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Bologna-Pescara per la A, sognano i poveri dopo Carpi e Frosinone!

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di Rosa Della - Bologna-Pescara è la finale dei playoff di Serie B. Dopo Carpi e Frosinone, Pescara sogna il tris dei poveri in serie A!

Nella semifinale di i rossoblù perdono 3-2 al Dall’Ara contro l’Avellino ma strappano il biglietto per la finale grazie al successo dell’andata al Partenio (0-1). Nella doppia sfida che deciderà l’ultima squadra a salire in Serie A gli uomini di se la vedranno con il Pescara, a cui basta il 2-2 nella gara di sul campo del Vicenza dopo il successo ottenuto all’Adriatico.

BOLOGNA-AVELLINO 2-3
La gara si sblocca dopo soli 7 minuti: Zito mette in mezzo dalla sinistra e Trotta è lesto a colpire dall’no dell’area piccola, complice un’incertezza di Da Costa. Il Bologna accusa il colpo ma si riprende al 13’, quando Matuzalem costringe Frattali alla respinta con un bel sinistro da fuori area. Sei minuti dopo i rossoblù agguantano il pari: passaggio filtrante di Krsticic per Acquafresca che segna l’1-1 con un preciso diagonale. La squadra di Delio acquista fiducia e sfiora più volte il raddoppio: Frattali ribatte un tentativo di Sansone al 26’, poi chiude lo specchio a Laribi un minuto dopo. Al 31’ l’estremo difensore irpino compie un autentico miracolo, alzando oltre la traversa un colpo di testa ravvito di Acquafresca. Il finale di tempo, tranquillo, sembra trasrsi all’vallo senza ulteriori emozioni ma al 45’, Trotta, servito in area da Rei, mette la palla in rete con una girata di sinistro che si insacca a fil di palo, riportando in vantaggio l’Avellino.

Nella ripresa il Bologna si presenta con Cacia al posto di Acquafresca, infortunatosi nelle battute conclusive della prima frazione. E l’attaccante trascurato da impiega appena 5’ per prendersi la rivincita: Frattali svira un rinvio fuori dai sedici metri e Cacia ne approfitta per segnare a porta vuota, da lunga distanza, il 2-2. Il pari addormenta la gara, gli ingressi di Comi e Castaldo non sembrano pore frutti, almeno fino all’85’ quando Konè segna con un gran tiro al volo da fuori area la rete del 3-2 che riaccende le speranze irpine. I padroni di casa tremano e vacillano: un minuto dopo il del’ivoriano, Trotta in diagonale sfiora il palo. Nel il Bologna spreca una chance in contropiede con Masina, ma al 93’ è l’Avellino ad avere l’occasione buona: sponda di Comi per Castaldo che pa e calcia al volo, centrando una clamorosa traversa. I campani sfiorano un’altra impresa ma sono i rossoblù a passare, seppur con troppa sofferenza. Il Bologna giocherà quindi la finale d’andata il 5 giugno, contro la vincente di Vicenza-Pescara.

VICENZA-PESCARA 2-2
Vola in finale con pieno merito anche il Pescara. Oddo lascia fuori Torreira, Melchiorri e , dal 1′ Sansovini e Selasi dal primo minuto. Nei padroni di casa Giacomelli completa il tridente con Ragusa e Cocco. Il match si apre col vantaggio ospite: al 5′ errore di Gentili, Zampano può sfondare sulla destra e sul suo cross basso Sampirisi fa clamorosamente auto. Il ritmo è alto: primo squillo dei padroni di casa al 15′ ma Cocco è impreciso. La squadra di Oddo tiene meglio il campo: al 24′ Sansovini dribbla lateralmente Bremec ma il suo pallonetto termina alto. Al 39′ venete per una spinta di Memushaj su Giacomelli non punita col rigore da Maresca. L’1-1 arriva allo scadere della prima frazione con un’azione personale incredibile di Moretti che deposita in rete dopo una percussione di oltre 40 metri in cui ha evitato gli venti di Pucino e Fornasier.

La ripresa si apre con un colpo di testa impreciso di Cocco sulla punizione di Di Gennaro. Al 59′ Pescara a un passo dal nuovo vantaggio: lancio di Sansovini per Politano che dribbla Bremec ma sulla conclusione il portiere riesce a deviare in d’ano. Entrano Brugman e Melchiorri e gli ospiti tornano a gestire il match: al 65′ inserimento e colpo di testa vincente di Bjarnason per il 2-1 del Pescara. Al 69′ Gentili graziato per una trattenuta su Melchiorri involato a rete: solo ammonizione per il difensore. Sette minuti più di Selasi manda di pochissimo sul fondo. All’80′ Cocco riaccende le speranze sull’assist di Di Gennaro, ma gli assalti finali sul risultato di 2-2 non portano alla terza rete dei veneti che avrebbe significato approdo in finale per la squadra di Marino. La finale di andata contro il Bologna è in programma venerdì all’Adriatico, al Dall’Ara martedì pmo.