspicavano e adesso molti rinnegano! Lo sfogo pubblico di Buffon dopo il Genoa ha lasciato il segno: è il secondo rigore in 2 gare subito dalla Juve per la Var… e l’irritazione dei responsabili non favorisce l’impatto di uno strumento che presenta troppe criticità.
Basta ricordare che questo è un campionato di sperimentazione, ma appena 180 minuti hanno già reso il clima irrespirabile.
Eppure la classifica degli ‘orrori’ arbitrali in appena 2 giornate registra: un errore contro per Juventus, Roma, Torino e Cagliari; un errore a favore per Inter, Milan, Bologna e Genoa.
Basta per dire che gli arbitri saranno sempre un problema?

. A ‘Marassi’, Buffon capitano della Juve e della Nazionale ha detto: ” “Bisogberare gli arbitri dal mostro, la bravura sta anche nelle responsabilità che prendono e ciò non vuol dire che ogni contatto corrisponde a un calcio di rigore. A mio avviso, se ne sta facendo un uso sbagliato e spropositato. Si diceva inizialmente che sarebbe stata usata soltanto per casi eclatanti e fino a questo punto sono d’accordo. Lo dico pur essendo il portiere di una squadra che attacca e vince, quindi anche tirandomi la zappa sui piedi in un certo senso: questo non è calcio, diventa uno da laboratorio. Inoltre, ci impedisce di conoscere il valore di un . Questo tipo di situazioni andrebbero vissute con maggiore umanità. Il VAR ci condurrà all’assegnazione di 60 rigori a campionato. Comprendo che siamo in una fase sperimentale, bisogmitare il VAR solo a situazioni eclatanti. Il rigore che abbiamo avuto oggi non mi ha fatto nemmeno esultare, perché sono passati sei minuti per l’assegnazione. E non si può fermare il gioco ogni tre secondi”.

Concetti forti, espressi dal simbolo del calcio italiano e di quella Federcalcio tra le prime ad aprire all’introduzione della tecnologia a supporto dell’. Proprio gli arbitri ricordano in incognito che proprio Buffon dopo Juve- Cagliari, aveva normalizzato… “Ben venga il Var, porterà più tranquillità”.

I CASI. La Var comunque fa discutere anche quando non viene usata, come ieri sera in , in occasione dell’intervento di Skriniar su Perotti.

I 13 casi in 8 partite in cui la Var è stata utilizzata finora:

Juventus-Cagliari: contatto fra Alex Sandro e Cop non visto dall’ Maresca che, dopo l’assistenza della tecnologia, concede un rigore ai sardi, sbagliato da Farias.

Verona-: la Var, chiamata in causa dall’ Fabbri, conferma il vantaggio dei partenopei al 32′ pt, grazie a un’autorete di Souprayen.

Crotone-Milan: la Var viene utilizzata già dopo pochi minuti. Mariani giudica falloso l’intervento di Ceccherini su Cutrone e non ha dubbi: calcio di rigore al Milan. Il supporto decreta anche il cartellino rosso per il difensore del Crotone.

Inter-Fiorentina: dopo 3′ di gioco arriva il vantaggio nerazzurro per un contatto in area Astori-Icardi. L’ chiede l’aiuto della Var solo via auricolare e ottiene l’ok.

Bologna-Torino: annullato a Berenguer nel finale. Massa fischia un fuorigioco a Belotti, che aveva ricevuto da Destro (e non da un compagno di squadra). La Var dà ragione all’, perché il non può essere assegnato a gioco fermo, ma la tecnologia non può correggere l’errore nella valutazione del fuorigioco.

Genoa-Juventus: Banti chiede l’utilizzo della Var per un intervento di Rugani su Galabinov e concesso il rigore poi segnato da Galabinov. In seguito Banti consulta il video per verificare se fosse rigore un intervento di Lazovic, che interviene con un braccio: è rigore per la Juve.

Benevento-Bologna: il quarto uomo Chiffi, entrato poco prima al posto dell’infortunato Calvarese, annulla il dell’1-1 ai padroni di casa dopo che l’assistente al video Gavillucci gli ha segnalato che l’autore della rete, Lucioni, era in fuorigioco.

Torino-Sassuolo: Mazzoleni fischia il rigore per il Torino, per un intervento dubbio di Cannavaro sul cross di Iago Falque, poi consulta la Var e torna sui propri passi. Mazzoleni all’89′ fischia un altro rigore per il fallo di De Silvestri su Ragusa del Sassuolo ma, ancora una volta, dopo avere consultato la Var, concede una punizione al Torino per fuorigioco del giocatore emiliano.

Spal-Udinese: il di Lazzari viene convalidato, perché secondo Valeri c’è un tocco di Danilo che anticipa Borriello e rimette in gioco Lazzari. La Var colpisce ancora. Valeri consulta ancora la Var per un contrasto in area fra Lasagna e un difensore della Spal, quindi concede il rigore del 2-2 ai friulani.

-: l’ chiede la Var per un sospetto fallo di mano di su colpo di testa di Petagna, per poi indicare la bandierina del calcio d’ano.

Var o non Var è insopportabile che il mondo arbitrale, che non prende posizioni ufficiali, ogni pubblico confronto.