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Bomba: il Real costrinse Cr7 a pagare la Mayorga!

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di Carmen Castiglia - Il Madrid obbligò a pagare Kathryn Mayorga. Lo sostiene il quotidiano portoghese ‘Correio da Manha’, secondo cui ci sarebbero i Blancos dietro il patto di riservatezza siglato 9 anni fa dal calciatore con la modella americana che lo accusa di stupro.

L’attaccante, sempre secondo il quotidiano, sarebbe stato contrario a corrispondere alla modella i 375mila dollari ma il lo spinse a farlo per di essere screditato.

All’epoca della vicenda aveva appena rmato un contratto milionario con il e il era preoccupato per l’immagine.
Ai merengues non piaceva che il portoghese fosse sotto i riflettori dei media durante la vacanza negli Usa. In quei giorni, peraltro, fu anche fotogrto insieme a Paris Hilton.

Nei mesi successivi alla famosa festa, spiega ‘Correio da Manha’, gli avvocati del e del giocatore si incontrarono più volte per concordare il modo migliore per ‘risolvere’ il caso che coinvolgeva l’attaccante e la modella.
L’accordo venne raggiunto nel gennaio 2010 contro la volontà di Ronaldo, che ha sempre riutato l’idea di pagare per dimostrare la sua innocenza.

Il quotidiano portoghese, che riporta un ampio resoconto sull’incontro a tra e i suoi li, ritorna anche sulla presunta sostenendo che dopo il rapporto sessuale, l’asso portoghese e la modella tornarono in discoteca e vi rimasero ancora per alcune ore.

Questi particolari farebbero parte della strategia dei li per smontare le accuse nei confronti di CR7.
I li di Ronaldo vogliono smontare uno per uno tutti i punti delle accuse della donna: “Su tutti, la forma dell’epilogo della famosa nottata: la Mayorga dice che abbandonò la suite dell’hotel Palms Palace dove ebbero luogo i fatti poco dopo il presunto stupro. La versione di CR7 è decisamente diversa: dopo aver consumato il rapporto sessuale lui e la Mayorga tornarono alla discoteca Rain e passarono insieme altre ore della notte”.

Il Correio riporta anche che Ronaldo non si afderà a David Chesnoff, ma a Peter Christiansen, un altro penalista di Las Ve.

Intanto la polizia di Las Ve fa sapere che Ronaldo non è imputato di alcun reato. “Molto probabilmente Ronaldo verrà sentito, ma come persona essata ai fatti, non come incriminato. Sarà importante sentirlo, ma non si può ancora dire quando. Non è vero che abbiamo smarrito le prove, non è scomparso niente. Ci sono le stesse prove del 2009 e sono ancora in nostro possesso”, dice il portavoce della polizia.

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